Borsa Usa: indici negativi, crolla Alphabet
pubblicato:Il Dow Jones cede lo 0,2%, l'S&P 500 lo 0,3% ed il Nasdaq Composite l'1,2%.
All'indomani della conferma dei tassi sul range del 3,75%-4,00% da parte della Federal Reserve, gli investitori si concentrano sulle numerose trimestrali societarie in uscita.
Alphabet scivola dell'11% dopo aver presentato risultati inferiori alle attese, confermato previsioni di spesa monstre per sostenere lo sviluppo dell'Ai ma soprattutto registrato un free cash flow in negativo per 9,07 miliardi di dollari nel trimestre.
Eli Lilly sale del 6%. Il gruppo farmaceutico ha rivisto al rialzo gli obiettivi sulle vendite per il 2026.
Marvell Technology -11%. Secondo indiscrezioni, il gruppo dei semiconduttori sarebbe in trattative avanzate per l'acquisizione di Lumentum Holdings (+2%).
Sul fronte macroeconomico il Pce Price Index (personal consumption expenditure, spesa per consumi personali, metrica privilegiata dalla Federal Reserve per l'inflazione), secondo quanto comunicato dal Bureau of Economic Analysis (Bea), in settembre è cresciuto del 3,6% annuo, in accelerazione dal 3,4% di luglio e agosto (3,7% in giugno) ma sotto al 3,7% del consensus. Su base sequenziale l'indice dei prezzi è salito dello 0,5% contro lo 0,3% precedente (0,1% in luglio), in linea con le attese. Il Core Pce Price Index (al netto di alimentari ed energia è invece aumentato del 3,1% annuo contro il 3,0% di luglio e agosto (3,3% in giugno), anche in questo caso come previsto dagli economisti. Su base sequenziale l'indice core è progredito dello 0,3% come in agosto (0,1% in giugno e luglio), in linea con il consensus.
Il Pil, secondo quanto comunicato su base preliminare dal Bureau of Economic Analysis (Bea), nel terzo trimestre 2026 è cresciuto del 3,4% su base sequenziale annualizzata, in decisa accelerazione rispetto alla precedente espansione del 2,2% (2,1% il progresso dei primi tre mesi dell'anno) e sopra al 3,1% del consensus.
Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Deparment of Labor (DoL, il ministero del Lavoro di Washington), sono calate nella settimana chiusa il 24 ottobre a 194.000 unità dalle 195.000 precedenti, contro le 200.000 del consensus.
I redditi personali, secondo quanto comunicato dal Bureau of Economic Analysis (Bea), in settembre sono saliti dello 0,2% mensile, contro lo 0,3% di luglio e agosto (0,2% anche in giugno) e del consensus. I consumi personali sono invece cresciuti dello 0,5% contro lo 0,9% precedente (0,1% in luglio) e lo 0,6% stimato dagli economisti.
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