Borsa Usa: indici positivi, male Cisco

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo spinta dal calo delle quotazioni del petrolio e dal rallentamento dei prezzi alla produzione. Il Dow Jones guadagna lo 0,1%, l'S&P 500 lo 0,5% ed il Nasdaq Composite lo 0,7%.

Tra i titoli in evidenza Cisco Systems -7% nonostante risultati del quarto trimestre 2026 record e previsioni superiori alle attese. Nei tre mesi allo scorso 25 luglio il colosso delle infrastrutture di rete ha registrato una crescita dei ricavi del 18% annuo a 17,3 miliardi di dollari, contro i 16,8 miliardi del consensus di FactSet. L'eps rettificato è invece cresciuto da 0,99 centesimi a 1,22 dollari, anche in questo caso sopra agli 1,17 dollari stimati dagli analisti. Mentre il gruppo californiano continua a cavalcare il boom della domanda d'intelligenza artificiale anche la guidance si è rivelata migliore delle aspettative del mercato. Per il trimestre in corso le previsioni sono di ricavi compresi tra 18,0 e 18,2 miliardi, contro i 72,2-73,4 miliardi per l'intero esercizio. Il consensus di FactSet è invece per 16,8 e 69,1 miliardi.

Accelerant +43%. Il private equity Thoma Bravo ha messo sul piatto oltre quattro miliardi di dollari in contanti per l'acquisto del marketplace assicurativo. Gli azionisti Accelerant 20,25 dollari per azione.

Sul fronte macroeconomico i prezzi alla produzione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Bureau Of Labor Statistics (Bls, ente statistico alle dipendenze del ministero del Lavoro di Washington), in luglio sono saliti del 4,7% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto al 5,5% della lettura finale di giugno (e al 6,0% di maggio) e sotto al 4,9% stimato dagli economisti. Su base mensile l'indice dei prezzi alla produzione è invece rimasto invariato contro il precedente declino dello 0,1% (0,6% il progresso di maggio) e l'incremento dello 0,2% del consensus.

Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Deparment of Labor (DoL, il ministero del Lavoro di Washington), sono salite nella settimana chiusa il 7 agosto a 209.000 unità dalle 200.000 precedenti, contro le 204.000 del consensus.

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