Enel debole con settore e Brasile

di FTA Online News pubblicato:
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Performance negativa ieri per Enel con chiusura in ribasso dell'1,28% a 9,7210: il titolo perde terreno ma il grafico resta saldamente impostato al rialzo

Enel debole con settore e Brasile
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Performance negativa ieri per Enel con chiusura in ribasso dell'1,28% a 9,7210. Il titolo ha subito la debolezza del settore utility, con l'indice FTSE Italia Utenze che ha terminato la giornata a -0,96%.

Notizie negative dal Brasile

Nello specifico, il gruppo elettrico è stato penalizzato anche dalla notizia secondo cui l'autorità brasiliana dell'energia Aneel ha respinto martedì il ricorso presentato da Enel contro il procedimento che potrebbe portare alla revoca della concessione per la distribuzione di energia elettrica a San Paolo. L'iniziativa per revocare la concessione di Enel trae origine dalle interruzioni di corrente verificatesi a San Paolo durante eventi meteorologici estremi nel 2023, 2024 e 2025.

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L'analisi del grafico di Enel

Il titolo si è pericolosamente avvicinato al minimo del 31 luglio a 9,6790, riferimento al di sotto del quale si creerebbero le premesse per approfondimenti in direzione di 9,3180 toccati intorno alla metà di maggio. Si tratta di un supporto determinante nel breve termine dato che in caso di violazione i prezzi ben difficilmente potrebbero evitare il ritorno sugli 8,81 circa, minimi allineati di gennaio e febbraio.

Analizzando il grafico da un prospettiva più ampia possiamo osservare che la tendenza ascendente di fondo si presenta solida: le oscillazioni degli ultimi mesi al di sotto del record storico a 10,31 toccato a febbraio hanno tutta l'aria di rappresentare una fisiologica pausa utile a consolidare il massiccio rialzo messo a segno dal minimo di ottobre 2022 a 3,9560 (+150% circa da allora). Il superamento del recente massimo a 10,1020 preannuncerebbe un attacco al record e, in caso di successo, alla riattivazione del rally in direzione di 11,50-12,00.