Borsa Usa: nuovi record per S&P 500 e Nasdaq Composite

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ordine sparso. L'S&P 500 ed il Nasdaq Composite, spinti dal comparto tecnologico e dalle speranze di progressi nei negoziati tra Usa e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente, hanno guadagnato rispettivamente lo 0,8% e l'1,59% ed hanno toccato nuovi massimi storici. Debole il Dow Jones (-0,15%) frenato dal comparto energetico e da Caterpillar (-3,04%).
Tra i titoli in evidenza Morgan Stanley +4,51%. La banca d'affari ha chiuso il primo trimestre con un utile netto in crescita.
Broadcom +4,19%. Il produttore di semiconduttori ha esteso l'accordo con Meta Platforms per i processori AI personalizzati.
Autodesk +4,69%. Jefferies ha avviato la copertura sul titolo del gruppo dei software con rating "buy".
Sul fronte macroeconomico i prezzi all'export, secondo quanto comunicato dallo U.S. Bureau Of Labor Statistics (Bls, ente statistico alle dipendenze del ministero del Lavoro di Washington), in marzo hanno segnato un rimbalzo del 5,6% annuo, in ulteriore accelerazione rispetto al 3,5% di febbraio (e al 2,6% di gennaio). Su base sequenziale l'indice è salito dell'1,6% contro l'1,9% della lettura finale di febbraio (0,6% nei due mesi precedenti) e l'1,5% atteso dagli economisti. I prezzi all'import sono invece aumentati del 2,1% annuo, contro l'1,3% di febbraio (0,1% il declino di gennaio). Su base mensile l'indice è progredito dello 0,8% contro l'1,3% precedente (0,6% la crescita di gennaio) e il 2,4% del consensus.
L'indice Empire State Manufacturing, secondo quanto comunicato dalla Federal Reserve Bank of New York, in aprile recupera a 11,0 punti da -0,2 punti di marzo (7,1 punti in febbraio), ritornando dunque a sorpresa in positivo dopo un solo mese. Il dato si confronta infatti con il calo su -0,5 punti del consensus. L'indice misura l'attività economica nella regione di New York attraverso un sondaggio condotto tra circa 200 aziende manifatturiere.
La National Association of Home Builders (NAHB) ha comunicato che ad aprile l'indice di fiducia dei costruttori di abitazioni si è attestato a 34 punti dopo i 38 punti di marzo e contro i 37 punti del consensus.
L'edizione del Beige Book diffusa mercoledì dalla Federal Reserve (Fed), relativa al periodo fino al 6 aprile, mostra un ulteriore per quanto leggero peggioramento per l'economia Usa rispetto alla precedente edizione del rapporto pubblicata a inizio marzo. In 8 dei 12 distretti in cui vengono divisi gli Stati Uniti è stata infatti registrata una crescita da lieve a modesta (ma nella precedente edizione era stato usato il termine moderata) per l'attività economica complessiva con 4 distretti (contro i 5 precedenti) che hanno invece citato un andamento stagnante o in declino. Il conflitto in Medio Oriente è stato indicato come una delle principali fonti di incertezza che ha complicato il processo decisionale in materia di assunzioni, prezzi e investimenti di capitale, spingendo molte aziende verso un atteggiamento attendista. Nel complesso, la spesa dei consumatori è aumentata leggermente nonostante le rigide condizioni meteorologiche invernali in alcune aree del Paese e l'aumento dei prezzi dei carburanti. Molti distretti hanno continuato a evidenziare segnali di difficoltà finanziarie per i consumatori, una maggiore sensibilità ai prezzi e una crescente domanda presso le banche alimentari e altre organizzazioni di servizi sociali.

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