Borsa Usa: record per Dow Jones e S&P 500, vola Palantir

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo sostenuta dalle speranze di un accordo per porre fine alla guerra in Medio Oriente, dalla nuova flessione del prezzo del petrolio, dal calo dei rendimenti obbligazionari e dai risultati delle aziende legate all'intelligenza artificiale. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,71%, l'S&P 500 l'1,79% ed il Nasdaq Composite il 2,59%. L'indice delle blue chip e quello delle 500 aziende a maggiore capitalizzazione hanno toccato nuovi record storici.

Tra i titoli in evidenza Caterpillar +5,57%. Il produttore di macchine movimento terra ha alzato gli obiettivi sulle vendite annuali dopo un secondo trimestre più forte del previsto.

Palantir Technologies +29,45%. Il gigante dell'analisi dati e dell'intelligenza artificiale ha migliorato la previsione sui ricavi 2026. Per il terzo trimestre Palantir stima un giro d'affari compreso tra 2,16 e 2,164 miliardi di dollari, sopra rispetto ai 2 miliardi del consensus Lseg.

Nike -2,63%. Jp Morgan ha tagliato il rating sul titolo del gruppo d'abbigliamento sportivo a "underweight" da "neutral".

Amazon -2,32%. Il fondatore Jeff Bezos ha comunicato alla SEC l'intenzione di cedere 15 milioni di azioni del colosso dell'e-commerce per un valore di oltre 4 miliardi di dollari.

Sul fronte macroeconomico il deficit della bilancia commerciale, secondo quanto comunicato da U.S. Census Bureau e U.S. Bureau of Economic Analysis, in giugno è calato su 73,30 miliardi di dollari dai 77,60 miliardi del mese di maggio, contro la flessione su 73,0 miliardi del consensus. Nel mese le esportazioni sono state pari a 314,7 miliardi (contro i 317,7 miliardi precedenti), a fronte di 388,0 miliardi di importazioni (395,3 miliardi in maggio).

Il Bureau of Labor Statistics ha comunicato che a giugno l'indice JOLTS (posizioni lavorative aperte, ovvero ricercate attivamente dai datori di lavoro) si è attestato a 7,359 milioni dopo i 7,537 milioni (dato rivisto da 7,594 milioni) di maggio. Il consensus era fissato a 7,4 milioni.

Il Census Bureau ha comunicato che a giugno l'indice degli ordini all'industria ha fatto segnare una variazione pari a -0,3% rispetto al mese precedente dopo il -1,3% m/m di maggio. Il consensus era fissato a +0,2% m/m. Il dato depurato dal settore trasporti (molto volatile) si è attestato a -0,4% m/m dopo il +1,9% di maggio.

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