Borsa Usa: S&P 500 e Nasdaq in rialzo grazie all'AI, Dow Jones frenato da Boeing

di FTA Online News pubblicato:
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A Wall Street l'S&P 500 ed il Nasdaq Composite hanno terminato la seduta in rialzo rispettivamente dello 0,6% e dell'1,18% grazie al settore dei semiconduttori ed ai titoli legati all'intelligenza artificiale. Poco sopra la parità il Dow Jones (+0,03%).

Riflettori sulla Fed che mercoledì renderà note le decisioni sui tassi e sulle trimestrali di Alphabet, Microsoft e Amazon (in programma tra mercoledì e giovedì).

Tra i titoli in evidenza UPS +5,81%. Il colosso delle spedizioni ha migliorato le previsioni annuali.

Boeing -10,71%. Il gruppo aerospaziale ha annunciato una perdita trimestrale superiore alle attese.

General Motors +5,57%. Il gruppo automobilistico ha comunicato che trasferirà la quotazione delle proprie azioni dal New York Stock Exchange (Nyse) al Nasdaq.

Sul fronte macroeconomico gli ordinativi di beni durevoli, secondo quanto comunicato su base preliminare dallo U.S. Census Bureau, in settembre salgono dell'1,8% sequenziale, contro lo 0,1% di agosto (0,9% in luglio) e appena sopra all'1,7% del consensus. Gli ordini di beni durevoli core (escludendo i trasporti) crescono invece dello 0,5% contro lo 0,3% della lettura finale di agosto (0,7% in luglio) e lo 0,6% stimato dagli economisti.

L'S&P CoreLogic Case-Shiller Index, che misura l'andamento dei prezzi delle abitazioni nelle 20 principali città Usa, è cresciuto nel mese di agosto del 2,7% annuo, in ulteriore accelerazione rispetto al 2,5% di luglio (e al 2,2% di giugno) e appena sopra al 2,6% del consensus. Su base mensile, rettificata stagionalmente, l'indice è però calato dello 0,4% contro la precedente lettura invariata (0,4% l'incremento di giugno).

Lo U.S. House Price Index, secondo quanto comunicato dalla Federal Housing Finance Agency (Fhfa), in agosto ha segnato un progresso del 2,4% annuo, in rallentamento rispetto al 2,5% della lettura finale di luglio (2,3% in giugno), attestandosi a 444,6 punti (443,2 punti in luglio). Su base mensile l'indice dei prezzi delle abitazioni Usa è invece salito dello 0,3% contro lo 0,2% atteso dagli economisti per una lettura invariata rispetto a giugno.

Il Conference Board ha comunicato che a ottobre l'indice di fiducia dei consumatori si è attestato a 91,7 punti dopo gli 84,2 punti di settembre. Il consensus era fissato a 81,0 punti.

Il Census Bureau ha comunicato che a settembre le vendite di abitazioni nuove si sono attestate a 676 mila unità (dato annualizzato) dopo le 684 mila di agosto. Il consensus era fissato a 650 mila.

La Fed di Richmond ha comunicato che a ottobre l'indice dell'attività manifatturiera nel quinto distretto del Federal Reserve System (District of Columbia, Maryland, North Carolina, South Carolina, Virginia, e gran parte del West Virginia) si è attestato a -2 punti dopo i -2 punti di settembre. Il consensus era fissato a 0 punti.

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