Argomenti

Lifestyle

Carta spese sanitarie, il governo valuta una card per gli over 75

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
3 min

Il beneficio per gli anziani potrebbe essere di 300-500 euro per visite, farmaci e ticket. L'ipotesi al vaglio della maggioranza prevede un sostegno economico legato all'ISEE

Carta spese sanitarie, il governo valuta una card per gli over 75
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Un colpo al cerchio e uno alla botte. Dopo la proposta sulla no tax area per i giovani, Forza Italia ragiona su una misura per gli anziani, over 75, sul delicatissimo fronte della sanità, non proprio uno dei fiori all’occhiello dell’attuale governo visti i nodi ancora irrisolti del personale, delle liste di attesa e delle case di comunità.

Una sanità luci ed ombre

In realtà il governo ancora una volta ha alzato le previsioni sulle risorse a disposizione della sanità (la spesa sanitaria): nel recente DPFP prevede di spendere nel 2027 151,7 miliardi di euro, quasi mezzo miliardo in più di quanto previsto soltanto lo scorso aprile (446 mln). Previsti poi 155,6 miliardi nel 2028 e 160 mld nel 2029. La crescita del Pil però dovrebbe essere maggiore e proprio il rapporto percentuale delle risorse appostate sul Prodotto interno lordo è, come noto, uno dei punti maggiormente criticati dalle opposizioni. Dopo il 6,4% previsto nel 2026 si tornerà nel 2027, nel 2028 e nel 2029 al 6,3% del Pil del 2025. Quindi risorse in crescita, ma in calo rispetto a un Pil che dovrebbe aumentare a un ritmo più vivace. Non proprio un dettaglio visto proprio il nodo del personale che in qualche caso è diventato drammatico negli ultimi anni.

Anziani, cosa studia il governo

Per gli anziani che difficilmente vedranno un aumento della pensione rilevante nei prossimi anni una card potrebbe quindi diventare un’ancora di salvezza importante. Se si considera che dei 5,8 milioni di italiani che rinunciano a curarsi secondo gli ultimi dati Istat sul 2024 proprio

Fermo restando che siamo fermi per ora alle ipotesi del variegato cantiere della nuova manovra finanziaria, si ragionerebbe secondo Il Sole 24 Ore su una misura da 300-500 euro a persona, una carda da collegare naturalmente alla situazione ISEE per consentire un aiuto mirato sulle situazioni di maggiore fragilità, ma anche per limitare la platea dei beneficiari entro il tetto massimo dei 50 mila euro di ISEE (includendo quindi 7 milioni di persone) o forse anche di 35 mila euro (quindi 4,8 milioni di persone). L’idea è sostanzialmente di recuperare subito parte della spesa sanitaria senza dovere aspettare un anno per ottenere le relative detrazioni. Sarebbero soprattutto i redditi più bassi ad avvantaggiarsi di una misura di questo tipo e in ogni caso il 19%di detrazione Irpef collegato a spese sanitarie resterebbe in piedi così com’è, compresa la possibilità di detrarre solo l’importo eccedente quota 129,11 euro.

Più sostanziale sarebbe l’ipotesi complementare di un innalzamento del tetto di spesa per i dispositivi sanitari che ovviamente le imprese del settore caldeggiano, ma potrebbe anche rendere più efficiente il sistema e quindi più brevi le liste di attesa. Nel 2026 il tetto nazionale per la spesa dei dispositivi medici è stato posto al 4,6% del Fondo Sanitario Nazionale. Ma naturalmente per questo bisognerebbe reperire le risorse.

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Informazioni sull'autore:

Giovanni Digiacomo
Giovanni Digiacomo

Giornalista professionista con oltre venti anni di esperienza in ambito economico e finanziario. Supporta il notiziario economico-finanziario di FTA Online News con lanci, commenti, approfondimenti, analisi e interviste sui principali mercati e le più importanti asset class. Ha seguito per il sito di Borsa Italiana tematiche finanziarie come la crisi del debito sovrano europeo e la diffusione delle criptovalute. Si occupa di sostenibilità e innovazione per il Quinto Ampliamento e per il Journal di Message Group.

Argomenti

Lifestyle