Borsa Italiana in rialzo, bene AI e banche, male Eni
pubblicato:Seduta in netto recupero per i maggiori mercati azionari italiani, europei e statunitensi. Continuano a flettere (pur rimanendo su livelli elevati) i prezzi del petrolio greggio grazie ai segnali giunti da Arabia Saudita, Turchia, Pakistan e Iran in supporto di una de-escalation dopo il recente aumento degli attacchi. Incerta la posizioni di Washington a ridosso delle prossime elezioni di mid-term che sul fronte dell’inflazione sembrano già compromesse, mentre in settimana la teoria di decisioni di politica monetaria di Fed, BCE e BOJ non dovrebbe portare a interventi sui tassi. Sotto la lente anche l’elezione in Israele, dopo quella in Brasile e Serbia.
Gli indici azionari americani sono positivi: S&P 500 +0,64%; NASDAQ +1,26%; Dow Jones +0,05%.
Solide le performance dei mercati europei: EURO STOXX 50 +0,78%; Londra (FTSE 100) -0,74%; Francoforte (DAX) +0,73%; Parigi (CAC 40) +0,51%; Madrid (IBEX 35) +0,69%.
Bene anche Piazza Affari: FTSE MIB +0,9%, FTSE Italia All-Share +0,91%, FTSE Italia Mid Cap +1,06%, FTSE Italia STAR +1,22%.
Euro in flessione contro dollaro: EUR/USD segna 1,1143 (-0,27%).
Il rendimento del BTP decennale segna un rialzo di 1 punto base al 4,49%, lo spread sul Bund si pone a 113 pb (dati MTS). Petrolio in calo: il future sul Brent segna 111,1 dollari/barile (-1,49%). Gas naturale in calo: il Dutch TTF Natural Gas Future novembre segna 95,85 $/b, -0,86%.
Ripiega in questo contesto Eni -2,58%, nonostante l’avvio dello sviluppo di Cronos a Cipro e la cessione prevista di asset non strategici in Nigeria. Fanno bene invece Saipem +1,93% e Tenaris +0,83% (che da una ricostruzione delle infrastrutture energetiche in Medioriente o in Ucraina o in Russia guadagnerebbero commesse).
Seduta brillante per il credito dopo un avvio in calo: FTSE Italia Banche +1,19%. In luce anche Mediobanca +1,73%, Intesa Sanpaolo +1,04%, Banca MPS +0,74%. Il cda di Banco BPM (+2,64%) ha deciso di non partecipare all'assemblea MPS di dopodomani.
In luce anche i titoli dell’AI con un vero e proprio rally di STM (+7,11%) e corposi acquisti su Technoprobe (+3,36%) e Prysmian (+3,3%). Forti acquisti sul comparto tecnologico hanno caratterizzato la seduta odierna dopo le recenti incertezze sulla sostenibilità degli investimenti e della domanda di intelligenza artificiale e dopo la novità delle indicazioni finanziarie di Anthropic in vista della prossima IPO.
Bene anche le utility, l'indice FTSE Italia Utenze segna +0,82%: Hera +0,66%, Enel +0,61%, ma A2A -0,04%.
Campari -1,93% debole con il settore: in rosso anche Diageo -1,38%, Remy Cointreau -1,6%, Pernod Ricard -1,5%. Ferretti -2,03% a 2,602 euro perde nettamente terreno e tocca a 2,4020 il minimo da inizio aprile per poi ridurre il rosso. Stamattina il gruppo degli yacht ha comunicato i risultati al 30 settembre: ricavi stabili (+0,2% a/a) grazie al +13,6% registrano nel terzo trimestre; raccolta ordini a -13,8% a/a, con un +6,6% nel trim3; utile netto in calo a 49,9 milioni da 61 un anno fa. Peggiorata la guidance 2026 su EBITDA adjusted (da 186-197 milioni di euro a 174-185) e sul margine (da 15,5-15,9 per cento a 14,5-14,9 per cento).
Sogefi +5,67% accelera al rialzo e sale sui massimi da fine luglio grazie ai dati dei primi nove mesi dell'anno in miglioramento. I ricavi sono saliti dell’1,2% a/a, l’EBITDA adjusted dell’8,2% e l'utile netto a 33,6 milioni di euro da 28,1 l'anno scorso. Nel terzo trimestre c'è stata un'accelerazione (ricavi +4,8% a/a, EBITDA +17%, utile netto 14,9 milioni da 9,4). Confermata la guidance (ricavi in calo dell'1/2% e EBIT adjusted sostanzialmente stabile) nonostante la previsione di rallentamento della produzione di auto e veicoli pesanti nel quarto trimestre formulate da S&P Global.
Bene l’oro che torna a 4.059 dollari l’oncia (+0,88%).
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