Borse europee in deciso rialzo, giù il petrolio
pubblicato:Le principali Borse europee hanno aperto l'ultima seduta della settimana in deciso rialzo.
A restituire fiducia agli investitori un altro dietrofront di Donald Trump, che ha fatto retromarcia sulla minaccia di nuovi imminenti attacchi contro l'Iran e ha anzi dichiarato che un accordo tra Washington e Teheran sarebbe vicino alla chiusura e potrebbe essere siglato nel weekend in Europa. Il primo effetto è stato ovviamente un calo per i corsi del greggio con il Brent sceso sotto la soglia dei 90 dollari al barile.
Riflettori sul debutto a Wall Street di SpaceX (l'Ipo più grande di sempre).
Forti acquisti su banche, automobilistici, lusso e trasporto aereo. Negativo il settore energetico.
Sul fronte macroeconomico in Germania il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt (Destatis, l'agenzia nazionale di statistica tedesca), in maggio è calato sul 2,6% annuo dal 2,9% di aprile (2,7% in marzo), in linea con la lettura preliminare diffusa lo scorso mese. Su base sequenziale l'indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,2% contro la precedente crescita dello 0,6% (1,1% in marzo), anche in questo caso in linea con il dato flash. L'indice armonizzato dei prezzi è invece salito del 2,7% annuo (2,9% in aprile) ed è diminuito dello 0,1% mensile (0,5% il precedente incremento).
In Francia il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato dall'Institut national de la statistique et des études économiques (Insee, l'ente nazionale di statistica di Parigi), in maggio è salito ulteriormente sul 2,4% annuo dal 2,2% di aprile (1,7% in marzo), in linea con la lettura preliminare diffusa lo scorso mese. Su base sequenziale l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,1% contro l'1,0% dei due mesi precedenti (0,6% il rialzo di febbraio), anche in questo caso in linea con il dato flash. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo è invece aumentato del 2,8% annuo (2,5% in aprile) e dello 0,1% mensile (1,2% il precedente incremento).
In Gran Bretagna il Pil, secondo quanto comunicato dall'Office for National Statistics (Ons, l'ente statistico di Londra), in aprile è cresciuto dell'1,2% annuo, come in marzo (1,0% in febbraio), sotto all'1,3% del consensus. Su base sequenziale il Pil è tuttavia calato dello 0,1% contro il precedente progresso dello 0,3% (0,4% in febbraio), in questo caso in linea con le stime degli economisti.