Borse europee in ordine sparso, vola Edenred
pubblicato:Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in ordine sparso. L'indice Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,2%, il Dax di Francoforte lo 0,3%. Sotto la parità il Cac40 di Parigi (-0,1%), il Ftse100 di Londra (-0,5%) e l'Ibex35 di Madrid (-0,1%).
Mercoledì la Federal Reserve ha come previsto confermato i tassi Usa sul 3,50%-3,75% raggiunto in dicembre. L'istituto centrale di Washington ha però peggiorato l'outlook sull'espansione dell'economia nel 2026 stimando una crescita del Pil del 2,2% contro il 2,4% previsto in marzo, lasciando invariato sul 2,3% quello relativo al 2027.
Sul fronte geopolitico Donald Trump e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian hanno siglato in digitale un memorandum of understanding con l'obiettivo di sviluppare un accordo di pace che metta fine al conflitto in Medio Oriente.
In calo le quotazioni del petrolio (Brent -1,85% a 78,08 dollari al barile).
Tra i titoli in evidenza Edenred +13%. Secondo La Lettre, il gruppo dei servizi prepagati sarebbe finito nel mirino di BC Partners.
Lanxess -4%. Alphavalue ha tagliato il rating sul titolo del gruppo chimico a "reduce" da "buy".
Tesco -3%. Il retailer britannico ha chiuso il primo trimestre con vendite inferiori alle attese.
Sul fronte macroeconomico in Gran Bretagna il tasso di disoccupazione, secondo quanto comunicato dall'Office for National Statistics (Ons, l'ente statistico di Londra), nei tre mesi allo scorso 30 aprile è sceso sul 4,9% contro il 5,0% atteso dagli economisti per una lettura invariata rispetto al primo trimestre (4,9% anche nel precedente periodo). Il dato si confronta con il 4,6% di un anno prima. In maggio intanto le richieste di sussidi di disoccupazione sono cresciute di 31.200 unità, contro le 8.300 della lettura finale di aprile (4.900 in marzo) e sopra alle 25.800 richieste previste dagli economisti.
I salari medi crescono del 4,4% annuo come nel primo trimestre (3,9% in dicembre-febbraio), contro il 4,0% del consensus. L'indice dei salari al netto dei bonus sale invece del 3,4% annuo anche in questo caso come nel periodo precedente (3,6% nei tre mesi al 28 febbraio), contro il 3,2% stimato dagli economisti.
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