Borse europee in rialzo, bene i semiconduttori, in calo il lusso

di FTA Online News pubblicato:
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Avvio di seduta in rialzo per i maggiori listini europei dopo performance positive per i maggiori listini asiatici, ma una chiusura in frazionale ribasso per Wall Street. Persistono le tensioni in Medioriente, dove gli Stati Uniti hanno condotto il decimo attacco consecutivo e Teheran ha risposto con attacchi alle basi USA dell’area che nei giorni scorsi hanno causato la morte di almeno 3 soldati statunitensi. Axios riporta di una proposta di tregua di 10 giorni avanzata da Qatar, Egitto, Pakistan e altri mediatori, ma nessuna delle due parti avrebbe approvato e c’è il rischio di nuovi attacchi ancora più violenti. Le quotazioni del petrolio però stamane segnano un ribasso.

In queste ore sono prevalentemente orientati al rialzo i maggiori listini azionari del Vecchio Continente: Euro Stoxx 50 +0,44%, Dax +0,06%, Cac 40 +0,08%, Ibex 35 +0,42%, Ftse MIB +0,55% e Ftse 100 -0,23%

Caute vendite sui titoli di Stato UE portano a un rialzo del rendimento del Bund tedesco di 2 punti base al 3,16% (a 81 pb lo spread BTP/Bund). In leggero rialzo l’euro sul dollaro: EUR/USD tratta a 1,1422 (+0,15%). Da ricordare che giovedì 23 luglio è in calendario la riunione di politica monetaria della BCE, che però dovrebbe lasciare invariati i tassi d’interesse.
Cresce di nuovo la tensione commerciale internazionale dopo l’annuncio della Casa Bianca di nuovi dazi del 50% su alcune merci importate negli Stati Uniti dal Canada in risposta a presunti trattamenti discriminatori.

In cima alla lista dei primi 50 titoli per capitalizzazione d’Europa spiccano le azioni dei semiconduttori: ASML +2,88%, Infineon +1,81% A Parigi STM segna un rialzo del 2,26%
Il Financial Times ha riportato di valutazioni della Repubblica Popolare cinese su eventuali controlli all’export di tecnologie legate all’AI: potrebbero finire nel mirino anche colossi come Qualcomm e TSMC nelle loro produzioni su progetto di colossi cinesi come Huawei, Alibaba o Bytedance.
Sull’altra sponda dell’Atlantico il Wall Street Journal riporta invece dell’allarme lanciato dai top manager di protagonisti dell’AI, come OpenAI e Anthropic, che denunciano il rischio che l’introduzione massiccia di modelli economici di AI sviluppati in Cina metta a rischio la sicurezza. In questo contesto l’AI si riscopre come strumento di geopolitica, ma le valutazioni dei titoli coinvolti sembrano guadagnare terreno.

Durante i primi scambi di oggi arretrano invece i titoli del lusso. LVMH -0,94%, Hermes -0,3%, Kering -0,45% Domani saranno pubblicati i risultati trimestrali dell’italiana Moncler.

A Zurigo in queste ore guadagna il 2,06% il titolo di Novartis: la società ha chiuso il secondo trimestre con vendite nette in rialzo dell’1% a cambi costanti a 14,4 miliardi di dollari e un core EPS in calo dell’1% a 2,41 dollari. Confermata la guidance per l’intero esercizio.

A Parigi è in rialzo dell’1,26% il titolo di TotalEnergies, nonostante il calo del Brent dell’1,26% a 88,1 dollari al barile. Potrebbe contribuire il coinvolgimento del colosso energetico francese insieme ad Eni (+0,62%) e CNPC nel progetto di sviluppo del giacimento di gas Umm Shaif Gas Cap ad Abu Dhabi sul quale la compagnia ADNOC ha annunciato oggi la decisione finale di investimento da 6,2 miliardi di dollari.

 

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