Borse europee positive in avvio

di FTA Online News pubblicato:
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Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo in vista della pubblicazione in serata dei verbali dell'ultima riunione di politica monetaria della Fed. L'indice Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,4%, il Dax di Francoforte lo 0,5%, il Cac40 di Parigi lo 0,2%, il Ftse100 di Londra lo 0,3% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,6%.
Tra i titoli in evidenza Bayer -3%. Il colosso chimico tedesco ha annunciato che la controllata Monsanto ha raggiunto un'intesa per il patteggiamento delle cause legate all'uso del pesticida Roundup basato sul glifosato, accusato di avere causato tumori (in particolare il linfoma non-Hodgkin). Bayer ha spiegato che gli accantonamenti legati alla vicenda saliranno da 7,8 a 11,8 miliardi di euro.
ABN Amro +1,5%. Citigroup ha riavviato la copertura sul titolo del gruppo bancario olandese con rating "buy".
Sul fronte macroeconomico in Francia il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato dall'Institut national de la statistique et des études économiques (Insee, l'ente nazionale di statistica di Parigi), in gennaio è sceso ulteriormente sullo 0,3% annuo dallo 0,8% di dicembre (0,9% in ottobre e novembre), in linea con la lettura preliminare diffusa a inizio mese. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo è calato dello 0,4% contro il precedente aumento dello 0,1% (0,2% la flessione di novembre) e il declino dello 0,3% del dato flash. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo è invece cresciuto dello 0,4% annuo (0,7% in dicembre) e diminuito dello 0,4% sequenziale (0,1% il precedente rialzo).
In Gran Bretagna il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato dall'Office for National Statistics (Ons, l'ente statistico di Londra), in gennaio è calato sul 3,0% annuo dal 3,4% di dicembre (3,2% in novembre), in linea con le attese. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,5% contro la precedente crescita dello 0,4% (0,2% flessione di novembre), anche in questo caso in linea con il consensus. L'indice core è invece sceso sul 3,1% annuo dal 3,2% registrato in novembre e dicembre (3,4% in ottobre) ed è calato dello 0,6% sequenziale (0,3% il precedente rialzo).
I prezzi alla produzione in input in gennaio sono calati dello 0,2% annuo, contro l'aumento dello 0,5% della lettura finale di dicembre (1,1% in novembre). Su base sequenziale l'indice è invece cresciuto dello 0,4% contro il precedente declino dello 0,5% (0,5% il progresso di novembre), in linea con il consensus. I prezzi alla produzione in output sono invece aumentati del 2,5% annuo contro il 3,1% di dicembre (3,4% in novembre). Su base mensile i prezzi in output sono invece rimasti invariati contro il precedente ribasso dello 0,1% (0,1% la crescita di ottobre e novembre) e l'incremento dello 0,2% atteso dagli economisti.

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