Banche europee al test decisivo: il supporto tecnico tiene il mercato

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
4 min

Il rimbalzo dal 61,8% e dalla media a 100 giorni difende il trend rialzista del Wisdomtree Euro Stoxx Banks 3x Daily Lev

Banche europee al test decisivo: il supporto tecnico tiene il mercato
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Il movimento odierno del WisdomTree Euro Stoxx Banks 3x Daily Leveraged (3BAL) non è soltanto un rimbalzo tecnico: è un passaggio importante per tutto il mercato europeo.

Il comparto bancario in Europa ha infatti un ruolo strutturale. A differenza degli Stati Uniti, dove il peso della tecnologia domina gli indici, in Europa — e soprattutto a Piazza Affari — sono proprio le banche a determinare direzione e intensità dei movimenti. Quando il settore finanziario accelera, l’indice sale con decisione; quando rallenta, il listino perde trazione.

Non a caso il FTSE MIB sta beneficiando direttamente della forza del comparto: acquisti diffusi su Mediobanca, Unicredit, Intesa Sanpaolo e Monte dei Paschi mostrano come i flussi stiano tornando sul cuore ciclico del mercato.


Garanzie pubbliche più care: perché il mercato torna a comprare le banche

L’attenzione del mercato su questo tema non è casuale: il costo delle garanzie statali sui prestiti alle PMI è uno dei fattori che più influenzano la redditività del credito bancario in Europa, e in Italia in particolare.

Negli ultimi anni una parte rilevante dei finanziamenti alle imprese è stata sostenuta da programmi pubblici di garanzia. In pratica lo Stato si accolla una quota del rischio di insolvenza: la banca presta denaro ma, se l’azienda non rimborsa, una parte della perdita viene coperta dal settore pubblico.

Questo meccanismo ha permesso di mantenere il credito attivo anche nelle fasi economiche più deboli, ma ha anche compresso i margini bancari perché il rischio reale assunto dagli istituti era inferiore al capitale impiegato.

Ora il possibile aumento del costo di queste garanzie cambia l’equilibrio.

Se la copertura pubblica diventa più onerosa:

  • le imprese dovranno pagare di più per ottenere credito garantito

  • alcune aziende torneranno verso il credito ordinario

  • le banche potranno applicare spread più elevati

  • il pricing del rischio tornerà più “di mercato”

In sostanza, meno intervento pubblico significa maggiore selettività del credito — e maggiore redditività potenziale per gli istituti.

Dal punto di vista degli investitori questo è un segnale importante:
il settore bancario europeo sta passando da una fase difensiva (credito sostenuto artificialmente) a una fase più normale, in cui i margini dipendono da tassi e valutazione del rischio. Ed è proprio questo scenario che i mercati tendono a premiare, perché rende gli utili più sostenibili nel tempo.

Ecco perché il flusso di acquisti sulle banche non deriva solo dal livello dei tassi, ma anche dalla percezione che la qualità degli utili stia migliorando: meno sussidi impliciti, più redditività strutturale.


Il significato del rimbalzo sul 61,8% di ritracciamento

I minimi di venerdì del 3BAL in area 55,77 si sono appoggiati esattamente sul 61,8% di ritracciamento di Fibonacci dell’intero rialzo partito dal minimo del 19 novembre.
Questo livello è considerato uno dei punti più importanti dell’analisi tecnica perché rappresenta il confine tra correzione e inversione.

Quando un trend rialzista ritraccia fino al 61,8%:

  • se tiene → il movimento precedente è ancora vivo, si tratta di una pausa profonda

  • se rompe → il mercato sta probabilmente cambiando direzione

In altre parole è il livello dove gli investitori di medio periodo decidono se ricomprare oppure uscire.

Banche europee al test decisivo: il supporto tecnico tiene il mercato


Il ruolo della media mobile esponenziale a 100 giorni

A rendere il segnale più significativo c’è la coincidenza con la media mobile esponenziale a 100 giorni, che sintetizza il trend intermedio del mercato.

Questa media non è seguita dal trading veloce ma dagli operatori istituzionali: fondi e gestori la utilizzano per distinguere tra fase costruttiva e deterioramento strutturale.

La sovrapposizione di:

  • supporto di Fibonacci

  • supporto dinamico della media a 100 giorni

crea una vera area tecnica di difesa del trend.


Perché è un momento decisivo

Il rimbalzo odierno (+3,03% a 61,50 euro) indica che su quel livello sono entrati compratori rilevanti.
Finché i prezzi restano sopra la fascia 55,5–56 il movimento può essere letto come semplice correzione dentro un trend rialzista più ampio.

Una rottura al ribasso avrebbe invece avuto implicazioni molto più ampie: non solo per l’ETF ma per l’intero mercato europeo, data la centralità del settore bancario.

In sintesi: non è solo un grafico che rimbalza. È il settore che guida le borse europee che sta difendendo il proprio trend.

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