BPER: approvati i risultati consolidati al 30 giugno 2026, migliore semestre di sempre
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca (la “ Banca”), presieduto da Fabio Cerchiai, riunitosi nel pomeriggio di ieri, 5 agosto 2026, ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 giugno 2026.
L'utile netto ordinario di periodo di pertinenza di terzi ammonta a €37, 5 milioni, l’utile netto ordinario di periodo risulta pari a €1.325, 6 milioni , il miglior risultato semestrale di sempre anche grazie all’apporto dell’utile del secondo trimestre, il più alto in assoluto.
“BPER ha realizzato ancora una volta risultati eccellenti nel secondo trimestre e nel primo semestre, che assumono ancora più valore alla luce dell’impegno eccezionale profuso per completare l’integrazione di Banca Popolare di Sondrio. La crescita degli impieghi – con nuove erogazioni per oltre 13 miliardi di euro , l’incremento delle masse gestite e amministrate e lo sviluppo delle attività a maggior valore aggiunto testimoniano la validità del nostro percorso. ” - ha dichiarato Gianni Franco Papa, Amministratore Delegato di BPER. “Continuiamo a conseguire gli obiettivi previsti dal Piano Industriale a un ritmo superiore alle attese, così come confermano anche le previsioni al 2028 annunciate oggi . Le nuove iniziative in ambito Corporate, Private Banking & Wealth Management, Bancassurance, Digital ed Eccellenza Operativa saranno un ulteriore acceleratore di questa crescita. In soli diciotto mesi , abbiamo guidato un cambiamento straordinario - sotto il profilo dimensionale, di posizionamento strategico e modello industriale - trasformando BPER in un Gruppo bancario nazionale con forti fondamentali, competenze e capacità di investimento per supporta re in modo sistemico il Paese. Abbiamo dimostrato di essere capaci di gestire e trasformare ogni discontinuità in opportunità di crescita sostenibile e costruito un assetto che ci rende oggi pronti a tutte le sfide future. Un ringraziamento particolare va a tutte le colleghe e a tutti i colleghi del Gruppo che, grazie alla loro professionalità e dedizione, consentono di tradurre la nostra strategia in risultati concreti. Il riconoscimento internazionale quale “Italy’s Best Bank” recentemente assegnato ci da Euromoney è un’ulteriore prova del nuovo volto di BPER e uno stimolo a proseguire con determinazione lungo questa traiettoria di crescita. ”
Acconto dividendi 2026
Facendo seguito a quanto comunicato al mercato in data 5 febbraio 2026, si informa che, in occasione della riunione del Consiglio di Amministrazione prevista per l’approvazione del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2026, si prevede di sottoporre alle decisioni del medesimo Consiglio di Amministrazione una proposta di distribuzione di un acconto sul dividendo cash, per un importo complessivo pari a circa €700 milioni. Resta fermo che tale deliberazione potrà essere adottata in assenza di controindicazioni derivanti dai risultati del terzo trimestre 2026 o da quelli prevedibili per il quarto trimestre 2026 e che rimane subordinata al rispetto di tutti i presupposti e gli obblighi stabiliti dalla normativa vigente, nonché alle eventuali raccomandazioni dei regolatori in merito ai requisiti patrimoniali applicabili. In coerenza con quanto precede, si provvederà a pubblicare un aggiornamento del calendario finanziario per l’esercizio 2026.
Dati di sintesi delle proiezioni aggiornate
Le proiezioni aggiornate estendono al 2028 l’orizzonte delle previsioni finanziarie e forniscono una prima indicazione su alcuni principali indicatori per il 2029. I ricavi totali sono previsti in aumento da €7,4 miliardi nel 2025 a circa €8,0 miliardi nel 2028, con un CAGR del 2,3%. Il margine di interesse è atteso in aumento da €4,4 miliardi a circa €4,7 miliardi nel 2028 . Le commissioni nette sono attese in aumento di circa €400 milioni, da €2,6 miliardi a circa €3,0 miliardi, grazie al contributo del Wealth Management, della bancassurance e dei servizi bancari. La loro incidenza sui ricavi totali è prevista in aumento da circa il 35% a circa il 38% nel 2028 . Per gli oneri operativi, esclusi gli ammortamenti e svalutazioni , è prevista una diminuzione da circa €3,0 miliardi nel 2025 a circa €2,8 miliardi nel 2028, nonostante la significativa crescita dei ricavi e gli impatti per circa €200 milioni riconducibili all’inflazione e agli ammortamenti. Tale risultato sarà sostenut o da risparmi lordi stimati in circa €300 milioni. Di conseguenza, il Cost/Income ratio è previsto in miglioramento da circa il 45% nel 2025 a circa il 40% nel 2028. Il CapEx IT cumulato ammonterà a circa €600 milioni nel periodo 2026 -2028, con investimenti concentrati sull’automazione dei processi chiave, sul rafforzamento della piattaforma Corporate e sull’ulteriore potenziamento della cybersecurity e della resilienza informatica. L’utile netto è stimato in circa €2,7 miliardi nel 2028. Il CET1 ratio è previsto su livelli superiori al 14,5%, nonostante la maggiore remunerazione degli azionisti. Per i crediti netti verso la clientela si prevede una crescita da circa €129 miliardi nel 2025 a circa €141 miliardi nel 2028, con un CAGR del 3,0%. Le Attività Finanziarie Totali sono stimate in circa €460 miliardi nel 2028 , di cui circa €125 miliardi di masse gestite. Le Attività Ponderate per il Rischio sono attese in aumento fino a circa €89 miliardi nel 2028 , in linea con lo sviluppo del portafoglio crediti. La qualità del credito rimarrà su livelli best -in -class, con un NPE ratio netto pari a circa l’1,2% e un coverage ratio degli NPE superiore al 53% nel 2028.