Bybit intercetta oltre $ 700 mln di perdite potenziali e rafforza le difese contro le minacce cripto
pubblicato:Bybit, il secondo exchange di criptovalute al mondo per volume di scambi, ha rafforzato e ampliato i propri sistemi di sicurezza a seguito del furto di circa 1,46 miliardi di dollari in asset digitali avvenuto nel febbraio 2025, evolvendo verso un modello progettato per individuare le minacce in anticipo, intervenire più rapidamente e adattarsi continuamente all’evoluzione delle tecniche degli attaccanti, incluso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Nel suo Report H1 2026 Risk & Security, relativo al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 15 giugno, Bybit illustra il funzionamento di tre livelli di protezione: sicurezza degli utenti e degli account, monitoraggio on-chain in tempo reale e operazioni di sicurezza supportate dall’intelligenza artificiale.
L’obiettivo non è semplicemente aggiungere ulteriori controlli, ma creare un sistema di sicurezza in grado di apprendere continuamente dalle minacce emergenti e ridurre al minimo il tempo che intercorre tra il rilevamento di una minaccia e l’intervento.
Panoramica sulla sicurezza di Bybit
Misura | Risultati del primo semestre 2026 |
|---|---|
Potenziali perdite di utenti intercettate | 700 milioni di dollari |
Tempo medio necessario per la valutazione iniziale del rischio | 4,7 minuti |
Monitoraggio on-chain rilevante per le attività aziendali | Copertura al 100% |
Incidenti di sicurezza relativi a progetti basati su token gestiti | 10, ma senza alcuna perdita di piattaforma |
Avvisi di sicurezza elaborati con l'ausilio dell'intelligenza artificiale | 100,000+ |
“La corsa alla cybersecurity è entrata nell’era dei minuti. Utilizzare l’AI per rafforzare le nostre capacità di sicurezza e di gestione del rischio, proteggendo al contempo gli stessi sistemi di intelligenza artificiale, è la nostra massima priorità. Il giudizio umano rimane centrale nelle decisioni di sicurezza più critiche”, ha dichiarato David Zong, Head of Group Risk Control and Security di Bybit.
Dalla risposta agli incidenti a una difesa sempre attiva
Gli attaccanti più sofisticati possono sfruttare le vulnerabilità che si creano all’intersezione tra tecnologia, comportamento umano e processi operativi.
Alla luce delle continue sfide sul fronte della sicurezza, Bybit ha ampliato la propria architettura di sicurezza, intervenendo sulla protezione degli account, sul monitoraggio on-chain, sul rilevamento delle frodi, sui test di sicurezza e sulla risposta agli incidenti.
Nel primo semestre del 2026, Bybit ha intercettato oltre 30.000 richieste di prelievo sospette, proteggendo quasi 20.000 utenti da potenziali perdite per oltre 700 milioni di dollari. La revisione iniziale ha richiesto in media 4,7 minuti, con il 95% delle verifiche completato entro 10 minuti.
La società ha inoltre identificato circa 212 milioni di dollari in fondi on-chain potenzialmente collegati a frodi e inserito in blacklist oltre 10.000 indirizzi malevoli, utilizzando l’analisi dei comportamenti on-chain e il monitoraggio supportato dall’intelligenza artificiale per individuare pattern di frode emergenti.
Monitorare la blockchain oltre alla piattaforma
Bybit ha esteso il monitoraggio al 100% delle attività on-chain rilevanti per il business, inclusi i contratti dei token quotati, i contratti dell’ecosistema e i wallet cold, warm e hot della società. Nel primo semestre del 2026, Bybit ha identificato e gestito 10 incidenti di sicurezza che hanno coinvolto progetti token quotati, senza che nessuno di questi abbia causato perdite alla piattaforma. In otto casi, Bybit ha completato le relative attività di risposta alle emergenze prima di altri principali exchange, mentre in due incidenti ha rilevato gli attacchi prima ancora che i progetti interessati ne identificassero la presenza.
L’AI accelera il ciclo di difesa
Mentre gli autori degli attacchi utilizzano automazione e intelligenza artificiale per accelerare le attività di ricognizione e l’individuazione delle vulnerabilità, Bybit sta applicando l’AI alle operazioni di sicurezza, all’audit del codice e ai penetration test.
Nel primo semestre dell’anno, sono stati analizzati con il supporto dell’AI oltre 100.000 alert di sicurezza. L’attività di auditing della sicurezza supportata dall’AI di Bybit ha individuato vulnerabilità ad alta gravità a una frequenza da 3 a 5 volte superiore rispetto alla revisione manuale. Allo stesso tempo, l’automazione ha ridotto da circa due settimane a due ore il tempo necessario per passare dalla valutazione della sicurezza ai test, consentendo a Bybit di identificare e analizzare potenziali vulnerabilità a una velocità significativamente maggiore.
La piattaforma automatizzata di red teaming ha valutato 1.489 asset esposti pubblicamente, identificando oltre 100 vulnerabilità ad alta gravità. Il tempo medio che intercorre tra l’individuazione di un asset e l’avvio del primo penetration test è stato ridotto a meno di 24 ore, rispetto a un ciclo manuale tradizionale che può richiedere diverse settimane.
L’AI viene utilizzata principalmente per aumentare la portata e la velocità delle attività di rilevamento e testing, mentre gli specialisti di sicurezza rimangono responsabili delle decisioni relative alle minacce più complesse.
Una lotta globale per chiamare gli attaccanti a rispondere delle proprie azioni
Bybit ha esteso le proprie attività oltre i controlli di natura tecnica, collaborando con forze dell’ordine, società specializzate in blockchain intelligence e partner del settore per tracciare e recuperare gli asset sottratti. La società ha inoltre intrapreso azioni legali nei confronti della Corea del Nord e del Lazarus Group, con l’obiettivo di ottenere l’attribuzione delle responsabilità e recuperare gli asset collegati all’attacco.
Per Bybit, l’obiettivo più ampio sul fronte della sicurezza è rendere gli attacchi più difficili da portare a termine e meno redditizi. Ciò significa non solo rafforzare la sicurezza della piattaforma, ma anche migliorare il coordinamento tra exchange, network blockchain, investigatori e forze dell’ordine.
La sicurezza è un processo continuo
Il Report H1 2026 Security rappresenta una testimonianza dell’impegno di Bybit in termini di trasparenza e segna un ulteriore capitolo nell’evoluzione della sicurezza della società. Mentre gli attaccanti adottano tecnologie e metodologie sempre nuove, con un ricorso crescente all’intelligenza artificiale, i sistemi di difesa di Bybit sono progettati per evolversi di conseguenza.
Disclaimer
Salvo diversa indicazione, i dati si riferiscono al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 15 giugno 2026 e si basano sui sistemi interni di sicurezza, gestione dei rischi e ingegneria di Bybit. Gli indicatori sono forniti da Bybit stessa e hanno lo scopo di garantire la trasparenza delle sue operazioni di sicurezza. Non devono essere interpretati come una garanzia delle future prestazioni in materia di sicurezza né come una classifica comparativa delle piattaforme di scambio.
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