Campari punta al lato alto dell'ampio movimento laterale
pubblicato:Il quadro tecnico di Campari nelle ultime sedute ha dato segnali di miglioramento che si stanno conclamando con il rialzo odierno (+1,4% a 5,9960 euro). Il titolo era infatti uscito al rialzo dal movimento laterale convergente formatosi a partire da metà maggio: questa operazione è arrivata un po' a sorpresa in quanto dette configurazioni normalmente anticipano la continuazione della tendenza precedentemente in essere, in questo caso negativa.
Le quotazioni hanno colmato l'ampio gap ribassista lasciato sul campo il 7 maggio - a causa dei dati del primo trimestre inferiori alle attese e dalle incertezze sulle vendite del canale GTR, Global Travel Retail, ovvero le vendite ai clienti finali (consumatori) in luoghi di transito come aeroporti, navi da crociera e stazioni: nel trim1 avevano fatto segnare un calo del 13,5% a causa degli eventi geopolitici - guadagnandosi la possibilità di avvicinarsi al limite superiore del più ampio movimento laterale in essere dall'autunno 2024, posizionato a 6,80-6,85 euro (conferme in tal senso al superamento di 6,5660, massimo di inizio maggio).
Un riposizionamento sopra 6,80-6,85 determinerebbe un netto miglioramento del quadro grafico di lungo periodo con la prospettiva di estensioni verso area 7,80 e obiettivo successivo a 8,60-8,70 circa (supporti validi nel corso del 2022).
Discese sotto quota 5,75 potrebbero invece anticipare un test di 5,45, con rischio di approfondimenti sul minimo annuale a 5,2740. La violazione di questo ultimo livello aprirebbe all'ipotesi di avvicinamento alla base del movimento laterale in essere dall'autunno 2024 a 5,05-5,10 e soprattutto al minimo del marzo 200 a 5,04, supporto determinante in ottica di lungo periodo.
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