CAREL Industries: ricavi in crescita dell'11,4% a 157,5 mln nel terzo trimestre

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di CAREL Industries S.p.A. ('CAREL', o la 'Società' o la 'Capogruppo'), riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2025.

• Nel terzo trimestre dell'anno ricavi consolidati pari a Euro 157,5 milioni, +11,4% rispetto al terzo trimestre del 2024, +14,0% a cambi costanti.
• Nei primi nove mesi dell'anno ricavi consolidati pari a Euro 463,7 milioni, +7,1% rispetto ai primi nove mesi del 2024, +8,4% a cambi costanti.
• EBITDA consolidato pari a Euro 91,0 milioni, in crescita del 15,6% rispetto ai primi nove mesi del 2024 e corrispondente al 19,6% dei ricavi. Al netto di alcune poste non ricorrenti, la profittabilità sarebbe stata pari al 19,8%.
• Risultato netto consolidato pari a Euro 42,3 milioni, +6,6% rispetto al risultato netto registrato nei primi nove mesi del 2024.
• Posizione finanziaria netta consolidata negativa pari a Euro 14,8 milioni, in riduzione rispetto a Euro 50,2 milioni al 31 dicembre 2024. Al netto dell'effetto contabile legato all'applicazione dell'IFRS16, pari a Euro 30,3 milioni, il Gruppo riporterebbe una cassa netta positiva.

Francesco Nalini, Amministratore Delegato del Gruppo, ha dichiarato: "I risultati conseguiti nel terzo trimestre del 2025 rappresentano un traguardo di grande orgoglio per tutto il Gruppo, confermando la solidità e la resilienza del nostro modello di business, nonché la capacità di CAREL di continuare a creare valore in un contesto globale complesso. Per il secondo trimestre consecutivo registriamo una crescita organica a doppia cifra dei ricavi, pari al +14%, leggermente superiore alle nostre previsioni, a testimonianza della forza e della coesione dell'intera organizzazione. Si tratta di una crescita corale, sostenuta dal contributo di tutte le aree geografiche e dei due principali segmenti nei quali operiamo: HVAC e Refrigerazione. Il comparto HVAC si è confermato particolarmente dinamico, con un incremento a cambi costanti superiore al 14%, trainato dalle eccellenti performance nel settore dei data center e da una domanda vivace in ambiti strategici come quello commerciale e il segmento delle pompe di calore. Molto positiva anche la performance della Refrigerazione, che ha evidenziato una crescita a doppia cifra, recuperando rapidamente la temporanea flessione del trimestre precedente. Il deciso rimbalzo osservato in Europa conferma la solidità della nostra posizione competitiva e l'efficacia della strategia intrapresa. Anche sotto il profilo della redditività operativa, i risultati sono di assoluto rilievo: nel trimestre da poco concluso l'EBITDA margin si è attestato intorno al 21%, in miglioramento rispetto al periodo precedente, grazie alla leva operativa, a una dinamica favorevole dei costi delle materie prime e alla continua ottimizzazione dei nostri processi. Queste performance, unite a una gestione attenta ed efficiente del capitale circolante, hanno generato un impatto diretto sui risultati finanziari: il debito netto è diminuito di circa 35 milioni di euro dall'inizio dell'anno e, al netto degli effetti contabili dell'IFRS 16, CAREL presenterebbe oggi una posizione di cassa netta positiva. Concludendo, i risultati del terzo trimestre sono stati estremamente positivi ma, come sempre accade per CAREL, questi non rappresentano un punto di arrivo, ma piuttosto un nuovo punto di partenza. Continueremo a perseguire il miglioramento continuo con la determinazione e l'entusiasmo delle donne e degli uomini che lavorano in CAREL, pronti ad affrontare con fiducia le sfide di business e geopolitiche che il futuro ci riserva."

Evoluzione prevedibile della gestione
Sul piano geopolitico, anche il terzo trimestre del 2025 si è dimostrato particolarmente complesso. Il periodo è stato nuovamente contrassegnato dal perdurare delle tensioni commerciali e dai conflitti tra Russia e Ucraina, nonché tra Israele e Hamas. Questo contesto ha continuato a incidere sull'equilibrio delle principali economie mondiali, generando un quadro di incertezza e volatilità che rende complessa l'interpretazione dei trend macroeconomici e degli indicatori di settore, spesso disomogenei tra le diverse aree geografiche. In tale scenario, il fatto che per il secondo trimestre consecutivo la crescita organica dei ricavi abbia raggiunto la doppia cifra percentuale assume un rilievo particolare, confermando la capacità del Gruppo di valorizzare le proprie competenze e di cogliere opportunità significative anche in contesti globali sfidanti. Guardando agli ultimi mesi dell'anno, il Gruppo prevede una sostanziale continuità con i trend osservati nel periodo precedente, sostenuta dal buon livello del portafoglio ordini e dai segnali positivi provenienti dal mercato. Si stima pertanto che il quarto trimestre riporti ricavi consolidati vicini a quelli del terzo trimestre di quest'anno e quindi in crescita significativa rispetto al quarto trimestre del 2024. Tali previsioni restano valide in assenza di nuovi sviluppi geopolitici negativi, al momento non prevedibili.

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