CAREL Industries: risultati in crescita nel 2025, proposto dividendo di 0,195 euro

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di CAREL Industries S.p.A. ('CAREL', o la 'Società' o la 'Capogruppo'), riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2025.

• Ricavi consolidati pari a Euro 629,0 milioni, +8,7% rispetto al 2024. A cambi costanti la crescita sarebbe stata pari al 10,6%.
• EBITDA consolidato pari a Euro 124,1 milioni corrispondente al 19,7% dei ricavi (20,0% al netto di alcune poste non ricorrenti), +18,3% rispetto al 2024;
• Risultato netto consolidato pari a Euro 73,6 milioni, +17,6% rispetto al risultato netto registrato nel 2024;
• Flusso di cassa da attività operative pari a Euro 140,4 milioni;
• Cassa netta positiva pari a Euro 18,4 milioni (rispetto al debito netto pari a Euro 50,2 milioni al 31 dicembre 2024) inclusiva dell'effetto negativo contabile legato all'applicazione dell'IFRS16 pari a Euro 29,9 milioni.
• Proposta di dividendo pari a 0,195 Euro per azione.

Francesco Nalini, Amministratore Delegato del Gruppo, ha dichiarato: "Per il terzo trimestre consecutivo CAREL conferma un trend di crescita organica dei ricavi a doppia cifra percentuale, con un incremento del 17%, che porta la performance complessiva dell'esercizio a superare il +10% su base annua. Si tratta di un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi, soprattutto alla luce di un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e da equilibri economici in progressiva ridefinizione. Nel corso dell'anno sono tuttavia emersi segnali incoraggianti di stabilizzazione del quadro macroeconomico, in particolare in Europa, dove il rientro delle pressioni inflattive e condizioni finanziarie più favorevoli hanno contribuito a creare un ambiente più propizio agli investimenti. Parallelamente, la rapida evoluzione delle tecnologie digitali e l'adozione sempre più estesa di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale stanno alimentando nuovi cicli di sviluppo industriale, con effetti positivi su diversi ambiti applicativi. Entrambi i mercati hanno contribuito in maniera significativa ai risultati dell'esercizio: il segmento HVAC ha beneficiato di una domanda dinamica in numerose applicazioni, in particolare quelle a supporto delle infrastrutture digitali, mentre la Refrigerazione ha proseguito il proprio percorso di espansione, sostenuta da driver strutturali quali l'efficienza energetica e l'innovazione tecnologica orientata alla sostenibilità. Tali performance confermano la solidità del nostro posizionamento competitivo e la capacità del Gruppo di intercettare con tempestività le opportunità emergenti. Questo anche grazie all'efficacia del nuovo assetto organizzativo introdotto a inizio anno, che ha reso i processi più snelli, rafforzato ulteriormente la vicinanza ai clienti e accelerato le strategie di crescita legate, per esempio, all'introduzione di nuove tecnologie. La crescita dei ricavi si è accompagnata a una redditività solida, con un margine operativo posizionato nella fascia più alta della guidance di medio periodo, nonostante il continuo e significativo impegno negli investimenti in innovazione. La spesa in Ricerca & Sviluppo si è mantenuta, infatti, ad un livello superiore al 5% dei ricavi, a testimonianza della volontà di sostenere la crescita futura attraverso il mantenimento della leadership tecnologica. Molto positiva anche la generazione di cassa, che ha ulteriormente confermato la solidità finanziaria del Gruppo: per il primo anno dalla sua quotazione, CAREL ha chiuso infatti l'esercizio registrando cassa positiva, per circa 18 milioni di Euro (circa 48 milioni al netto dell'effetto IFRS16). Nel corso dell'anno da poco concluso, inoltre, sono proseguiti i progressi sul fronte della sostenibilità ambientale, con risultati guidati dagli obiettivi di riduzione delle emissioni definiti dal Gruppo e validati da SBTi (Science Based Target initative). Tali avanzamenti confermano la coerenza tra la nostra strategia industriale e l'impegno verso un modello di sviluppo responsabile e di lungo periodo. Nel complesso, il 2025 si chiude con risultati che rafforzano ulteriormente il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni. In un contesto globale che rimane sfidante, CAREL ha dimostrato resilienza, capacità di innovare e disciplina esecutiva. Forti di queste basi e dei trend strutturali che sostengono i nostri mercati di riferimento, guardiamo al futuro con rinnovato entusiasmo e ambizione, determinati a proseguire con convinzione il nostro percorso di sviluppo sostenibile e di creazione di valore nel lungo termine."

Evoluzione prevedibile della gestione
Sul piano geopolitico, l'intero 2025 si è confermato un esercizio caratterizzato da elevata instabilità e crescente frammentazione degli equilibri internazionali. Oltre al perdurare delle tensioni commerciali e al conflitto tra Russia e Ucraina, il quadro è stato ulteriormente aggravato dalla recentissima escalation del conflitto in Medio Oriente. L'apertura di un ulteriore scenario di guerra, in una regione globalmente importante sotto il profilo energetico e logistico potrebbe accrescere la pressione sulle catene di approvvigionamento globali e sulla volatilità e i costi delle materie prime, incidendo negativamente sulla visibilità prospettica. In tale contesto, l'interpretazione degli indicatori macroeconomici e settoriali risulta particolarmente complessa. Tuttavia, alla luce dei trend registrati negli ultimi trimestri e sulla base di un portafoglio ordini che rimane robusto, il Gruppo stima che il primo trimestre 2026 evidenzi ricavi consolidati tra 160 e 170 milioni di euro (corrispondenti ad una crescita percentuale tra il 9% e il 15%). Le suddette valutazioni sono formulate sulla base delle informazioni attualmente disponibili e assumono uno scenario geopolitico e macroeconomico privo di ulteriori deterioramenti significativi. Eventuali sviluppi negativi o un prolungamento delle tensioni internazionali potrebbero influenzare le dinamiche energetiche, logistiche e della domanda, incidendo sui risultati prospettici.

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