Cembre: nei primi nove mesi fatturato consolidato in crescita +5,0% rispetto ai primi nove mesi del 2024
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di CEMBRE S.p.A., società quotata al segmento Star di Borsa Italiana, tra i principali produttori europei di connettori elettrici e utensili per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente e Amministratore Delegato Ing. Giovanni Rosani, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025. Nei primi nove mesi del 2025 i ricavi delle vendite consolidati si sono attestati a 179.864 migliaia di euro, segnando un incremento del 5,0 per cento rispetto alle 171.295 migliaia di euro registrate nei primi nove mesi del 2024. Le vendite consolidate per area geografica evidenziano una riduzione dell'1,3 per cento in Italia ed ammontano a 74,0 milioni di euro; i ricavi sugli altri mercati europei sono pari a 85,6 milioni di euro e aumentano del 12,5 per cento rispetto ai primi nove mesi del 2024; infine, le vendite extra Europee, ammontanti a 20,3 milioni di euro, risultano sostanzialmente invariate con un decremento dello 0,1 per cento. Nei primi nove mesi del 2025 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 41,2 per cento in Italia (43,8 per cento nei primi nove mesi del 2024), per il 47,6 per cento nella restante parte d'Europa (44,4 per cento nei primi nove mesi del 2024) e per l'11,3 per cento fuori dal continente europeo (11,8 per cento nei primi nove mesi del 2024). Si segnala che, in data 15 luglio 2025, la società francese CEMBRE Sarl ha ceduto a terzi, con atto notarile, la proprietà dell'immobile industriale sito nel comune di Morangis ad un prezzo di 1.900 migliaia di euro, realizzando una plusvalenza pari a 1.598 migliaia di euro. Tale corrispettivo è stato interamente incassato. Conseguentemente nell'interpretazione dei risultati reddituali consolidati si deve tenere conto che la voce "Altri ricavi e proventi" incorpora la suddetta plusvalenza. Il risultato operativo lordo consolidato (EBITDA) dei primi nove mesi del 2025, pari a 55.440 migliaia di euro, corrispondente al 30,8 per cento dei ricavi delle vendite, è aumentato del 12,1 per cento rispetto a quello dei primi nove mesi del 2024, pari a 49.474 migliaia di euro, corrispondenti al 28,9 per cento dei ricavi delle vendite. In diminuzione, nel periodo, l'incidenza del costo del venduto, mentre aumenta lievemente il peso del costo per servizi. Il costo del personale in valore assoluto è aumentato del 4,0% rispetto ai primi nove mesi 2024, soprattutto a seguito dell'aumento del numero medio dei lavoratori del Gruppo passati da 895 collaboratori dei primi nove mesi 2024 a 928 collaboratori dei nove mesi del 2025; tuttavia l'incidenza percentuale del costo del personale sul fatturato è lievemente diminuita passando dal 26,8 per cento al 26,6 per cento. Il risultato operativo consolidato (EBIT) dei primi nove mesi del 2025, pari a 44.889 migliaia di euro, corrispondente ad un margine del 25,0 per cento sui ricavi delle vendite, è aumentato del 13,5 per cento rispetto alle 39.551 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2024, corrispondenti al 23,1 per cento dei ricavi delle vendite. L'utile ante imposte consolidato dei primi nove mesi del 2025, pari a 44.420 migliaia di euro, che corrispondono al 24,7 per cento delle vendite, è aumentato del 12,6 per cento rispetto a quello dei primi nove mesi del 2024, pari a 39.449 migliaia di euro, corrispondenti al 23,0 per cento delle vendite. L'utile netto consolidato del periodo è aumentato del 10,4 per cento rispetto al 2024, passando da 29.131 migliaia di euro, corrispondenti al 17,0 per cento delle vendite, a 32.150 migliaia di euro, corrispondenti al 17,9 per cento delle vendite. La posizione finanziaria netta consolidata al 30 settembre 2025, pari ad un valore negativo di 6,8 milioni di euro, è diminuita rispetto al 31 dicembre 2024, quando ammontava ad un valore positivo di 2,0 milioni di euro, anche per effetto del pagamento di dividendi per 31,6 milioni di euro da parte della Capogruppo e per gli investimenti in immobilizzazioni pari a 19,2 milioni di euro. Al 30 settembre 2024 la posizione finanziaria netta era negativa per 2,5 milioni di euro. Gli investimenti effettuati nel periodo ammontano a 19,2 milioni di euro, a fronte di investimenti nello stesso periodo del 2024 pari a 22,2 milioni di euro. Il volume considerevole degli investimenti realizzato negli ultimi due esercizi è prevalentemente legato al completamento dei due nuovi immobili industriali presso la sede di CEMBRE S.p.A., per complessivi 15.000 mq, la cui realizzazione era iniziata a fine 2023, ed all'acquisto di impianti e macchinari ad essi destinati. "I ricavi consolidati del Gruppo CEMBRE nei primi nove mesi 2025 sono pari a 179,9 milioni di euro, in crescita del 5,0% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Il mese di ottobre ha avuto un andamento fortemente positivo ed è stato il mese con il fatturato mensile più alto nella storia del Gruppo CEMBRE. Le vendite progressive del Gruppo nei primi dieci mesi del 2025 segnano una crescita del 5,3% rispetto ai primi dieci mesi del 2024." - ha commentato il Presidente Giovanni Rosani.
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