Cembre: risultati in crescita nel 2025, proposto dividendo di 2,06 euro

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A., società quotata al segmento Star della Borsa di Milano, tra i principali produttori europei di connettori elettrici ed utensili per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente e Amministratore Delegato, Ing. Giovanni Rosani, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Il Consiglio di Amministrazione di Cembre ha inoltre deliberato di proporre all'Assemblea degli azionisti, convocata per il 29 aprile 2026 (ed il 30 aprile per l'eventuale seconda convocazione), la distribuzione di un dividendo pari a 2,06 euro per ognuna delle azioni in circolazione, secondo il seguente calendario: data di stacco 18 maggio 2026; data di legittimazione al pagamento 19 maggio 2026 (record date) e data di pagamento 20 maggio 2026. L'Assemblea degli azionisti sarà, inoltre, chiamata a deliberare sulla richiesta di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie; per ulteriori informazioni riguardo a quest'ultimo argomento si rimanda al successivo specifico paragrafo. I ricavi consolidati hanno raggiunto i 244,3 milioni di euro, segnando una crescita pari al 6,3 per cento rispetto al 2024. L'andamento delle vendite consolidate per area geografica mostra una crescita del mercato italiano dello 0,6 per cento, con vendite pari a 99,5 milioni di euro. I ricavi nella restante parte del mercato europeo risultano in aumento dell'8,3 per cento e si attestano a 117,6 milioni di euro, mentre sui mercati extraeuropei le vendite fanno registrare un incremento del 21,9 per cento, con ricavi pari a 27,1 milioni di euro. Nel 2025 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 40,7 per cento in Italia (43,0 per cento nel 2024), per il 48,2 per cento nella restante parte d'Europa (47,3 per cento nel 2024) e per l'11,1 per cento fuori dal continente europeo (9,7 per cento nel 2024). Si segnala che, in data 15 luglio 2025, la società francese CEMBRE S.A.R.L. ha ceduto a terzi, con atto notarile, la proprietà dell'immobile industriale sito nel comune di Morangis ad un prezzo di 1.900 migliaia di euro, realizzando una plusvalenza pari a 1.598 migliaia di euro. Tale corrispettivo è stato interamente incassato. Conseguentemente nell'interpretazione dei risultati reddituali si deve tenere conto che la voce "Altri ricavi e proventi" incorpora la suddetta plusvalenza. Il risultato operativo lordo consolidato del periodo, pari a 73.864 migliaia di euro, corrispondente al 30,2 per cento dei ricavi delle vendite, è aumentato dell'11,6 per cento rispetto a quello dell'esercizio 2024, pari a 66.177 migliaia di euro, corrispondente al 28,8 per cento dei ricavi delle vendite. L'incidenza del costo del venduto sui ricavi è diminuita rispetto al 2024, passando dal 31,9 per cento al 30,4 per cento. L'incidenza del costo del personale sui ricavi è lievemente diminuita, passando dal 26,8 per cento al 26,6 per cento; il numero medio dei lavoratori impiegati dal Gruppo nel periodo è salito da 903 collaboratori del 2024 (inclusi 86 lavoratori temporanei) a 940 collaboratori del 2025 (inclusi 109 lavoratori temporanei). Il risultato operativo consolidato pari a 59.784 migliaia di euro, corrispondente ad un margine del 24,5 per cento sui ricavi delle vendite, è aumentato del 13,2 per cento, rispetto alle 52.804 migliaia di euro del 2024, corrispondenti al 23,0 per cento delle vendite. L'utile ante imposte consolidato, pari a 59.186 migliaia di euro, corrispondenti al 24,2 per cento delle vendite, è aumentato del 12,3 per cento rispetto a quello del 2024, pari a 52.726 migliaia di euro, corrispondenti al 23,0 per cento delle vendite. Il risultato netto consolidato, pari a 46.645 migliaia di euro, corrispondenti al 19,1 per cento delle vendite, è aumentato del 9,5 per cento rispetto al risultato del 2024, che era pari a 42.590 migliaia di euro, corrispondenti al 18,5 per cento delle vendite. Si segnala che il risultato netto dell'esercizio 2025 incorpora un beneficio fiscale straordinario relativo all'esercizio 2023 pari a 2,99 milioni di euro, a seguito della stipula di uno specifico accordo con l'Agenzia delle Entrate in merito all'agevolazione "Patent Box" per gli anni di imposta 2020-2024. Nel bilancio dell'esercizio 2024 era stato contabilizzato un analogo beneficio fiscale straordinario di 3,94 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata è passata da un valore positivo di 1,9 milioni di euro al 31 dicembre 2024 ad un valore negativo di 0,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Si segnalano gli ingenti investimenti effettuati nel periodo in immobilizzazioni materiali per 23,1 milioni di euro (nel 2024 pari a 28,2 milioni di euro) ed in immobilizzazioni immateriali per 1,3 milioni di euro (nel 2024 pari a 1,2 milioni di euro). La parte preponderante di tali investimenti è stata effettuata da Cembre S.p.A. sia per completare la realizzazione di due nuovi immobili industriali per complessivi 15.000 metri quadrati presso la sede di Brescia sia per l'acquisto di nuovi impianti e macchinari.

"I ricavi consolidati del Gruppo Cembre nel 2025 sono pari a 244,3 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto all'esercizio precedente. Possiamo ritenerci soddisfatti di tale crescita dei ricavi ed anche del miglioramento dei margini reddituali in considerazione della difficile congiuntura che ha caratterizzato il 2025. Le vendite progressive del Gruppo nei primi due mesi del 2026 sono risultate in crescita del 4,2 per cento. Il Gruppo Cembre rimane fiducioso in merito alla propria capacità di accrescere nel 2026 il volume d'affari consolidato, mantenendo un positivo risultato economico." - ha commentato l'AD Giovanni Rosani. "All'assemblea degli azionisti verrà proposto un dividendo di 2,06€ (il dividendo sull'utile 2024 è stato pari a 1,88€ per azione); il dividendo proposto corrisponde al 74,3% dell'utile netto consolidato" - ha proseguito G. Rosani.

La Capogruppo Cembre S.p.A. nel corso dell'esercizio 2025 ha realizzato ricavi delle vendite pari a 180,2 milioni di euro, in crescita del 2,4 per cento rispetto all'esercizio 2024. Il risultato operativo di Cembre S.p.A. è cresciuto del 2,8 per cento, passando dai 44,8 milioni di euro del 2024 ai 46,0 milioni di euro del 2025. L'utile ante imposte di Cembre S.p.A. è aumentato del 14,2 per cento passando dai 45,3 milioni di euro del 2024 ai 51,7 milioni di euro del 2025. L'utile netto di Cembre S.p.A. è cresciuto passando dai 37,2 milioni di euro dell'esercizio 2024 ai 42,4 milioni di euro dell'esercizio 2025.
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Richiesta all'Assemblea l'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie
Nella seduta odierna, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea la richiesta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea ordinaria del 29 aprile 2025 per la parte non ancora utilizzata. La proposta è finalizzata a dotare la Società di un'utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, MAR). L'autorizzazione all'acquisto viene richiesta per un periodo di diciotto mesi, a far data dalla delibera dell'Assemblea ordinaria, per l'acquisto di azioni ordinarie Cembre, del valore nominale di Euro 0,52, fino al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile, ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta in acquisto indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 20% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Cembre il giorno di borsa aperta precedente ogni singola operazione di acquisto. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie viene richiesta senza limiti temporali; il Consiglio ha deliberato di proporre che la disposizione possa avvenire, tra l'altro, mediante disposizione delle stesse a favore dei beneficiari del piano di incentivazione ai sensi dell'art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998 denominato "Premio Carlo Rosani 2025-2029", approvato dall'assemblea degli azionisti in data 29 aprile 2025, nei termini, condizioni e con le modalità ivi previsti. Alla data del presente comunicato, Cembre detiene n. 185.041 azioni proprie in portafoglio, pari all'1,09% del capitale sociale.

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