Chi è Sossio Varra, l'amico di Daniela Ruggi che accusa "lo sceriffo" Domenico Lanza di averla uccisa
pubblicato:L'amico "intimo" di Daniela Ruggi accusa "lo sceriffo" Domenico Lanza: "L'ha

Il 4 febbraio le telecamere di Dentro La Notizia sono arrivate fino a Napoli per ascoltare Sossio Varra, sedicente amico di Daniela Ruggi. Nel corso del collegamento l'uomo ha lanciato una pesante accusa nei confronti di Domenico Lanza, noto alle cronache e ai residenti di Montefiorino (Modena) come "lo sceriffo".
"L'ha accis' lui", ha detto Varra, e un attimo di gelo ha fermato lo studio in cui il conduttore Gianluigi Nuzzi era in ascolto e lo stesso Lanza, in collegamento dalla sua abitazione. Nuzzi gli ha chiesto di ripetere la frase "perché non capisco il napoletano stretto", ma Varra ha risposto: "No, niente, niente". Quindi il conduttore lo ha incalzato e gli ha chiesto se davvero ha detto quella frase. "Mh mh, sì, sì", ha risposto Sossio. Ma chi è Sossio Varra?
Chi è Sossio Varra
Il nome di Sossio Varra non è nuovo nel caso di Daniela Ruggi. Il 5 febbraio 2025, esattamente un anno fa, è stato raggiunto dai cronisti del Resto del Carlino. In quel tempo di Daniela Ruggi si sapeva soltanto che era scomparsa.
I suoi resti sono stati rinvenuti soltanto il 1° gennaio 2026, quando in una torre a poche centinaia di metri dalla sua abitazione è stato rinvenuto il suo teschio e un indumento. Sossio Varra era amico intimo di Daniela Ruggi.
Al Carlino Varra un anno fa aveva detto: "Secondo me Daniela è viva ma è scappata e non si vuole far trovare". Sossio Varra è stato tra le ultime persone a vedere la ragazza ancora in vita. Il loro ultimo contatto risalirebbe al 3 settembre 2024, 16 giorni prima della scomparsa della 31enne.
Il 4 febbraio 2025 - un giorno prima di essere ascoltato dal Carlino - Varra era stato scarcerato dopo una detenzione presso l'istituto penitenziario di Santa Maria Capua Vetere, dove era stato rinchiuso per un altro reato non meglio precisato.
Le accuse allo "sceriffo" Domenico Lanza
Arriviamo, ora, al 4 febbraio 2026, quando Sossio Varra viene raggiunto da un'inviata di Dentro La Notizia. L'uomo ha riferito che secondo lui Daniela si fidava delle persone sbagliate. Varra non ha mai nascosto di aver provato un sentimento per la ragazza, ma nel contempo non avrebbe mai provato gelosia nei confronti di Lanza, sebbene anche quest'ultimo avesse una frequentazione con Daniela Ruggi.
Poi l'accusa: "L'ha uccisa lui", ha detto in dialetto napoletano dopo aver riferito che Daniela gli avrebbe confidato che lo sceriffo "era troppo aggressivo". Accuse, queste, che Lanza ha prontamente respinto bollandole come "parole molto gravi" e negando di aver avuto atteggiamenti impropri nei confronti della ragazza. "Ero felice che potesse avere degli amici", ha concluso Domenico Lanza.
La scomparsa e la morte di Daniela Ruggi
La storia è ormai nota. Il 18 settembre 2024 Daniela Ruggi, 31 anni e residente a Vitriola di Montefiorino (Modena), aveva accusato un malore e per questo era stata trasportata presso il pronto soccorso di Sassuolo. I medici l'avevano dimessa con la diagnosi di una semplice infezione.
Nelle ore successive di Daniela Ruggi si sono perse le tracce. Fino al 1° gennaio 2026, quando i suoi resti sono stati rinvenuti all'interno di una torre abbandonata a poche centinaia di metri dalla sua abitazione. Il giallo è ancora aperto: come è morta Daniela Ruggi? È stato un incidente o un omicidio? Quei resti sono sempre stati lì o qualcuno li ha deposti in un secondo momento?
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