Femminicidio Torzullo, si indaga per istigazione al suicidio dopo la morte dei genitori di Claudio Carlomagno
pubblicato:La Procura di Civitavecchia vuole fare luce sulla morte dei genitori di Claudio Carlomagno, trovati impiccati dopo la confessione del femminicidio

"Un altro orrore sommato all'orrore", con queste parole Carlo Mastropaolo, l'avvocato della sorella di Federica Torzullo, ha commentato la morte di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno. I genitori del reo confesso Claudio Carlomagno, come noto, sono stati trovati impiccati nella loro villetta di Anguillara Sabazia poco dopo la confessione del figlio sul femminicidio della donna.
Come anticipato nei giorni scorsi, giunge oggi lunedì 26 gennaio la notizia della decisione della Procura di Civitavecchia, rappresentata dal procuratore capo Alberto Liguori, di aprire un fascicolo per istigazione al suicidio per far luce sul tragico destino della coppia. Nel frattempo anche il reo confesso ha manifestato l'intenzione di togliersi la vita, per questo motivo è sorvegliato a vista.
La Procura apre un fascicolo per istigazione al suicidio
La notizia arriva da Fanpage. Il procuratore capo Liguori vuole vederci chiaro sulla morte di Maria Messenio e per questo ha deciso di aprire un fascicolo, un atto dovuto grazie al quale verranno passati al setaccio tutti i passaggi contenuti nella lettera che i coniugi hanno lasciato al figlio Davide prima di fare ritorno ad Anguillara Sabazia per porre fine ai loro giorni.
A cominciare dalla tragedia che ha investito l'intera famiglia, ovvero il femminicidio di Federica Torzullo, fino a tutte le conseguenze del caso, dall'esposizione mediatica alle reazioni sui social.
La lettera dei genitori di Claudio Carlomagno
Come riporta Repubblica, intorno alle 16 di sabato 24 gennaio Pasquale Carlomagno e la moglie Maria Messenio hanno lasciato una lettera nell'abitazione del figlio Davide. Si tratta di due pagine manoscritte in cui è presente la loro disperazione.
Due i punti fondamentali presenti nel messaggio di addio: l'esposizione mediatica e l'odio ricevuto sui social. Appresa la notizia della confessione di Claudio Carlomagno, infatti, non sono mancate le ondate di fango riversate sulle bacheche personali di Maria e Pasquale. Nell'insieme, i coniugi hanno messo nero su bianco anche il loro dolore per la tragica vivenda, dall'omicidio della nuora all'arresto del figlio.
Sempre Repubblica scrive che Maria Messenio era arrivata ad uscire di casa con un parrucca per non farsi riconoscere.
Il reo confesso sorvegliato a vista
Nel frattempo Claudio Carlomagno ha appreso la notizia della morte dei suoi genitori. Per questo, dalla sua cella nel carcere di Civitavecchia, avrebbe detto: "Voglio uccidermi ma non ho il coraggio".
La sorveglianza nei suoi confronti è stata rafforzata: la stanza è stata svuotata, le pareti sono lisce, indossa mutande di carta e una coperta per ripararsi dal freddo. Non ci sono suppellettili. Si dice che Carlomagno non faccia altro che piangere e disperarsi.
Femminicidio di Federica Torzullo, il punto sulle indagini
Nonostante la confessione di Carlomagno sono ancora tanti i punti oscuri del femminicidio di Federica Torzullo, trovata cadavere il 18 gennaio nel terreno della ditta del marito.
Gli inquirenti stanno cercando di capire se l'uomo sia stato aiutato da qualcuno. È degli ultimi giorni, a tal proposito, la notizia di almeno tre persone sospettate di aver aiutato il reo confesso nelle fasi finali della tragedia, specialmente nella pulizia e nell'occultamento del corpo.
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