Class Editori, cresce il core business, ma anche il debito
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori ha approvato il 22 marzo 2024 il progetto di bilancio della capogruppo e il bilancio consolidato relativi all'esercizio 2023.
Andamento della gestione dell'esercizio 2023
Nel 2023 l'andamento consolidato della Casa editrice ha confermato il trend di sviluppo del fatturato, registrando inoltre un miglioramento della marginalità complessiva e il ritorno ad un risultato positivo. Anche in relazione alle due controllate quotate all'Euronext Growth Milan - Gambero Rosso e Telesia - si registrano incrementi del fatturato e dell'Ebitda rispetto all'esercizio 2022, con Telesia, in particolare, che ha beneficiato anche del lancio del nuovo canale televisivo UpTv.
I ricavi consolidati del 2023 sono stati pari a 88,67 milioni di euro, con un incremento del 9,5% rispetto agli 80,99 milioni del 2022. I costi operativi dell'esercizio sono stati pari a 72,84 milioni di euro contro i 75,65 milioni di euro del 2022 (-3,7%).
Il margine operativo lordo (Ebitda) è pari a 15,83 milioni di euro, rispetto ai 5,34 milioni di euro dell'esercizio 2022. Gli ammortamenti e le svalutazioni sono stati pari a 10,32 milioni di euro, rispetto ai 20,15 milioni di euro del 2022.
Il risultato operativo (Ebit) è positivo e pari a 5,51 milioni di euro rispetto a un valore negativo di -14,80 milioni di euro dell'anno precedente. I dati operativi di sintesi sopra rappresentati sono esposti al netto degli effetti della Manovra conclusa nel 2022 con gli Istituti di Credito, come indicati nella tabella sottostante.
Estratto del Conto Economico consolidato*
| €uro/000 | 31/12/2022 | Effetti Manovra Finanziaria 2022 | 31/12/2022 rettificato | 31/12/2023 |
| Ricavi di vendita | 74.162 | 74.162 | 76.393 | |
| Altri Ricavi e proventi | 61.103 | -54.273 | 6.830 | 12.276 |
| Totale Ricavi | 135.265 | -54.273 | 80.992 | 88.669 |
| Totale Costi Operativi | -77.797 | 2.147 | -75.650 | -72.840 |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda) | 57.468 | -52.126 | 5.342 | 15.829 |
| Ammortamenti e svalutazioni | -31.055 | 10.910 | -20.145 | -10.317 |
| Risultato Operativo (Ebit) | 26.413 | -41.216 | -14.803 | 5.512 |
* con evidenza degli impatti della Manovra Finanziaria 2022
Lo sbilancio tra proventi e oneri finanziari è negativo per -2,83 milioni di euro, in miglioramento rispetto agli oneri finanziari netti del 2022, pari a -3,57 milioni di euro.
Il risultato ante imposte di Class Editori e società controllate nel 2023 è positivo e pari a 2,69 milioni di euro contro i 22,84 milioni di euro del 2022 (dato che include l'impatto netto della Manovra Finanziaria 2022 pari a 41,22 milioni di euro).
Il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi e le imposte è pari a 1,03 milioni di euro rispetto ai 17,34 milioni di euro del 2022 (inclusi i 41,22 milioni di euro della Manovra).
Il risultato netto consolidato è positivo per 1,86 milioni di euro contro un utile di 18,06 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (inclusi i 41,22 milioni di euro della Manovra), mentre il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi è positivo per 1,03 milioni di euro (17,34 milioni di euro nel 2022, inclusi i 41,22 milioni di euro della Manovra).
La posizione finanziaria netta effettiva della Casa editrice evidenziata nel prospetto di bilancio presenta alla data del 31 dicembre2023 un saldo negativo pari a 33,38 milioni di euro rispetto ai 23,99 milioni al 31 dicembre 2022.
A questa posizione vanno aggiunti circa 10,44 milioni di euro che si riferiscono all'iscrizione di passività finanziarie secondo le previsioni del principio contabile internazionale IFRS 16, che prevede la contabilizzazione di canoni di locazione per tutta la durata dei contratti.
Tenendo conto di questo effetto contabile l'indebitamento finanziario netto della Casa editrice al 31 dicembre 2023 risulta pari a 43,82 milioni di euro contro i 37,49 milioni di euro del 31 dicembre 2022. Il patrimonio netto di gruppo al 31 dicembre 2023, al netto degli interessi di terzi, è positivo per 11,24 milioni di euro, rispetto ai 10,92 milioni al 31 dicembre 2022.
Andamento delle varie attività
Dal punto di vista geopolitico e macroeconomico l'anno 2023 è stato caratterizzato da elementi di volatilità e di incertezza, tra i quali il conflitto in corso in Ucraina, l'aumento dell'inflazione, l'incremento dei tassi d'interesse da parte delle banche centrali e l'aumento dei costi di materie prime ed energia determinato anche dalle interruzioni nelle catene di approvvigionamento. Questo contesto, già complesso, si è aggravato nel mese di ottobre con l'aggiunta della crisi mediorientale.
Il 2023 ha registrato una crescita importante degli abbonati attivi di MF-Milano Finanza, che sono passati dai circa 6.300 di fine 2022 agli oltre 20.500 a fine 2023 (+225% vs 2022).
La strategia digitale ha puntato su un'offerta digital only a fianco alla digital pro (accesso a tutti i contenuti del sito e replica digitale) lavorando su pubblici diversi che mostrano chiare preferenze nella selezione delle notizie e nelle modalità di fruizione.
Nel corso del 2023, il sito web di MF-Milano Finanza ha registrato su base giornaliera una media di oltre 150 mila utenti unici e oltre 1,1 milione di pagine viste. Su base mensile, gli utenti unici sono stati in media pari a 2,5 milioni e le pagine viste sono state pari a 33,3 milioni.
La crescita del traffico news e di quello complessivo, insieme a una più efficace gestione dei consensi degli utenti, ha consentito di gestire in una logica fortemente evolutiva tanto il business degli abbonamenti quanto quello dei ricavi da pubblicità.
Nell'anno trascorso, MF-Milano Finanza ha inoltre introdotto nuovi canali di comunicazione diretta e ha consolidato la sua fanbase social con una strategia editoriale mirata, superando così il mezzo milione di followers complessivi suddivisi tra: Linkedin (244 mila), X (122 mila), Facebook (123 mila), Instagram (43 mila), Telegram (4 mila) e Whatsapp (13 mila), tutti in aumento rispetto al precedente esercizio. Secondo la più recente rilevazione Audipress (2023-III), sono 242mila i lettori di Milano Finanza, 133mila i lettori di Class e 169mila quelli di Capital.
Class Pubblicità chiude l'anno in crescita del 3% con la componente commerciale al +4%. Sul risultato complessivo pesano le flessioni dei periodici (-7%) e dei quotidiani (-9%) su cui hanno inciso in maniera significativa le difficoltà degli inserzionisti del settore dell'Asset Management, tradizionali clienti della casa editrice.
L'area TV è in crescita del 5%; performance ottenuta grazie a Class TV Moda, la cui raccolta incrementale ha compensato interamente la flessione di Class Cnbc (-12%), su cui pesa la già citata criticità dell'Asset Management.
La GOTV chiude l'anno con una crescita della raccolta (+39%) più che doppia rispetto al mercato di riferimento. Risultato in larghissima parte determinato dal lancio di UpTv nel mese di marzo, che ha permesso di consolidare il ruolo dei canali Telesia nel nuovo settore delle Connected Tv.
Anche il digital con un incremento del 7% performa meglio del mercato di riferimento. Al raggiungimento del risultato complessivo hanno contribuito gli eventi: 51 titoli in totale, con oltre 600 partner per un fatturato in crescita dell'8%.
Il comparto dei servizi finanziari e di education ha evidenziato una crescita dei ricavi del +6% rispetto al 2022, principalmente grazie ai ricavi aggiuntivi per le attività del Salone dello Studente. Il tasso di rinnovo dei servizi finanziari è significativo e l'azione di efficientamento dei costi, grazie alle economie di scala intraprese, ha permesso di creare una crescita più che proporzionale del margine diretto.
La controllata Telesia S.p.A. ha proseguito nell'esercizio il trend di ripresa del fatturato già manifestata nel 2022. I ricavi complessivi della società sono in sostanziale aumento rispetto all'anno precedente.
Il gruppo Gambero Rosso ha conseguito nell'esercizio 2023 risultati in miglioramento rispetto al 2022, con un incremento dei ricavi netti di 854 mila euro e migliorando l'Ebitda di 276 mila euro.
Andamento della gestione della capogruppo
Il totale dei ricavi operativi è passato da 13,49 milioni euro del 2022 a 17,49 milioni di euro nel 2023, con un incremento del 29,7%. I costi operativi sono diminuiti del 13,2% rispetto al 2022, passando da 19,42 milioni di euro a 16,85 milioni di euro.
A seguito dei fenomeni sopra descritti, il margine operativo lordo (Ebitda) mostra un miglioramento rispetto al precedente esercizio, passando da un saldo negativo di -5,93 milioni di euro del 2022 ad un saldo positivo di 0,64 milioni di euro nel 2023.
Gli ammortamenti e le svalutazioni si riducono notevolmente, passando da 13,61 milioni di euro nel 2022 a 1,40 milioni di euro nel 2023 principalmente per effetto della stabilizzazione degli accantonamenti a fondi rischi e svalutazione crediti rispetto agli interventi posti in essere l'anno scorso. Il risultato operativo (Ebit) evidenzia un miglioramento di 18,78 milioni di euro rispetto all'anno precedente, passando da -19,54 a -0,76 milioni di euro.
I dati operativi di sintesi sopra rappresentati sono esposti al netto degli effetti della Manovra conclusa nel 2022 con gli Istituti di Credito, come indicati nella tabella sottostante.
Estratto del Conto Economico di Class Editori SpA*
| €uro/000 | 31/12/2022 | Effetti Manovra Finanziaria 2022 | 31/12/2022 rettificato | 31/12/2023 |
| Ricavi di vendita | 4.973 | 4.973 | 4.517 | |
| Altri Ricavi e proventi | 62.785 | -54.273 | 8.512 | 12.973 |
| Totale Ricavi | 67.758 | -54.273 | 13.485 | 17.490 |
| Totale Costi Operativi | -28.057 | 8.642 | -19.415 | -16.847 |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda) | 39.701 | -45.631 | -5.930 | 643 |
| Ammortamenti e svalutazioni | -24.524 | 10.910 | -13.614 | -1.404 |
| Risultato Operativo (Ebit) | 15.177 | -34.721 | -19.544 | -761 |
* con evidenza degli impatti della Manovra Finanziaria 2022
I proventi e gli oneri finanziari segnano un saldo negativo pari a -0,47 milioni di euro, contro oneri netti di -1,60 milioni di euro conseguiti lo scorso anno.
Il risultato netto dopo le imposte è stato negativo per -1,00 milione di euro rispetto all'utile di 10,68 milioni di euro del 2022 (inclusi i 34,72 milioni di euro della Manovra).
Il patrimonio netto della capogruppo al 31 dicembre 2023 è positivo per 38,89 milioni di euro, rispetto ai 40,12 milioni al 31 dicembre 2022.
Principali eventi successivi alla chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione
Non si sono verificati eventi di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.
Nel corso del 2024 la prosecuzione del conflitto in Ucraina non sta comportando un miglioramento degli impatti sull'economia e gli scambi energetici, produttivi e logistici che si erano già manifestati negli anni precedenti.
Anzi, a partire da ottobre 2023, si è aggiunto un nuovo fronte bellico nel Medio Oriente che ha ulteriormente accentuato la situazione di generale significativa incertezza. Il gruppo non presenta tuttavia un'esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.
Lo sviluppo della situazione geopolitica ed economica e i suoi potenziali effetti sull'evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio, non sono al momento ancora prevedibili In assenza di un inasprimento degli impatti economici derivanti dal protrarsi della guerra in Ucraina e in Medioriente e di tensioni sui mercati finanziari, il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate a contrastare gli effetti delle emergenze in corso e confermare quindi le prospettive positive di mediolungo termine, sulla base delle iniziative già avviate per il rafforzamento della propria strategia di contenimento dei costi operativi e per lo sviluppo di nuove opportunità di business, in particolare nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti e nell'erogazione di nuovi servizi informativi.
In tale contesto, la Casa editrice ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire nel 2024 livelli di redditività migliori di quelli del 2023 e in linea con i covenant previsti dall'Accordo attuativo sottoscritto con gli Istituti di Credito.
Evoluzioni negative della situazione generale dell'economia, dello scenario politico e dei settori di riferimento potrebbero tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
La relazione del Gruppo Class Editori e della capogruppo Class Editori al 31 dicembre 2023, ambedue sottoposte a revisione contabile, sono state elaborate nel presupposto del funzionamento e della continuità aziendale, applicando i principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati - conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio - con regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione Europea che, a partire dal 2 dicembre 2008, abroga e sostituisce il regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche.
Inoltre, coerentemente con quanto previsto dai principi contabili internazionali e come già riportato nella relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2023, le componenti di natura non ordinaria sia positive che negative sono incluse tra i ricavi e i costi operativi (a livello di bilancio consolidato, nel 2023 il saldo di tali poste è stato positivo per 7,38 milioni di euro rispetto al saldo di 48,11 milioni di euro nel 2022, di cui 52,13 milioni di euro relativi alla Manovra; a livello di bilancio di Class Editori SpA, nel 2023 il saldo di tali poste è stato positivo per 5,78 milioni di euro rispetto al saldo di 43,49 milioni di euro nel 2022, di cui 45,63 milioni di euro relativi alla Manovra).
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Convocazione dell'Assemblea
L'Assemblea dei Soci è stata convocata in sede ordinaria e straordinaria per il giorno 29 aprile 2024 alle ore 9.30 in Milano, Via Marco Burigozzo 5, in prima convocazione, ed occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 30 aprile 2024, stesso luogo ed ora, per deliberare sul seguente Ordine del Giorno
PARTE ORDINARIA
1. Presentazione del bilancio d'esercizio e consolidato al 31.12.2023, delle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Delibere inerenti e conseguenti.
2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'articolo 123-ter, commi 3 e 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58: a) Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di remunerazione; b) Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione sui compensi corrisposti per l'anno 2023.
3. Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie; contestuale revoca per la parte non utilizzata della delibera assembleare del 2 maggio 2023 relativa all'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
PARTE STRAORDINARIA
4. Proposta di modifica degli articoli 10 (rappresentanza - convocazione), 13 (diritto di intervento), 14 (rappresentanza nell'assemblea), 22 (riunioni) e 23 (convocazione) dello Statuto sociale.
Relazioni e verifica dell'esistenza dei requisiti d'indipendenza dei Consiglieri e dei Sindaci
Il Consiglio ha approvato la Relazione sulla remunerazione (ai sensi dell'art. 123-ter del D. lgs. N.58/1998) e la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (ai sensi dell'art.123 del TUF); ha preso atto della Relazione dell'Organismo di Vigilanza (ai sensi della Legge 231/2001) e della Relazione del Comitato Controllo e Rischi, approvando il Piano di Internal Audit per l'anno 2024. Il Consiglio ha proceduto alla valutazione annuale dell'assetto organizzativo e ha verificato l'esistenza dei requisiti di onorabilità di tutti i Consiglieri, confermando l'indipendenza dei Consiglieri Giorgio Luigi Guatri, Paolo Angius, Gaia Dal Pozzo, Samanta Librio, Vincenzo Manes, Alessandra Salerno e Maria Grazia Vassallo; ha altresì verificato l'esistenza dei requisiti di indipendenza e onorabilità dei componenti del Collegio sindacale.
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