Class Editori: perdita di 5,44 mln nei primi 9 mesi

di FTA Online News pubblicato:
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II Consiglio di Amministrazione di Class Editori S.p.A. ha approvato oggi le informazioni periodiche aggiuntive consolidate al 30 settembre 2025.

ANDAMENTO DEI PRIMI NOVE MESI
I ricavi derivanti dalle attività editoriali del gruppo sono stati pari a 50,61 milioni, +1,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il totale ricavi è pari a 53,35 milioni di euro, -5,7% rispetto al dato al 30 settembre 2024, principalmente per la contrazione dei proventi non ordinari (2,74 milioni contro i 6,70 milioni dei nove mesi del 2024). Nei nove mesi del 2025 le attività editoriali della casa editrice hanno registrato livelli di redditività caratteristica in miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, pur risentendo della contrazione registrata dalla controllata Gambero Rosso (Ebitda 2025 pari a -0,9 milioni di euro rispetto a -0,4 milioni di euro del 2024), prevalentemente riconducibile a componenti non ordinarie, e dei minori proventi non ordinari già evidenziati. Il margine operativo lordo (Ebitda) a livello consolidato è stato positivo per 3,02 milioni di euro rispetto ai 5,09 milioni di euro del 30 settembre 2024. Su tale andamento ha inciso lo sbilancio tra i proventi e gli oneri non ordinari. Gli ammortamenti e le svalutazioni sono stati pari a 6,90 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 7,50 milioni di euro dei primi nove mesi del precedente esercizio. Gli oneri finanziari netti al 30 settembre 2025 sono stati pari a 2,39 milioni di euro rispetto ai 3,09 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. Il risultato netto consolidato di gruppo è negativo e pari a -5,44 milioni di euro rispetto a -4,13 milioni di euro registrati al 30 settembre 2024. I risultati sopra riportati non riflettono ancora il valore creato dal Gruppo con la realizzazione di MF GPT, il primo sistema in Italia di AI generativa autonoma, realizzato da Class Editori e alimentato dall'informazione in tempo reale e dall'archivio storico di tutte le testate e i canali Tv della casa editrice, lanciato ufficialmente il 23 settembre al termine di un periodo di beta testing avviato a inizio anno. "L'aver prima rifiutato di cedere i contenuti di quasi 40 anni di attività a fronte di offerte anche finanziarie realmente interessanti e contemporaneamente essere riusciti a dominare la tecnologia per l'AI generativa, garantisce alla Casa Editrice, oltre a una conferma del suo livello tecnologico nell'era digitale, prospettive straordinarie" ha illustrato nel Consiglio di Amministrazione il fondatore e Amministratore Delegato Paolo Panerai, "Come fummo i primi a lanciare un sito internet di informazione finanziaria, ora siamo stati i primi a saper applicare all'informazione la tecnologia AI che sta sconvolgendo ogni settore della vita umana. Nell'informazione i pericoli generati da chi attinge a fonti diverse impediscono agli esseri umani di avere risposte, informazioni e analisi coerenti con una linea di informazione professionale e autonoma. E comunque quanto sinora è stato realizzato da colossi ma anche da case editrici medie come Class Editori potrà garantire trasparenza e informazioni affidabili solo se derivate da chi ha una sola coerenza e non il mix di informazioni di diversa affidabilità e di diversa fonte e orientamento. Questo obiettivo naturalmente ha assorbito risorse umane e finanziarie importanti i cui frutti saranno significativi". La posizione finanziaria netta effettiva della Casa editrice evidenziata nel prospetto di bilancio presenta alla data del 30 settembre 2025 un saldo negativo pari a 33,25 milioni di euro rispetto ai 44,32 milioni al 31 dicembre 2024. Si segnala che circa 8,21 milioni di euro si riferiscono all'iscrizione di passività finanziarie conseguenti all'introduzione del principio contabile internazionale IFRS 16 in particolare legato alla contabilizzazione di canoni d'affitto per tutta la durata del contratto. Tenendo conto di questo effetto contabile l'indebitamento finanziario netto della Casa editrice al 30 settembre 2025 risulta pari a 41,46 milioni di euro contro i 54,33 milioni di euro del 31 dicembre 2024.

ANDAMENTO DEL TERZO TRIMESTRE
I ricavi totali del terzo trimestre 2025 sono stati pari a 13,19 milioni di euro contro i 16,50 milioni di euro del terzo trimestre 2024 (-20,1%), anche in questo caso con un impatto significativo derivante dalla riduzione dei proventi non caratteristici, che si sono ridotti di 2,7 milioni di euro nel periodo. I costi operativi sono stati pari a 13,40 milioni di euro contro i 14,50 milioni di euro del terzo trimestre 2024 (-7,23%). L'Ebitda del trimestre è stato negativo per 0,21 milioni di euro rispetto al valore positivo di 2,00 milioni di euro del terzo trimestre 2024 mentre l'Ebit è risultato negativo e pari a -2,32 milioni di euro (+0,43 milioni di euro nel terzo trimestre 2024). Il risultato netto di competenza del gruppo del terzo trimestre 2025 è stato negativo per 2,50 milioni di euro rispetto all'utile di 0,20 milioni di euro del terzo trimestre 2024

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