Class Editori: semestre con utile positivo per € 0,04 mln, ricavi +9,8%

di FTA Online News pubblicato:
8 min
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Il Consiglio di amministrazione di Class Editori, riunitosi il 28 settembre 2023, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2023.

Risultati del primo semestre 2023

Nel primo semestre 2023 l'andamento consolidato della Casa editrice ha confermato il trend di sviluppo del fatturato, registrando inoltre un miglioramento della marginalità complessiva e il ritorno ad un risultato consolidato positivo. Anche in relazione alle due controllate quotate all'Euronext Growth Milan - Gambero Rosso e Telesia - si registrano incrementi del fatturato e dell'Ebitda rispetto al primo semestre 2022, con Telesia, in particolare, che beneficia anche del lancio del nuovo canale televisivo UpTv. In un contesto economico ancora caratterizzato da incertezza, i ricavi consolidati dei primi sei mesi del 2023 sono stati pari a 42,86 milioni di euro, rispetto ai 39,03 milioni del corrispondente periodo del 2022 (+9,8%).

I costi operativi del semestre sono stati pari a complessivi 36,89 milioni di euro contro i 34,76 milioni di euro del 2022 (+6,1%). A partire dall'esercizio 2023, coerentemente con quanto previsto dai principi contabili internazionali, le componenti di natura non ordinaria sia positive che negative sono incluse rispettivamente tra i ricavi e i costi operativi; nel primo semestre 2023 lo sbilancio tra i proventi e gli oneri non ordinari è stato positivo per 1,55 milioni di euro (-0,62 milioni di euro del primo semestre 2022).

Il margine operativo lordo risulta pari a 5,97 milioni di euro, rispetto ai 4,27 milioni di euro del primo semestre 2022 (+39,9%). Gli ammortamenti e le svalutazioni totali sono stati pari a 4,48 milioni di euro, rispetto ai 4,25 milioni di euro del primo semestre 2022.

Il risultato operativo (Ebit) è positivo e pari a 1,49 milioni di euro, (+0,02 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente). Lo sbilancio tra proventi e oneri finanziari è negativo per -1,19 milioni di euro contro -1,77 milioni di euro del primo semestre 2022.

Il risultato ante imposte di Class Editori e società controllate nel primo semestre 2023 è positivo e pari a 0,30 milioni di euro contro i -1,75 milioni di euro del primo semestre 2022.

Il risultato consolidato netto del semestre è stato positivo per 0,04 milioni di euro contro una perdita di 3,03 milioni di euro al 30 giugno 2022 mentre il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi è negativo per -0,38 milioni di euro (-3,20 milioni di euro nel primo semestre 2022).

L'indebitamento finanziario netto della Casa editrice evidenziata nel prospetto di bilancio presenta alla data del 30 giugno 2023 un saldo negativo pari a 41,87 milioni di euro rispetto ai 37,49 milioni al 31 dicembre 2022. Si segnala che circa 11,17 milioni di euro si riferiscono all'iscrizione di passività finanziarie conseguenti all'introduzione del principio contabile internazionale IFRS 16 in particolare legato alla contabilizzazione di canoni d'affitto per tutta la durata del contratto. Tenendo conto di questo effetto contabile la posizione finanziaria netta effettiva della Casa editrice al 30 giugno 2023 risulta pari a 30,70 milioni di euro contro i 23,99 milioni di euro del 31 dicembre 2022.

Il patrimonio netto di gruppo al 30 giugno 2023, al netto degli interessi di terzi, è positivo per 10,30 milioni di euro, rispetto ai 10,92 milioni al 31 dicembre 2022.

Andamento della gestione nel primo semestre 2023

Il fatturato pubblicitario della Casa editrice nel primo semestre 2023 cresce del +4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I quotidiani complessivamente registrano un -10%, con la componente di pubblicità commerciale al -13% (in buona parte riconducibile alle difficoltà del settore finanza/assicurazioni), la finanziaria perde il -12% e la legale cresce del 15%. Bene invece i periodici che crescono dell'8%.

A livello TV si registra una crescita complessiva del +9%, in particolare grazie alla buona performance di Class Tv Moda.

La GOTV ha beneficiato nel secondo trimestre del lancio di UpTv e registra una crescita del +46%.

Il Digital cresce del 7%, ben monetizzando l'aumento degli analytics. Al buon andamento complessivo della concessionaria hanno contribuito i 23 progetti editoriali realizzati nei primi sei mesi.

Nei primi sei mesi del 2023, secondo quanto certificato dai dati reali di traffico della piattaforma Analytics, il sito web di MF-Milano Finanza ha registrato - su base giornaliera - una media di quasi 201 mila utenti unici e oltre un milione di pagine viste. Su base mensile, nello stesso periodo, il sito ha registrato una media di oltre 3,5 milioni di utenti unici e oltre 30,6 milioni di pagine viste.

Per quanto riguarda l'attuale fanbase social, nel primo semestre 2023 MF-Milano Finanza ha superato il mezzo milione di followers complessivi suddivisi tra: Linkedin (228 mila), Twitter (120 mila), Facebook (122 mila) e Instagram (35 mila), dati in aumento rispetto a quelli del precedente esercizio.

Dopo la trasformazione dell'offerta digitale di Milano Finanza a maggio 2022, con MF- Milanofinanza.it posizionato su un modello freemium (contenuti free e sotto paywall), il primo semestre del 2023 ha registrato un aumento molto sostenuto degli abbonati attivi che sono passati dai circa 7.000 di fine 2022 ai circa 11.000 a giugno 2023 (+57% dal 31 dicembre 2022).

A fine agosto 2023 gli abbonati hanno già superato i 13.000 (+86% su dicembre 2022).

La nuova offerta digitale ha contribuito anche al miglioramento dei dati di lettura di MF-Milano Finanza, giunti al livello massimo degli ultimi cinque anni: secondo l'ultima certificazione Audipress 2023-II, i lettori sono 268 mila, +13,1% rispetto alla certificazione precedente, di cui 201 mila lettori cartacei e 88 mila digitali (il dato finale è al netto delle duplicazioni).

Il comparto dei servizi di informazione finanziaria venduti a banche e istituzioni finanziarie ha evidenziato una crescita dei ricavi rispetto allo stesso periodo del 2022, dovuta ai nuovi contratti acquisiti nel secondo semestre 2022 e nel primo semestre 2023 che stanno generando ricavi per le piattaforme di Dati.

Il tasso di rinnovo dei servizi si mantiene prossimo alla totalità e tale situazione consente di avere ricavi incrementali significativi e non influenzati dal tasso di abbandono dei clienti esistenti. L'incremento dei costi variabili, che ha bilanciato la crescita di ricavi, è da considerarsi come un costo una tantum di inizializzazione dei clienti.

L'agenzia di stampa (MF Newswires) ha registrato una sostanziale stabilità dei ricavi e i clienti esistenti presentano un elevato tasso di rinnovo. Le marginalità rimangono stabili, frutto di una struttura di redazione consolidata ed un contenimento dei costi fissi che consente di controbilanciare le marginali riduzioni di ricavo. Nel mese di maggio è stata avviata la partnership con l'agenzia internazionale MT Newswires, che allarga il perimetro delle notizie e degli approfondimenti dei notiziari in real time.

Il Salone dello Studente nel primo semestre ha ripreso le attività in presenza, interrotte durante il periodo di pandemia, permettendo al gruppo di incrementare significativamente i propri ricavi, i visitatori e la redditività.

La controllata Telesia S.p.A. ha registrato nel semestre una ripresa dei ricavi totali rispetto allo stesso periodo del 2022, con una crescita complessiva di 0,60 milioni di euro grazie anche al lancio del nuovo canale televisivo UpTv, avvenuto alla fine del primo trimestre 2023. Lo sviluppo dei ricavi ha compensato l'aumento dei costi operativi (in crescita di 0,46 milioni rispetto al 2022), consentendo alla Società di registrare un margine operativo lordo al 30 giugno 2023 di circa 0,15 milioni di euro, in miglioramento (+0,14 milioni di euro) rispetto al dato del 1° semestre 2022.

Gambero Rosso ha conseguito risultati positivi in tutti i settori di presenza registrando un incremento del proprio fatturato di 0,86 milioni di euro rispetto al primo semestre 2022 e migliorando il proprio margine operativo lordo di 0,25 milioni di euro.

Circa i principali eventi del periodo si segnala che, nell'ambito dei processi di ottimizzazione della struttura di costo del gruppo, a giugno 2023 è stato rinegoziato il canone di locazione relativo alla sede principale di via Burigozzo a Milano ottenendo, anche a fronte di una riduzione degli spazi, una riduzione del canone che manifesterà i propri impatti a partire dal secondo semestre dell'anno in corso. Inoltre, nel semestre anche Gambero Rosso ha rinnovato il contratto di affitto della propria sede di Roma.

Ad esito di tali interventi sui contratti di locazione, la corrispondente voce di debito finanziario relativa al principio contabile IFRS 16 al 30 giugno 2023 registra una riduzione di circa 1 milione di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2022.

Principali eventi successivi al 30 giugno 2023

Alla fine del primo semestre 2023 ClassTVModa Holding, Class Editori e gli altri soci detentori del capitale sociale di TV Moda Srl hanno avviato il processo di scissione parziale non proporzionale di TV Moda Srl. Si prevede che il processo giungerà a completamento entro la fine dell'anno 2023, con un incremento significativo della partecipazione detenuta da Class e da ClassTVModa Holding nel capitale sociale di TV Moda Srl, complessivamente pari a circa l'80%.

L'operazione non determinerà effetti significativi sul bilancio consolidato della Casa editrice. Evoluzione prevedibile della gestione Nel secondo semestre 2023 la prosecuzione del conflitto in Ucraina e le sanzioni economiche applicate alla Russia continuano a generare impatti sull'economia e gli scambi energetici, produttivi e logistici, tali da mantenere la situazione di generale significativa incertezza già presente nel 2022.

Il conseguente rialzo dei costi dei fattori di produzione non è ancora stato pienamente trasferito dal Gruppo nei prezzi di vendita dei propri servizi e prodotti. Il Gruppo non presenta tuttavia un'esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.

Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, oltre che dagli elementi ricordati, dagli effetti delle misure pubbliche, anche economiche che derivano dall'attuazione del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e dalle ulteriori manovre che il governo definirà per cercare di contenere il pesantissimo debito pubblico.

Se non avverrà un inasprimento degli impatti economici della guerra in Ucraina, dell'inflazione e del costo del denaro, il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate a contrastare gli effetti delle emergenze in corso e confermare quindi le prospettive positive di medio-lungo termine, sulla base di iniziative già avviate per il rafforzamento della propria strategia di contenimento dei costi operativi e di sviluppo di nuove opportunità di business.

In tale contesto, la Casa editrice ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire nel 2023 livelli di redditività migliori di quelli del 2022 e in linea con i covenant previsti dall'Accordo attuativo sottoscritto con gli Istituti di Credito.

Evoluzioni negative della situazione generale dell'economia, dello scenario politico e dei settori di riferimento, indipendenti dalle capacità e dalle risorse della Casa editrice, potrebbero tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

GD - www.ftaonline.com