Credem, al 30 settembre utile netto a € 458,8 mln (+12,5% a/a)

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato il 5 novembre 2026 i risultati consolidati al 30 settembre 2026. Nonostante le incertezze e le sfide imposte da un quadro geopolitico particolarmente complesso, si conferma la solidità della strategia del Gruppo, basata su un modello di business altamente diversificato, capace di generare valore e benessere sostenibili nel tempo per tutti gli stakeholder.

Ecco in sintesi le indicazioni principali.

  • Negli ultimi 5 anni sostegno all’economia reale del Paese con impieghi clientela in crescita di oltre 5,4 miliardi, +17,2% vs -1,0% a livello di Sistema nello stesso periodo (fonte ABI Monthly Outlook ottobre 2026. La variazione degli impieghi negli ultimi 5 anni è calcolata sul periodo fine settembre 2021 e fine settembre 2026. Il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato ad agosto 2026)

  • Oltre 280 nuovi ingressi nei primi nove mesi del 2026: il Gruppo accelera sulla crescita e consolida il futuro con più di 1.000 giovani inseriti nel triennio 2023-2025.

  • Una trasformazione guidata dalle persone: uffici centrali con un tasso di adozione del 77% di strumenti AI, da inizio anno 218 nuovi progetti innovativi, il 63% basati sull'AI; un percorso che unisce 177 iniziative interne, 41 collaborazioni con partner esterni e startup. Oltre 230 persone dedicate alla diffusione dell’innovazione in tutto il Gruppo.

  • P2R per il 2027 all’1,4%, conferma il posizionamento di Credem tra le banche più solide d'Europa vigilate direttamente da BCE

  • Promozione di iniziative locali, tra cui rinnovo del volontariato d'impresa, corsi di formazione STEM per oltre 500 giovani, campagne di sensibilizzazione sulla donazione di sangue, midollo osseo e organi, e supporto a organizzazioni come Save the Children e Banco Alimentare, oltre ad aiuti concreti per le aree colpite da calamità.

VALORE E BENESSERE SOSTENIBILI NEL TEMPO VALORE NEL TEMPO

  • Utile netto consolidato a 458,8 milioni di euro +12,5% a/a, rispetto all’utile netto a fine settembre 2025 pari a 407,7 milioni di euro al netto del beneficio di 98,6 milioni di euro derivanti dalla cessione del merchant acquiring;

  • ritorno sul capitale (ROE annualizzato) 13,7%, ROTE annualizzato 15,4%;

  • il margine di intermediazione si attesta a 1533,5 milioni di euro (+9,3% rispetto a fine settembre 2025).

  • Oltre 164 mila nuovi clienti, grazie alla forte e capillare relazione sui territori; prestiti alla clientela(3) a 36,9 miliardi di euro, +2,1% a/a;

  • il totale della raccolta da clientela si attesta a 119,4 miliardi (8,6% a/a)
    - 67,2 miliardi di euro di raccolta indiretta da clientela (+11,7% a/a) di cui indiretta gestita 39,8 miliardi di euro (+8,0% a/a);
    - 11,1 miliardi di euro di raccolta assicurativa (+8,9% a/a);
    - la raccolta diretta da clientela si attesta a 41,1 miliardi di euro (+3,8% a/a).

SOLIDITA’

  • Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario al 17,75%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza a 16,50% rispetto a 8,55% minimo assegnato da BCE; circa 1,9 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza;

  • bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio) pari al 1,5% dei prestiti, rispetto al 2,1% medio delle banche italiane e il 2,2% delle banche europee. Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,7%;

  • costo del credito annualizzato a 10 bps, ai livelli minimi del sistema.

BENESSERE E SOSTENIBILITA’

  • Erogati nel periodo: mutui green, finanziamenti ESG alle imprese e contratti leasing volti alla sostenibilità per un valore di oltre 1,1 miliardi di euro;

  • sostegno a iniziative locali attraverso volontariato d’impresa, formazione STEM per oltre 500 giovani e campagne sulla donazione biologica. L'impegno include aiuti alle zone colpite da calamità e supporto a enti come Save the Children e Banco Alimentare;

  • circa il 90% dei dipendenti con un contratto di lavoro agile attivo;

  • oltre 280 assunzioni per sostenere la crescita.

BANKING COMMERCIALE

  • Banking commerciale(10): raggiunti nel complesso 64,1 miliardi di euro di raccolta (+7,1% a/a) e 26,7 miliardi di euro di prestiti (+1,1% a/a);

  • a fine settembre la rete contava 411 filiali, 66 Credempoint, 44 centri aziende e 554 consulenti finanziari;

  • prosegue la strategia di crescita accelerata della clientela tramite la rete delle filiali, dei centri aziende, dei consulenti finanziari di Credem banca e tramite i canali digitali (conto Credem Link), con l’acquisizione di circa 75.900 nuovi clienti e un tasso di acquisizione del 7,55% .

PARABANCARIO CREDITO AL CONSUMO E TECHNOLOGY

  • Credemleasing: a fine settembre ha raggiunto quota 3,5 miliardi di crediti netti a bilancio (+1,7% a/a) e un utile netto di 30,8 milioni di euro.

  • Credemfactor: a fine settembre turnover +9,3% a/a e un utile netto pari a 7,3 milioni di euro.

  • Avvera: a fine settembre 2026 i volumi complessivi di business si attestano a 1,8 miliardi di euro, con crediti netti pari a circa 4,1 miliardi (+13,3% a/a) e un utile netto di 27,2 milioni di euro.

  • Credemtel: al 30 settembre 2026 ha registrato un trend positivo di crescita con ricavi complessivi di 34,5 milioni di euro (+8,2% a/a) e un utile netto pari a 4,4 milioni di euro.

PRIVATE BANKING

  • Credem Euromobiliare Private Banking: a fine settembre 2026, può contare su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 54,6 miliardi di euro. L’utile netto a fine settembre è stato pari a 47,6 milioni di euro;

  • Prosegue l’attività di reclutamento di figure di elevato profilo professionale e portafoglio pro-capite. A fine settembre, la società contava 369 private banker e 323 consulenti finanziari, con 75 filiali e centri finanziari presenti sul territorio nazionale.

WEALTH MANAGEMENT

  • A fine settembre 2026, masse in gestione pari a 36,3 miliardi di euro tra gestioni patrimoniali, fondi comuni e SICAV e riserve assicurative (+8,6% a/a).

  • Le masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento del Gruppo con caratteristiche ESG(11) raggiungono oltre 16,5 miliardi di euro (+8% a/a);

  • Premi emessi complessivi Credemvita pari a 1.567 milioni di euro (+15% a/a)

  • Raccolta di Credem Euromobiliare Asset Management SGR pari a 1.644 milioni di euro, con apporto significativo dalla componente legata ai PAC (418 €M, + 38,9% a/a).

INNOVAZIONE

  • Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono circa 48 milioni le operazioni realizzate dai clienti al 30 settembre 2026 attraverso i canali a distanza (95,8% del totale) e 660 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza.

  • Estesa a tutto il Gruppo l'adozione di strumenti di produttività, arricchiti dall’intelligenza artificiale generativa. Officine Credem continua a ricoprire un ruolo centrale come polo per la crescita delle competenze e lo sviluppo del business.

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