Crowdfundme: dematerializzazione delle quote delle srl, previsti benefici per investitori e imprese

di FTA Online News pubblicato:
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L'approvazione da parte del Senato del Ddl Capitali di questa settimana apre un interessante scenario per il settore del crowdinvesting, su cui opera CrowdFundMe SpA, gruppo di finanza alternativa quotato su Borsa Italiana.

Infatti, il testo contiene un provvedimento dedicato alla dematerializzazione delle quote delle società a responsabilità limitata, che rappresenta un'innovazione significativa. La normativa introduce un nuovo modello di circolazione delle quote, semplice e digitalizzato, che le rende potenzialmente più liquide, con benefici per imprese e investitori.

In particolare, per la vendita di quote di Srl, oltre al tradizionale processo tramite commercialisti o notai, si aggiunge una ulteriore possibilità per le imprese che scelgono la dematerializzazione, permettendo ai loro investitori di utilizzare un procedimento più rapido e senza intermediari, tramite il proprio portafoglio bancario.

L'investitore potrà così vendere/acquistare quote (a cui verrà assegnato un codice ISIN) con risparmio in termini di costi e tempo. I benefici, inoltre, potranno riflettersi anche sul mercato primario e su CrowdFundMe, tramite cui è possibile sottoscrivere gli aumenti di capitale in fase di emissione di nuove quote, le quali rappresenteranno un asset più liquido e con un maggiore appeal per gli investitori in caso di dematerializzazione.

Gli investitori potranno dunque disinvestire con maggiore semplicità ed eventualmente reinvestire i relativi guadagni, favorendo prevedibilmente la crescita di tutto l'ecosistema. CrowdFundMe accoglie con favore la normativa, grazie alla quale si potrebbero aprire nuove opportunità per la piattaforma.

Un ulteriore elemento valutato positivamente è l'eventuale potenziamento della bacheca elettronica per lo scambio quote, la cui attività è stimata in aumento. Sul fronte dei benefici per le imprese che opteranno per la dematerializzazione, viene agevolata la gestione delle attività societarie, poiché le operazioni relative alla gestione e allo scambio delle quote dematerializzate saranno svolte presso Euronext Securities Milan.

Tommaso Baldissera Pacchetti, Ceo di CrowdFundMe, dichiara: "La dematerializzazione delle quote è una novità potenzialmente dirompente per le nostre società e per gli investitori. Grazie a questa normativa, potrebbe aumentare esponenzialmente la liquidità del mercato. Per le aziende diventa più semplice gestire i soci e per gli investitori è più facile liquidare i propri asset, tramite semplici operazioni online dal proprio portafoglio titoli bancario.

Così, lo scambio di quote delle Srl, sia startup sia PMI, diventa un'attività più snella ed efficiente, con notevole risparmio in termini economici e di tempo. In pratica, la dematerializzazione potrebbe favorire la circolazione delle quote che, a sua volta, potrebbe essere un incentivo per reinvestire eventuali guadagni nel mercato primario tramite piattaforme di finanza alternativa come CrowdFundMe".

Nell'ottavo report sul crowdinvesting, pubblicato nel 2023 dal Politecnico di Milano, si evince che la raccolta di capitale di rischio, tra giugno 2022 e giugno dello scorso anno, è stata pari a 143,06 milioni, di cui 57,63 nel primo semestre 2023; la maggior parte di questi capitali è stata raccolta proprio da Srl, supportando la previsione secondo cui il Ddl Capitali potrebbe accelerare lo sviluppo di un settore ad alto potenziale.

GD - www.ftaonline.com