Dal voto in Israele non ancora emersa maggioranza di governo

di FTA Online News pubblicato:
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Dal voto in Israele non è ancora emersa una maggioranza di governo. Gli exit poll mostrano infatti un Paese spaccato in due. Servono 61 seggi per avere il controllo del Knesset, il parlamento di Gerusalemme, e le due coalizioni si sono fermate intorno alla soglia di 50 punti. Secondo quanto riporta il quotidiano Haaretz il Likud del premier Benjamin Netanyahu rimane primo con 27 seggi. Yashar, il partito dello sfidante Gadi Eisenkot, ne ha 21 e se gli exit poll davano in vantaggio la sua coalizione con 52 seggi con oltre il 50% dei voti scrutinati sarebbe invece avanti quella di Netanyahu con 55 seggi. Non ancora sufficiente comunque e l'ago della bilancia sono i partiti arabi che hanno ottenuto un successo storico (16 seggi in totale) anche se la loro partecipazione a un governo non è scontata (sono più vicini ovviamente al centro-sinistra per quanto riguarda il tema Palestina). Come ricorda la Cnbc, il leader di Yisrael Beytenu, Avigdor Liberman (il suo partito che fa parte della coalizione di Eisenkot avrebbe conquistato otto seggi secondo i conteggi di Haaretz) in campagna elettorale ha rifiutato di fare affidamento sui partiti arabi.

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