Dexelance, nel 2025 utile netto full adjusted a € 6,2 mln
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Dexelance, gruppo industriale diversificato tra i leader italiani nel design, luce e arredamento di alta gamma (la "Società" o il "Gruppo"), ha approvato in data odierna il progetto di relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 da sottoporre all'assemblea degli azionisti prevista per il giorno 27 aprile 2026, in unica convocazione.
Si tratta di dati consolidati "Full" al 31 dicembre 2025, redatti includendo nel perimetro di consolidamento anche i risultati di Mohd con effetto dal 1° gennaio 2025 (closing a settembre 2025).
Il Gruppo Dexelance ha registrato Ricavi Reported pari ad Euro 320,2 milioni, in lieve flessione rispetto al 2024 (-1,3%).
Considerando nel perimetro di consolidamento anche i risultati di Mohd, i Ricavi Full hanno raggiunto Euro 372,7 milioni, con una crescita complessiva del 15,0% rispetto al 2024. Il risultato organico (-7,7% - Variazione calcolata sui ricavi a perimetro di consolidamento costante rispetto al 31 dicembre 2024) è principalmente riconducibile al rallentamento del comparto Luxury Contract che, dopo i ricavi record di oltre Euro 90 milioni nel 2024, ha registrato una contrazione del 16% circa, dovuta all'atteggiamento più conservativo da parte dei principali clienti del mondo del lusso.
Nel comparto Residenziale si conferma molto positiva la crescita, totalmente organica, delle aree Lighting e Kitchen&Systems, che chiudono l'anno con ricavi in aumento, rispettivamente, del 7% e dell'8%. In crescita anche i ricavi di Mohd (+5%), società acquisita nel corso dell'anno e inserita nella nuova area strategica Omnichannel-go-to-market, grazie alla forza del suo modello di business globale e altamente diversificato, vero unicum nella progettazione d'interni e distribuzione di arredi e complementi di design.
L'incidenza delle esportazioni è rimasta stabile al 75%, grazie alla sostanziale tenuta dell'area Europa, principale mercato di sbocco del Gruppo, e del Nord America, area che ha chiuso l'anno in aumento nonostante la forte incertezza legata all'introduzione dei dazi.
L'EBITDA Reported è stato di Euro 26,2 milioni (rispetto a Euro 50,0 milioni nel 2024), mentre l'EBITDA Full Adjusted (dato consolidato "Full" al 31 dicembre 2025 inclusivo di adjustments per voci di costo non ricorrenti) è stato di Euro 34,4 milioni, con un'incidenza del 9,2% sui Ricavi Full.
La redditività, pur avendo registrato un progressivo miglioramento nel corso dell'anno, ha risentito dell'impatto di costi sostenuti per eventi negativi non ricorrenti registrati nel primo semestre e dell'effetto di "deleverage operativo" connesso al calo dei ricavi del comparto Luxury Contract.
Hanno inoltre inciso l'incremento dei costi di struttura, previsti dal Gruppo in ottica strategica e di creazione di valore a lungo termine per il rafforzamento delle strutture organizzative e della presenza internazionale dei marchi, nonché l'effetto parzialmente diluitivo dell'ingresso di una nuova società operante nel mondo della distribuzione.
L'Utile Netto Reported è stato di Euro -17,7 milioni (rispetto ad Euro 17,9 milioni nel 2024), mentre l'Utile Netto Full Adjusted è stato di Euro 6,2 milioni, con un'incidenza dell'1,7% sui Ricavi Full.
Il dato consolidato "Full" al 31 dicembre 2025 è inclusivo di adjustments per voci di costo non ricorrenti e per effetti contabili connessi sia alle operazioni di acquisizione, sia alle rimisurazioni delle stime dei debiti iscritti per earnout e opzioni put&call.
La posizione bancaria netta al 31 dicembre 2025 era di Euro 52,7 milioni. Considerando anche i debiti per earnout, acquisto quote di minoranza mediante esercizio di opzioni put&call e altri debiti minori, la posizione finanziaria netta era di Euro 92,7 milioni, prevalentemente a medio-lungo termine.
Considerando i debiti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 (Euro 37,4 milioni), la posizione finanziaria netta ammontava ad Euro 130,1 milioni.
Si ricorda che nel corso del 2025 il Gruppo ha finanziato l'acquisizione di Mohd, l'acquisto di una partecipazione di minoranza nel Gruppo Roda e l'acquisto della restante quota di minoranza in Flexalighting, per un esborso complessivo di circa Euro 62 milioni. Inoltre, con effetto dal 31 dicembre 2025, il Gruppo ha risolto gli accordi di put&call relativi alla restante quota di minoranza in Cubo Design, società titolare del marchio di cucine di alta gamma Binova.
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In coerenza con il proprio progetto di aggregazione industriale, nel 2025 Dexelance ha realizzato importanti passaggi strategici: l'acquisizione di Mohd, la più rilevante operazione M&A della storia del Gruppo, che ha portato alla creazione di una nuova area strategica dedicata all'avvicinamento della prospettiva del Gruppo alle articolate e mutevoli esigenze della clientela; l'ingresso nel capitale di Roda, eccellenza riconosciuta a livello internazionale nel segmento outdoor di alta gamma; il rafforzamento della proficua collaborazione con la famiglia Arangiaro, nella volontà di rinnovare il comune impegno per il progetto di crescita e sviluppo di Cubo Design; la salita al 100% in Flexalighting, consolidando ulteriormente il presidio nell'area Lighting al fine di favorire sempre più sinergie operative tra le società del Gruppo.
Con oltre 372 milioni di ricavi, Dexelance si colloca stabilmente tra i primi dieci gruppi al mondo nel mercato medio-alto e alto del design. Il 2025 è stato anche un altro anno caratterizzato da un contesto globale complesso e instabile, aggravato dal perdurare di tensioni geopolitiche e da un quadro macroeconomico globale incerto. Per la prima volta si è registrato un rallentamento della crescita organica, dovuto da un lato ai ritardi e agli slittamenti nei progetti Luxury Contract, conseguenza di programmi di sviluppo retail più cauti da parte dei principali clienti del lusso, e dall'altro ad alcuni eventi negativi che hanno interessato il comparto Residenziale.
Il Gruppo ha tuttavia continuato ad investire anche sul piano organico, intervenendo sul posizionamento dei brand, sul consolidamento dei rapporti con la rete distributiva e sul rafforzamento organizzativo delle società controllate, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze e alla crescita professionale delle risorse umane in un'ottica di creazione di un ambiente lavorativo sempre più stimolante ed inclusivo.
Sono inoltre proseguiti gli investimenti per il miglioramento dell'efficienza energetica e per un utilizzo sempre più responsabile ed efficiente delle risorse lungo l'intero ciclo produttivo. Tutte queste iniziative sono orientate a rafforzare ulteriormente le basi su cui si fonda la crescita, la solidità e la sostenibilità del Gruppo nel lungo periodo. Ad inizio 2026 il contesto rimane complesso e di difficile lettura, ma Dexelance confida di poter continuare a crescere gestendo le molteplici sfide attraverso un forte allineamento tra la visione del Gruppo e la capacità esecutiva dell'organizzazione, assicurando che ogni società, progetto e funzione contribuiscano in modo coordinato e sinergico ad un'unica direzione industriale.
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L'11 dicembre 2025, Dexelance ha annunciato l'approvazione della Mid-Term Ambition del Gruppo che prevede il raggiungimento di circa Euro 500 milioni di ricavi, includendo il consolidamento del Gruppo Roda previsto nel 2028, accompagnato da una stabilizzazione della redditività e della generazione di cassa operativa, anche grazie ad un focus sull'efficienza dei costi e sulla disciplina degli investimenti.
La Mid-Term Ambition si fonda, inoltre, sull'opportunità e sulla volontà da parte del Gruppo di continuare ad agire come consolidatore di mercato, forte di un track record unico in Italia con 13 acquisizioni completate in 10 anni.
Tenuto conto dell'esigenza di disporre di una struttura del capitale flessibile e coerente con la strategia di crescita del Gruppo, il 20 gennaio 2026 l'assemblea straordinaria degli azionisti ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione una delega, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento in via scindibile, anche in una o più tranche, il capitale sociale fino ad un massimo complessivo di Euro 70 milioni, di cui:
- Massimi Euro 50 milioni mediante emissione di azioni ordinarie, prive di valore nominale espresso e con godimento regolare alla data di relativa emissione, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'articolo 2441 del codice civile;
- Massimi Euro 20 milioni a servizio dell'esercizio di warrant da abbinare gratuitamente alle nuove azioni emesse
(di seguito, complessivamente, l'"Operazione").
L'esecuzione dell'Operazione è confermata e avverrà, subordinatamente alle condizioni di mercato, entro la prima metà del 2026. La Società terrà informato il mercato sugli sviluppi dell'Operazione sui relativi termini e modalità di esecuzione.
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Il Consiglio di Amministrazione in data odierna ha inoltre:
- approvato la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, nonché la proposta di politica di remunerazione della Società;
- verificato i requisiti di indipendenza dei consiglieri e preso atto dell'autovalutazione annuale del Collegio Sindacale, nonché degli esiti dell'autovalutazione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati;
- approvato l'orientamento sulla composizione quantitativa e qualitativa ritenuta ottimale del Consiglio di Amministrazione;
- esaminato gli orientamenti del Collegio Sindacale sulla composizione del nuovo Collegio Sindacale;
- deliberato la convocazione dell'assemblea ordinaria degli azionisti per il giorno 27 aprile 2026, in unica convocazione, nonché l'approvazione delle relative relazioni illustrative;
- deliberato di proporre a tale Assemblea degli Azionisti la destinazione della perdita d'esercizio a perdita a nuovo.
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