Dexelance: ricavi in crescita del 17,1% a 84,4 mln nel primo trimestre
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Dexelance S.p.A. (DEX.MI), gruppo industriale diversificato tra i leader italiani nel design, luce e arredamento di alta gamma (la "Società" o il "Gruppo"), in data odierna ha esaminato e approvato le informazioni periodiche al 31 marzo 2026. Il Gruppo Dexelance ha registrato Ricavi pari ad Euro 84,4 milioni, in crescita del 17,1% rispetto al primo trimestre 2025 principalmente grazie all'ingresso di Mohd nel perimetro di consolidamento a partire da fine settembre 2025. Mohd, che ha portato alla creazione della nuova area strategica Omnichannel-go-to-market, ha avviato l'anno con una crescita del 10% circa. I ricavi organici sono in calo del 10,6%1, principalmente a causa della flessione del comparto Luxury Contract, che ha registrato una contrazione del 15% circa per effetto di una stagionalità inversa rispetto a quanto accaduto negli esercizi precedenti e che, sulla base del portafoglio progetti ad oggi confermato, si prevede maggiormente concentrata nel secondo semestre. Nel comparto Residenziale, il segmento Kitchen&Systems ha registrato una sostanziale stabilità mentre i segmenti Furniture e Lighting (in calo, rispettivamente, del 15% e 9% circa) hanno risentito della diversa distribuzione temporale dei progetti, causata principalmente dal crescente clima di incertezza che continua a dilatare i tempi medi di chiusura del ciclo di acquisizione degli ordini. L'incidenza delle esportazioni si è mantenuta intorno al 77%, grazie al buon andamento dei mercati esteri, in particolari europei, a fronte di un mercato domestico organicamente in leggera contrazione. L'EBITDA è stato di Euro 5,7 milioni (rispetto a Euro 5,3 milioni nel 2025) con un'incidenza del 6,7% sui Ricavi. La redditività organica ha risentito dell'effetto di "deleverage operativo" connesso alla debolezza dei ricavi dei comparti Luxury Contract e Furniture, mentre l'incidenza del primo margine è rimasta stabile. il Risultato Netto è stato di Euro -3,8 milioni (rispetto ad Euro -2,6 milioni nel 2025), mentre il Risultato Netto Adjusted2 è stato di Euro -0,2 milioni. La posizione bancaria netta al 31 marzo 2026 era di Euro 72,0 milioni, in incremento rispetto alla fine del 2025 principalmente per effetto delle oscillazioni trimestrali del capitale circolante operativo. Considerando anche i debiti per earnout, acquisto quote di minoranza mediante esercizio di opzioni put&call e altri debiti minori, la posizione finanziaria netta era di Euro 114,2 milioni, prevalentemente a medio-lungo termine. Considerando poi anche i debiti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, la posizione finanziaria netta ammontava ad Euro 150,5 milioni. L'ordinato del primo trimestre evidenzia un andamento complessivamente in linea con le aspettative del Gruppo. Ad inizio 2026 il contesto rimane complesso e di difficile lettura, ma la Società confida di poter continuare a crescere gestendo le molteplici sfide attraverso un forte allineamento tra la visione del Gruppo e la capacità esecutiva dell'organizzazione, assicurando che ogni società, progetto e funzione contribuiscano in modo coordinato e sinergico ad un'unica direzione industriale improntata allo sviluppo.
1 Variazione calcolata sui ricavi a perimetro di consolidamento costante rispetto al 31 marzo 2025.
2 Dato consolidato al 31 marzo 2026 inclusivo di adjustments per voci di costo non ricorrenti e per effetti contabili connessi sia alle operazioni di acquisizione, sia alle rimisurazioni delle stime dei debiti iscritti per earnout e opzioni put&call