Diasorin in forte calo, per UBS è ora di vendere

di Simone Ferradini pubblicato:
3 min

Mattinata molto difficile per Diasorin che cede il 3,8% a 73,68 euro. Il titolo subisce il report di UBS, contenente un corposo peggioramento delle valutazioni sul titolo.

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Gli elementi di debolezza rilevati da UBS

Gli analisti della banca svizzera hanno infatti peggiorato la raccomandazione sul titolo da neutral a sell e ridotto il prezzo obiettivo da 66 a 55 euro, ben il 25% al di sotto delle quotazioni attuali. Gli esperti sottolineano che la divisione principale, ovvero l'immunodiagnostica, si troverà ad affrontare una maggiore concorrenza e difficoltà in Cina.

Il consensus però continua a incorporare una crescita superiore al mercato: in sostanza le quotazioni attuali sovrastimano le prospettive del gruppo. La previsione UBS sull'EBIT 2026 è del 4-6 per cento sotto il consensus.

Gli analisti fanno notare anche che nel settore molecolare la nuova piattaforma Liaison Nes dovrà raggiungere una quota di mercato elevata per centrare le attese. Infine, altro elemento da tenere presente è che Diasorin al momento quota circa il 15% sopra la concorrente francese bioMérieux.

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L'analisi del grafico di Diasorin

Il quadro tecnico di Diasorin è dominato dal trend negativo originato dal massimo storico del maggio 2020 a 211,80 euro, movimento culminato per il momento con il minimo del marzo scorso a 52,34 euro (livello più basso da fine 2016). Le quotazioni hanno recuperato progressivamente terreno fino ad avvicinarsi al massimo di inizio anno a 77,64.

La flessione odierna, pur consistente, non appare in grado di mettere in discussione la probabilità di assistere in tempi brevi a un attacco ai 77,64. In caso di successo il quadro grafico di medio periodo migliorerebbe in misura sensibile grazie al completamento del potenziale doppio minimo in formazione da novembre. A quel punto le quotazioni potrebbero allungare verso area 90 almeno, prospettando estensioni sui 112,35, massimo di fine 2024.

In caso di flessioni monitorare attentamente la tenuta di 68,70-68,80, livello al di sotto del quale Diasorin rischierebbe il test di area 63, livello capace di fornire supporto a fine luglio e a metà giugno. La violazione di questo riferimento potrebbe infatti segnare l'inizio della fine delle ambizioni di rialzo e prospettare il ritorno sui 52,34: conferme definitive sotto i 56,14 toccati a fine aprile.

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