Dodici Stati Usa fanno causa per bloccare takeover di Warner
pubblicato:Come largamente anticipato dalla stampa dodici Stati Usa, capeggiati dalla California, hanno presentato una causa per bloccare il takeover di Warner Bros Discovery (Wbd) da parte di Paramount Skydance Corporation.
La fusione dei due colossi dell'intrattenimento, definita "illegale", secondo l'Attorney General della California Rob Bonta "porterebbe a prezzi più alti, qualità inferiore e meno contenuti per film e televisione, danneggiando le sale cinematografiche, i distributori di canali via cavo e, in definitiva, il pubblico su ogni divano e poltrona di cinema in Usa".
Al procedimento antitrust, depositato presso la U.S. District Court for the Northern District of California, partecipano Arizona, Colorado, Connecticut, Massachusetts, Minnesota, Nevada, New Jersey, New Mexico, New York, Oregon e Washington.
In aprile gli azionisti della preda avevano approvato l'acquisizione da 110 miliardi di dollari da parte del gruppo creato nell'agosto 2025 dalla fusione di Paramount Global con la Skydance Media di David Ellison. Per finalizzare il deal Paramount conta sul sostegno dell'amministrazione di Donald Trump, grazie alla mediazione di Larry Ellison, numero uno di Oracle e padre di David.
Non a caso dai regolatori di Washington il via libera è arrivato senza problemi già il mese scorso. Il problema tuttavia è che un'operazione di tale portata deve superare lo scoglio di altre autorità globali, a partire dalla Commissione europea e dalla britannica Competition and Markets Authority (Cma), con tempistiche difficilmente calcolabili.
E Paramount ha peccato di ottimismo con una clausola che prevede un pagamento extra di 25 centesimi per azione per ogni trimestre a partire dal 30 settembre senza che il closing sia stato raggiunto. Si parla di 627,5 milioni di dollari aggiuntivi a trimestre per un'operazione già condizionata dal colossale debito di 79 miliardi previsto per la società che nascerà dalla fusione.
Wbd aveva chiuso in rialzo dell'1,88% lunedì al Nasdaq, contro un progresso dell'1,49% per Paramount.
RR - www.ftaonline.com