EEMS, precisazioni sul bilancio 2024

di FTA Online News pubblicato:
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EEMS Italia, in ottemperanza alla richiesta di chiarimenti pervenuta da CONSOB e nell'ottica di assicurare la massima trasparenza verso il mercato e gli azionisti, in riferimento ai chiarimenti circa le difformità riscontrate tra il bilancio d'esercizio 2024 pubblicato in data 15 maggio 2025 e quello successivamente riapprovato nel mese di agosto 2025, si forniscono di seguito le necessarie precisazioni.

1. Natura preliminare del bilancio pubblicato a maggio

Il prospetto diffuso a maggio 2025 rappresentava un bilancio riclassificato a livello civilistico, non ancora consolidato e non comprensivo delle rettifiche di revisione proposte dal revisore legale (RSM).

2. Rettifiche emerse in sede di consolidamento e revisione

Nel corso delle attività di consolidamento e della revisione contabile, sono emerse alcune incongruenze nella classificazione di talune voci di bilancio, in particolare relative a:

- Altri proventi operativi, che a maggio includevano poste straordinarie e partite infragruppo non correttamente eliminati (+€ 612 mila);

- Costi per servizi, che risultavano sovrastimati per errate imputazioni tra esercizi e fra società del perimetro consolidato (–€ 404 mila);

- Oneri diversi di gestione, successivamente riclassificati in altre voci di costo.

3. Effetti economico-patrimoniali delle rettifiche

Voce di bilancio (2024) Bilancio maggio Bilancio agosto Differenza
Ricavi vendite/prestazioni € 649.201 € 649.201 0
Altri proventi € 855.010€ 242.510 –€ 612.500
Totale ricavi e proventi € 1.504.211 € 891.711 –€ 612.500
Costi materie prime € 634.279 € 634.279 0
Costi per servizi € 2.668.917 € 2.265.052 –€ 403.865
Costo del personale € 270.426 € 270.426 0
Perdita d'esercizio –€ 3.101.990 –€ 3.174.000 –€ 72.010
Patrimonio netto € 432.589 € 355.000 –€ 77.589

4. Conclusioni

Il bilancio consolidato approvato ad agosto 2025 rappresenta il documento ufficiale e corretto, conforme alle rettifiche di consolidamento e ai rilievi del revisore legale. Le discrepanze rispetto al documento diffuso a maggio derivano esclusivamente da riclassificazioni contabili e da eliminazioni infragruppo successivamente intervenute, senza che ciò incida sulla continuità aziendale e sugli indirizzi strategici del Piano Industriale.

5. in relazione circa la difformità riscontrata nei valori dei ricavi operativi comunicati nel mese di maggio 2025 (circa € 2,2 milioni) rispetto a quelli riportati nel bilancio consolidato definitivo approvato ad agosto 2025 (pari a circa € 892 mila), si precisa quanto segue.

1. Il dato pubblicato a maggio 2025 derivava da un prospetto riclassificato civilistico preliminare, non ancora consolidato e non sottoposto alle rettifiche di revisione contabile.

Tale documento includeva, oltre ai ricavi caratteristici delle vendite e prestazioni (€ 649 mila), anche:

- altri proventi operativi contabilizzati in modo non conforme, comprendenti partite straordinarie e componenti infragruppo (+ circa € 612 mila);

- proventi stimati e non ancora realizzati, successivamente rettificati in sede di consolidamento (+ circa € 700 mila).

2. Con l'approvazione definitiva del bilancio consolidato ad agosto 2025, a seguito delle attività di consolidamento e delle verifiche operate dal revisore legale (RSM), i ricavi operativi sono stati correttamente ricondotti al valore di € 892 mila, composto da:

- Ricavi caratteristici: € 649 mila;

- Altri proventi operativi effettivamente realizzati e consolidabili: € 243 mila.

3. La differenza rispetto ai valori inizialmente diffusi è pertanto riconducibile esclusivamente a riclassificazioni contabili, all'eliminazione di partite infragruppo e alla corretta applicazione dei principi contabili in sede di consolidamento.

6. Cambio di focus del modello di business: la componente mobile ha registrato una crescita rilevante e rappresenta oggi una leva centrale di sviluppo. Contestualmente, la Società ha scelto di rivedere l'approccio al comparto energetico. Nel 2024 le attività di vendita in convenzione con i grandi gruppi energetici hanno evidenziato margini estremamente ridotti (fino allo 0,01%). Per questo motivo, la nuova policy di EEMS Italia S.p.A. privilegia il canale B2B diretto e le consulenze energetiche aziendali, in grado di generare una marginalità decisamente superiore.

• Diversificazione e acquisizioni: il Piano tiene conto dei nuovi ingressi societari e delle operazioni di M&A in corso, che rafforzano il portafoglio prodotti e servizi e ampliano la base clienti, con particolare focus sull'integrazione Pay Store e sui progetti in ambito turistico-ricettivo ed energetico (es. Lago di Codana).

• Obiettivi economico-finanziari: il Piano 2025–2027 stimava un progressivo contenimento delle perdite fino al 2027, con un sostanziale pareggio ma ancora in territorio negativo. L'estensione al 2028 consente di rappresentare in modo prudenziale il primo anno con utile netto positivo, frutto della combinazione di crescita ricavi, maggior marginalità e razionalizzazione dei costi.

• Ragioni dell'estensione temporale: l'inserimento del 2028 è motivato dalla volontà di fornire agli investitori e al mercato una proiezione più realistica e sostenibile, che tenga conto dei tempi tecnici di implementazione delle nuove linee di business e degli effetti a regime delle misure avviate.

La scelta di indicare il 2028 come primo anno di utile è stata fatta in ottica conservativa: l'obiettivo del management è di anticipare il raggiungimento del break-even, mail Piano si basa su ipotesi prudenziali, in linea con le richieste di trasparenza regolamentare.

7. Approvazione delle bozze di bilancio e astensione dei membri del Comitato di Controllo

In merito all'approvazione del progetto di bilancio e della Relazione Finanziaria Annuale, il Consiglio di Amministrazione si è espresso come segue:

• Favorevoli: Fabio Del Corno, Iana Permiakova, Filippo Ezio Fanelli e Alfonso Balsano.

• Astenuti: Agazio Lucifero, Graziella Costanzo e Stefania Carpini.

Si precisa che le astensioni non sono state motivate da rilievi negativi sui dati di bilancio. Come dichiarato dal Presidente, dott. Agazio Lucifero, esse hanno avuto carattere precauzionale, al fine di garantire che tutta la documentazione sottoposta al Comitato fosse esaminata in modo completo e definitivo. Si segnala, inoltre, che la Relazione sulla Gestione sarà resa disponibile nei termini di legge,21 giorni prima dell'Assemblea del 25 settembre 2025, e conterrà gli ulteriori approfondimenti e chiarimenti relativi alle deliberazioni del Consiglio di agosto.

8. Situazione ex art.2446 c.c. e prospetti

Alla data del 31 dicembre 2024, la Società versa nella fattispecie di cui all'art. 2446 c.c., avendo registrato perdite superiori a un terzo del capitale sociale. L'analisi dei risultati del primo semestre 2025 evidenzia tuttavia elementi positivi che consentono di prospettare una riduzione significativa delle perdite pregresse:

• miglioramento dei ricavie della marginalità, grazi e al nuovo modello di business orientato al B2B diretto e alle consulenze energetiche ad alta redditività;

• effetti positivi derivanti dalle sopravvenienze attive generate dagli accordi con fornitori;

• rafforzamento patrimoniale già avvenuto attraverso l'aumento di capitale eseguito nel 2025;

• supporto della finanza straordinaria, incluso il Prestito Obbligazionario Convertibile (POC);

• razionalizzazione dei costi di struttura e discontinuità gestionale rispetto alle scelte del precedente management, che nel 2024 avevano inciso negativamente sulla marginalità.

Sulla base dei presupposti sopra esposti, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di riportare a nuovo le perdite risultanti nell'esercizio 2025, tenuto conto del progressivo contenimento delle stesse rilevato al 30 giugno 2025, delle previsioni di incremento dei ricavi consolidati e dei benefici attesi dalle attività di consulenza energetica.

Il Consiglio ritiene, pertanto, che entro il 31 dicembre 2025 la Società possa conseguire una copertura integrale delle perdite pregresse, con conseguente venir meno delle condizioni previste dall'art. 2446 c.c., e che, di conseguenza, non si renda necessario procedere ad alcuna riduzione del capitale sociale.

9. Consiglieri dimissionari, cause e indennità

Nel corso del Consiglio di Amministrazione riunitosi ad agosto per l'approvazione del bilancio e della Relazione Finanziaria, hanno rassegnato le proprie dimissioni i seguenti Consiglieri:

• Fabio Del Corno

• Iana Permiakova

• Filippo Ezio Fanelli

• Alfonso Balsano

Le dimissioni non sono state motivate da incongruenze gestionali né da situazioni di incompatibilità con l'organo consiliare, bensì da un naturale avvicendamento connesso all'avvio della nuova vision strategica e del Piano Industriale 2025–2028.

La Società ha ritenuto opportuno favorire l'ingresso di nuove figure con profilo tecnico, esperienza di mercato e competenze specifiche nel settore mobile e nella gestione dei progetti energetici, in coerenza con le linee di sviluppo individuate.

Si precisa che, conformemente allo Statuto sociale e in assenza di pattuizioni particolari, non è prevista né riconosciuta al cuna indennità o beneficio ai Consiglieri dimissionari, oltre ai compensi e rimborsi maturati fino alla data delle dimissioni.

10. Preventivi delle società di revisione

Nel corso del Consiglio di Amministrazione di agosto, sono stati sottoposti al Comitato per la Gestione e il Controllo due preventivi relativi all'incarico di revisione legale:

• Audi Revi S.P.A

• Grant Thornton S.p.A.

La procedura di valutazione è tuttora in corso. Il Comitato, nell'esercizio delle proprie funzioni di indipendenza, si pronuncerà a breve al fine di consentire al Consiglio di assumere le opportune determinazioni e di proporre all'Assemblea la nomina del nuovo revisore legale.

11. Dimissioni e sostituzione del Dirigente Preposto

Nel corso del Consiglio di Amministrazione di agosto, il dott. Gianluca Biondi ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Le motivazioni delle dimissioni non sono riconducibili a profili di natura professionale o di, impegno o di competenze, bensì a ragioni strettamente personali.

La nomina del nuovo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione che verrà nominato dall'Assemblea convocata per il 24 settembre 2025, assicurando in tal modo la piena continuità e regolarità delle funzioni previste dall'art.154-bis del TUF.

12. Stato della trattativa "Lago di Codana"

In merito all'operazione relativa a Lago di Codana S.r.l., si precisa che le trattative sono tuttora in corso. Ad oggi, l'unico documento formalmente sottoscritto è una Lettera di Intenti (LOI) in data 5 settembre 2024. Successivamente non sono stati firmati ulteriori accordi vincolanti, ma sono proseguite interlocuzioni di natura verbale.

Considerata la rilevanza dell'operazione, qualificabile come operazione con parte correlata di maggiore rilevanza, l'Amministratore Delegato dimissionario ha ritenuto opportuno demandare la prosecuzione delle attività di verifica al nuovo Consiglio di Amministrazione, che entrerà in carica con l'Assemblea del 24 settembre 2025.

In questa prospettiva, il nuovo Consiglio e i relativi comitati competenti saranno chiamati a:

•esaminare la documentazione già acquisita e quella integrativa predisposta dal Revisore legale incaricato,

• valutare la sussistenza delle condizioni economiche e strategiche per il perfezionamento dell'operazione,

• definire i tempi e le modalità con cui procedere alla sua eventuale conclusione.

La Società conferma di aver attivato le procedure previste dal Regolamento sulle Operazioni con Parti Correlate, con il coinvolgimento del Comitato competente, al fine di garantire la massima trasparenza e tutela degli azionisti.

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