Bonus università 2025, quali sono le agevolazioni attive e come averle
pubblicato:Una panoramica sui bonus università 2025 attualmente attivi: ecco le agevolazioni che è possibile ottenere sulle spese universitarie.

Il nuovo anno accademico sta per iniziare e gli studenti universitari si apprestano a tornare a lezione o, in alcuni casi, a iniziare il proprio percorso di studi. Per questa ragione, nelle ultime settimane è enormemente cresciuto l’interesse verso i bonus Università 2025. Non tutti sanno, infatti, che esistono moltissime misure di sostegno destinate agli iscritti ai diversi Atenei italiani, che permettono di risparmiare sulle spese legate alla frequenza all’Università. Analizziamo in dettaglio tutti i sussidi attivi e i requisiti per richiederli.
Bonus università 2025, quali sono le agevolazioni attive e come averle
Tra i bonus università 2025 più interessanti abbiamo innanzitutto la detrazione spese universitarie, che viene garantita a una platea di beneficiari molto ampia.
La detrazione si ottiene in sede di dichiarazione dei redditi e permette di ottenere indietro il 19% delle spese sostenute per frequentare Atenei statali e non statali. Sono ammesse le spese per la frequenza a corsi di laurea triennale e magistrale, ma anche quelle per frequentare corsi di specializzazione o di perfezionamento.
Non tutte le spese, però, si potranno detrarre. Secondo quanto stabilito dal Fisco, è possibile ottenere la detrazione del 19% sulle spese universitarie saldate per le seguenti motivazioni:
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frequenza di corsi di studio, di specializzazione o perfezionamento
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master o dottorati di ricerca
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iscrizione e frequenza ai corsi ITS
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frequenza presso Conservatori o AFAM.
Scendendo ancora più nei dettagli, sono agevolabili mediante la detrazione spese universitarie le tasse per iscrizione e immatricolazione, le spese di ricognizione, le sopratasse per gli esami (incluso quello di laurea), le tasse di partecipazione ai test, le spese per la frequenza ai Tirocini TFA, eventuali spese per corsi di formazione.
È importante sottolineare che anche gli studenti fuori corso possono richiedere la detrazione.
Le agevolazioni post-maturità
Per le matricole che hanno appena conseguito la maturità, invece, ci sono due agevolazioni che possono essere sfruttate come bonus università 2025, per agevolare le spese di iscrizione all’Ateneo di proprio interesse.
Ci stiamo riferendo alla Carta della Cultura e alla Carta del Merito, due bonus da 500 euro ciascuno, concessi in forma di voucher ai neodiplomati. La Carta della Cultura per l’anno in corso è destinata ai nati nel 2006 con reddito familiare non superiore ai 35.000 euri.
Chi ha conseguito il diploma con il massimo dei voti, invece, avrà diritto a 500 euro aggiuntivi grazie alla Carta del Merito.
Bonus università 2025: l’agevolazione per l’affitto
Infine, tra i bonus università 2025 non possiamo non citare il cosiddetto bonus affitto destinato agli studenti fuori sede.
Chi frequenta l’Università in una Provincia diversa da quella di residenza o è iscritto a un Ateneo che dista almeno 100 chilometri dalla propria abitazione può infatti richiedere la misura, che prevede una detrazione del 19% sulle spese di affitto, con tetto massimo di spesa pari a 2.633 euro e un’agevolazione massima pari a 500 euro.
Possono richiedere il bonus affitto per studenti fuori sede nella sua totalità i nuclei familiari fino a 120.000 euro annui. I nuclei familiari con reddito superiore potranno richiedere invece l’agevolazione in misura parziale.