Enel: EBITDA ordinario sale a 6,0 mld nel primo trimestre, confermati gli obiettivi 2026
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Il Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. ("Enel" o la "Società") ha esaminato e approvato nella riunione odierna il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026.
- Ricavi a 20.588 milioni di euro (22.074 milioni di euro nel primo trimestre 2025, -6,7%)
- La variazione è dovuta prevalentemente alla riduzione dei ricavi in Italia per le minori quantità di energia elettrica vendute e per i minori prezzi medi applicati ai clienti finali, nonché per i minori volumi scambiati sul mercato wholesale - EBITDA ordinario a 6.003 milioni di euro (5.797 milioni di euro nel primo trimestre 2025, +3,6%)
- La positiva performance registrata principalmente in Spagna e in America Latina ha più che compensato la riduzione dei margini in Italia - Risultato netto ordinario del Gruppo a 1.941 milioni di euro (1.868 milioni di euro nel primo trimestre 2025, +3,9%)
- L'incremento è attribuibile al positivo andamento della gestione operativa ordinaria osservato a livello di EBITDA, al miglior contributo delle Stewardship attive nel settore dell'energia rinnovabile (Grecia, Sudafrica e Australia) e al contenimento del costo del debito, parzialmente compensato dalle maggiori imposte - Risultato netto ordinario del Gruppo per azione (EPS) a 0,20 euro nel primo trimestre 2026 (0,18 euro nel primo trimestre 2025, +6,2%)
- Indebitamento finanziario netto a 57.830 milioni di euro (57.182 milioni di euro a fine 2025, +1,1%)
- I flussi di cassa generati dall'attività operativa e gli effetti derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui hanno soddisfatto il fabbisogno finanziario connesso agli investimenti del periodo, al pagamento di dividendi, all'acquisto da parte di Enel S.p.A. ed Endesa S.A. di azioni proprie nell'ambito delle operazioni di share buyback e alle operazioni straordinarie. L'incremento del debito è da ricondurre all'andamento dei tassi di cambio
I risultati raggiunti nel primo trimestre dell'anno e le azioni strategiche delineate, consentono al Gruppo di confermare la previsione per il 2026 di un EBITDA ordinario compreso tra 23,1 e 23,6 miliardi di euro e un Utile netto ordinario compreso tra 7,1 e 7,3 miliardi di euro. Alla luce della solida performance del primo trimestre, la guidance fornita ai mercati finanziari in occasione della presentazione del Piano Strategico 2026-2028 è confermata: nel 2026, il Gruppo prevede un Utile netto ordinario per azione (EPS) compreso tra 0,72 e 0,74 euro