EQUITA Green Impact Fund (EGIF) accelera la transizione energetica in Italia
pubblicato:Concluse tre acquisizioni strategiche che portano il capitale investito del fondo oltre il 50%.
EQUITA Green Impact Fund (“EGIF” o il “Fondo”), fondo dedicato alle infrastrutture sostenibili – gestito da EQUITA Capital SGR e qualificato come ex Articolo 9 della Direttiva SFDR – annuncia il closing di tre importanti operazioni nel settore delle energie rinnovabili, a conclusione di un’estate intensa in termini di impiego del capitale, che ha portato il Fondo ad investire o impegnare oltre il 50% delle proprie disponibilità in iniziative di sviluppo di asset rinnovabili di alta qualità. Negli ultimi tre mesi, il team di EGIF ha infatti rafforzato ed ulteriormente diversificato il portafoglio del Fondo con investimenti nei comparti solare e biometano, acquisendo tre progetti in fase Ready-to-Build (RTB).
"L’intensa estate vissuta dal team rappresenta un momento chiave per EQUITA Green Impact Fund", ha commentato Balthazar Cazac, Managing Partner del Fondo. "In un contesto geopolitico che rende sempre più stringente il tema dell'indipendenza energetica europea, proseguiamo con determinazione nel nostro mandato sviluppando infrastrutture rinnovabili di primaria importanza. Il progetto di Cerano è l'emblema di questa visione: riqualificando terreni agricoli classificati come 'No Food' a causa dell’inquinamento derivante da metalli pesanti, trasformiamo un'area gravemente penalizzata in un vero e proprio polo di energia pulita. Con una produzione annua di quasi 170 GWh, questo singolo impianto fornirà energia a circa 63.000 famiglie, un volume pari a quasi il doppio del fabbisogno residenziale dell'intera città di Brindisi. Mentre siamo impegnati a mettere a regime questi nuovi asset e a strutturarne i finanziamenti, stiamo valutando un'importante pipeline di nuove opportunità per investire i commitment residui a disposizione del Fondo. Con il progressivo consolidamento dell'attuale portafoglio, il team di EGIF inizierà a guardare al futuro, ponendo le basi per la raccolta del successivo fondo nella seconda metà del prossimo anno"