Esprinet: EBITDA Adj. atteso tra 71 e 77 M€ nel 2026
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET, Gruppo leader in Sud Europa nella distribuzione di prodotti high tech e nella fornitura di applicazioni e servizi per la trasformazione digitale e per la green transition, ha approvato le Informazioni periodiche aggiuntive al 31 marzo 2026, redatte in conformità con i principi contabili internazionali IFRS.
- Ricavi da contratti con clienti: 1.064,7 M€, in aumento rispetto all'anno precedente
- EBITDA Adj.: 15,7 M€, in solida crescita rispetto all'anno precedente, grazie alla diversificazione nelle tre divisioni del Gruppo
- Utile Netto: 2,8 M€, a conferma dell'efficacia del modello di business
- Posizione finanziaria netta: 350,4 M€ per le acquisizioni di fine 2025
- Guidance 2026: EBITDA Adj. atteso tra 71 e 77 M€, con mercato in crescita
Giovanni Testa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ESPRINET:
"I risultati finanziari evidenziano la solidità del Gruppo e confermano la validità del percorso strategico intrapreso, sostenuto da una crescita di qualità e da una continua capacità di generare valore. L'andamento positivo dei ricavi, che ammonta a 1.064,7 M€ in sensibile aumento rispetto all'anno precedente e dell'EBITDA Adjusted in rialzo del +44% rispetto al 31 marzo 2025 - ed equivalente a 15,7 M€ - sono dati che sottolineano l'efficacia del modello di business, la qualità del portafoglio ordini e l'efficienza delle iniziative industriali avviate. Particolarmente significativo è il risultato dell'utile netto che si attesta a 2,8 M€ e rappresenta un indicatore chiave della capacità del Gruppo Esprinet di tradurre la crescita operativa in valore economico sostenibile per tutti gli stakeholder. Inoltre, la leva della diversificazione nelle tre divisioni di Esprinet, V-Valley e Zeliatech rappresenta un elemento chiave per cogliere nuove opportunità, consolidare la nostra posizione competitiva e continuare a creare valore. Pur in un contesto internazionale ancora complesso e caratterizzato da elevata incertezza, il Gruppo continua a operare in un mercato sostenuto da solidi trend strutturali, legati all'innovazione, alla trasformazione tecnologica, all'intelligenza artificiale e alla cybersecurity. In questa fase, il ruolo della distribuzione si conferma centrale nel supportare le strategie go-to-market dei produttori e nel garantire continuità lungo la catena del valore, anche in presenza di tensioni sulla supply chain. Guardiamo quindi al 2026 con determinazione e fiducia, facendo leva sulla resilienza del nostro modello di business, sulla diversificazione del portafoglio e sulla capacità di cogliere nuove opportunità di crescita".
GUIDANCE 2026
L'avvio del 2026 è stato segnato da un rapido deterioramento dello scenario geopolitico, con effetti su domanda dei consumatori finali e investimenti delle imprese ancora difficili da stimare. In tale contesto, permangono dinamiche strutturali favorevoli alla spesa in innovazione e modernizzazione: cicli di rinnovamento tecnologico, investimenti in intelligenza artificiale e maggiore attenzione alla sicurezza informatica dovrebbero sostenere il mercato ICT, atteso in crescita anche nel 2026 low- mid single digit. In una fase di profonda evoluzione tecnologica, il canale della distribuzione resta centrale nelle strategie go-to-market dei produttori. Inoltre, lo shortage di memorie e la conseguente pressione sulla supply chain - che gli analisti prevedono persistente - rafforzano il ruolo del settore come orchestratore della catena del valore. Assumendo l'assenza di ulteriori shock esterni e una graduale stabilizzazione della crisi in Medio Oriente, il Gruppo affronta l'elevata incertezza con determinazione, facendo leva sulla diversificazione nelle tre divisioni - Esprinet, V-Valley e Zeliatech - per mitigare i cicli di mercato e cogliere opportunità mirate. Proseguiranno le iniziative su trasformazione digitale, espansione della presenza europea nella green transition, innovazione dei modelli di servizio e delle piattaforme digitali, oltre agli investimenti su persone e cultura aziendale. In tale quadro e alla luce dei risultati positivi raggiunti nel primo trimestre, il Gruppo presenta una guidance di EBITDA Adj. compresa tra 71 e 77 milioni di euro, a fronte dei 69,7 milioni di euro dello scorso anno, con obiettivi di miglioramento del capitale circolante.