MFE: perdita netta cala a 26,1 mln nel primo trimestre

di FTA Online News pubblicato:
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ll Consiglio di Amministrazione di MFE-MEDIAFOREUROPE, riunitosi in data odierna, ha approvato all'unanimità i risultati consolidati del primo trimestre 2026. Il periodo si è sviluppato in uno scenario macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elevata incertezza, con mercati europei ancora complessi sotto il profilo finanziario e pubblicitario. In questo contesto, il Gruppo ha comunque confermato la capacità di accelerare il percorso di sviluppo industriale internazionale, migliorando in modo significativo la redditività. I dati economico-finanziari del primo trimestre 2026 includono il consolidamento integrale di ProSiebenSat.1, per cui non risultano direttamente comparabili con quelli del corrispondente periodo 2025. Si precisa che i dati Reported relativi al primo trimestre 2025 riflettono il perimetro in essere nel periodo di riferimento e non includevano il consolidamento di ProSiebenSat.1. I dati Pro Forma relativi al primo trimestre 2025 sono stati predisposti assumendo il consolidamento di ProSiebenSat.1 a decorrere dal 1° gennaio 2025, al fine di rendere omogeneo e comparabile il confronto con il primo trimestre 2026. Nel primo trimestre 2026 i ricavi consolidati del Gruppo si attestano a 1.463,1 milioni di euro rispetto al dato Pro Forma del primo trimestre 2025 pari a 1.532,8 milioni di euro (dato Reported pari a 671,8 milioni di euro). Nel corso del trimestre il Gruppo ha proseguito con determinazione il piano di sviluppo operativo e di efficientamento avviato nei diversi Paesi europei in cui opera. Le azioni di razionalizzazione e controllo dei costi hanno prodotto risultati rilevanti già nei primi mesi dell'anno. Il totale costi consolidati si riduce di 133,3 milioni di euro (-8,4%), attestandosi a 1.449,6 milioni di euro rispetto al dato Pro Forma 2025 pari a 1.582,9 milioni di euro del primo trimestre 2025 (dato Reported pari a 665,4 milioni di euro). Grazie a questa significativa riduzione dei costi operativi, l'EBIT consolidato raggiunge 13,6 milioni di euro con un miglioramento significativo rispetto al dato Pro Forma pari a -50,1 milioni di euro registrato nel corrispondente periodo dell'anno precedente (dato Reported pari a 6,3 milioni di euro). Anche il risultato netto consolidato evidenzia un deciso incremento del +36,8%, attestandosi a -26,1 milioni di euro rispetto al dato Pro Forma pari a -41,3 milioni di euro del primo trimestre 2025 (dato Reported pari a 51,4 milioni di euro, che teneva conto dell'impatto positivo della rivalutazione "one off" della partecipazione in P7S1 di 64 milioni di euro). Prosegue inoltre il rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo. La posizione finanziaria netta di MFE ai fini covenant migliora significativamente, passando da -959,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025 a -808,6 milioni di euro al 31 marzo 2026. Con l'obiettivo di offrire una rappresentazione ancora più trasparente e incentrata sul "core business" di MFE, a partire dal 2026 MFE presenta separatamente il segmento "Entertainment", in Italia, Spagna e DACH (Germania, Austria e Svizzera). Nel primo trimestre 2026 i ricavi del segmento Entertainment si attestano a 1.144,3 milioni di euro rispetto a 1.174,2 milioni di euro Pro Forma del corrispondente periodo 2025. I ricavi pubblicitari del segmento sono pari a 952,9 milioni di euro rispetto a 994,9 milioni di euro del primo trimestre 2025 Pro Forma. L'andamento dei diversi mercati conferma uno scenario ancora eterogeneo a livello europeo. In Italia la raccolta pubblicitaria mostra un andamento leggermente in crescita rispetto allo scorso anno (+0,1%). La Spagna e la Germania evidenziano un trend in lento miglioramento, riportando rispettivamente un calo del -3,4% e del -9,8%. Molto positivo invece l'andamento dei ricavi non pubblicitari del segmento, che crescono in modo significativo raggiungendo 191,4 milioni di euro rispetto ai 179,3 milioni di euro del primo trimestre 2025 Pro Forma. Parallelamente prosegue il percorso di contenimento e razionalizzazione dei costi del segmento Entertainment, con una riduzione di oltre 50 milioni di euro. I costi scendono infatti a 1.123,4 milioni di euro rispetto a 1.174,3 milioni di euro del primo trimestre 2025 Pro Forma (-4,3%). Grazie a questo andamento, l'EBIT del segmento Entertainment registra un forte incremento, tornando positivo a 20,9 milioni di euro rispetto ai -0,2 milioni di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente. Nel corso del trimestre, il Gruppo ha proseguito il percorso di sviluppo e razionalizzazione del proprio portafoglio di attività, in linea con la strategia di rafforzamento del business media ed entertainment a livello europeo. In tale contesto, MFE ha perfezionato un investimento partecipativo del 32,9% in Impresa, il principale gruppo televisivo ed editoriale privato portoghese. Parallelamente, il Gruppo ha rafforzato la propria presenza nel settore radiofonico italiano acquisendo il controllo di Genetiko, (Radio Norba) ampliando il proprio perimetro di attività anche nell'organizzazione di eventi musicali sul territorio. Nel trimestre, ProSiebenSat.1 ha inoltre completato in Germania la cessione del portale meteo online Wetter.com. Nel complesso, i risultati del trimestre confermano l'efficacia delle azioni industriali e organizzative avviate dal Gruppo e i progressi del percorso di costruzione di un grande broadcaster paneuropeo, capace di affrontare con maggiore solidità e flessibilità uno scenario economico ancora complesso.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In un contesto internazionale ancora complesso, che continua a limitare la visibilità sui mercati pubblicitari europei, Il secondo trimestre sarà ancora influenzato dall'incertezza economica e dall'impatto della Coppa del Mondo FIFA di giugno. Tuttavia, in una situazione macroeconomica instabile, l'andamento dei primi cinque mesi si conferma in deciso miglioramento: ad aprile e maggio, sia la Spagna sia l'area DACH mostrano un'evoluzione verso un quadro più positivo, mentre l'Italia continua a confermare la propria solidità. Nonostante lo scenario geopolitico ed economico, le performance del Gruppo sono attese in deciso miglioramento nei prossimi trimestri, soprattutto nel quarto trimestre, sia in termini economici sia di generazione di cassa. Il 2026 resta un anno di transizione, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento nel mercato pubblicitario europeo e favorire ulteriori forme di cooperazione all'interno del nuovo perimetro che porteranno a evidenti risultati. Grazie anche alle iniziative di efficienza, già visibili nel primo trimestre, il Gruppo punta nel 2026, sulla base dei dati Pro Forma, a migliorare la redditività operativa e consolidare la generazione di cassa a livello consolidato.

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