Europa-India, nuovo storico accordo di libero scambio
pubblicato:L'Unione europea e l'India hanno tenuto oggi a Nuova Delhi il 16° vertice UE-India, aprendo un nuovo capitolo nel più ampio partenariato strategico tra le due potenze. La conclusione positiva di un accordo di libero scambio e il lancio di un partenariato in materia di sicurezza e difesa sottolineano la determinazione di entrambi i partner a plasmare uno dei partenariati destinati a segnare il XXI secolo.
La Presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato: "In un mondo sempre più instabile, l'Europa sceglie la cooperazione e i partenariati strategici. Oggi abbiamo firmato l'accordo di libero scambio UE-India, la madre di tutti gli accordi commerciali: un'intesa che apre un mercato straordinario, favorendo un commercio più fluido, maggiori investimenti e una significativa riduzione delle tariffe per due miliardi di persone.
Allo stesso tempo, il nostro partenariato in materia di sicurezza e difesa rafforzerà la resilienza comune di fronte a ogni tipo di minaccia.
Oggi compiamo un passo avanti insieme, uniti dall'impegno per un partenariato autenticamente trasformativo".
Oltre allo storico accordo commerciale e al partenariato in materia di sicurezza e difesa, l'UE e l'India hanno avviato negoziati su un accordo che consenta lo scambio sicuro di informazioni sensibili. Il vertice ha inoltre rafforzato la cooperazione nei settori dell'innovazione, della ricerca, delle competenze e della mobilità.
Le due parti hanno concordato nuove iniziative a sostegno delle start-up, della ricerca e dell'energia pulita, compreso l'idrogeno verde, e hanno approvato un'agenda strategica di lungo periodo che guiderà la cooperazione UE-India fino al 2030.
A margine del Vertice, la Presidente von der Leyen e il Primo Ministro Modi hanno incontrato i leader economici in occasione del primo Forum imprenditoriale UE-India, per rafforzare i legami economici tra i popoli d'Europa e dell'India.
Le discussioni proseguiranno all'India-UE Forum all'inizio di febbraio, riunendo decisori politici, imprese ed esperti per trasformare questi piani in azioni concrete.
GD - www.ftaonline.com