Ferretti Group riorganizza le funzioni tecniche e operative per accelerare l’innovazione e rafforzare l’eccellenza industriale
pubblicato:Ferretti Group prosegue il proprio percorso di trasformazione organizzativa con un’importante riorganizzazione delle funzioni Tecniche & Operations, finalizzata a potenziare significativamente le competenze tecnologiche del Gruppo, accelerare lo sviluppo dei prodotti e l’innovazione e migliorare ulteriormente l’eccellenza produttiva e la qualità. Matteo Cecada, il Chief Technical & Operations Officer, lascerà Ferretti Group, il suo ultimo giorno di lavoro sarà il 1° dicembre 2026. Per questo motivo, con l'uscita del Chief Technical & Operations Officer, verranno create tre aree distinte, che riporteranno direttamente al CEO:
• Marco Ricci – Chief Manufacturing Officer, con responsabilità sulle attività produttive dei cantieri, l’efficienza industriale, le infrastrutture e gli acquisti;
• Danilo Giunchi – Chief Research and Development Officer, con responsabilità sull’ingegneria, lo sviluppo prodotto, la ricerca e lo sviluppo di tecnologie proprietarie;
• Massimiliano Amato – Chief Customer & Improvement Officer, con responsabilità sulla qualità del prodotto, i collaudi, la qualità in fase di consegna e il miglioramento continuo, con particolare attenzione alla soddisfazione degli armatori.
Commentando la riorganizzazione, l’Amministratore Delegato del Gruppo, Stassi Anastassov, ha dichiarato: «Ferretti Group può contare su marchi straordinari, un’eccellenza artigianale senza eguali e persone di grande talento. Ma la nostra ambizione va ben oltre quella di essere il costruttore degli yacht più belli e ammirati al mondo. Vogliamo diventare il punto di riferimento del nostro settore per tecnologia, innovazione, qualità del prodotto ed eccellenza industriale. Per riuscirci, abbiamo bisogno di maggiore specializzazione, responsabilità più chiare e decisioni più rapide. Dobbiamo sviluppare sempre più tecnologie proprietarie, portare le innovazioni sul mercato più velocemente e garantire che ogni yacht che consegniamo sia all’altezza delle più elevate aspettative dei nostri armatori. La nostra tradizione artigianale italiana è il nostro patrimonio. La tecnologia e l’innovazione devono diventare il nostro vantaggio competitivo.»
Concludendo: «Desidero ringraziare Matteo per i tanti anni di impegno, dedizione e contributo a Ferretti Group. Gli auguro ogni successo per il suo futuro professionale.» La riorganizzazione si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione di Ferretti Group, con l’ambizione di passare da un’azienda buona a un’azienda eccellente, unendo la forza dei suoi iconici marchi italiani a livelli di assoluta eccellenza nella tecnologia, nell’innovazione, nella qualità e nelle prestazioni industriali. Si precisa come sussista un patto di non concorrenza fra le parti e come per quanto a conoscenza della Società, l’Ing. Cecada non sia titolare, alla data odierna, di azioni del Gruppo.