Fineco accelera a inizio 2026 e guarda al nuovo Piano

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
4 min

Attesa per il Capital Markets Day del 4 marzo, Jefferies conferma Buy e target a 25,5 euro per FinecoBank

Fineco accelera a inizio 2026 e guarda al nuovo Piano

FinecoBank ha chiuso la seduta di martedì con un -1,73% a 22,11 euro per poi recuperare nell’after hours dello 0,90% a 22,31 euro, sostenuta da indicazioni molto incoraggianti sull’avvio del 2026 e dall’attesa per il nuovo Piano industriale, che verrà presentato al prossimo Capital Markets Day del 4 marzo.

Gennaio mese positivo per FinecoBank

Nel corso di un’intervista a Class CNBC, l’amministratore delegato Alessandro Foti ha sottolineato come gennaio abbia segnato un’ulteriore accelerazione della performance commerciale, sia sul fronte dell’acquisizione di nuovi clienti sia su quello della raccolta netta.

Segnali che, secondo il management, confermano la piena coerenza del modello Fineco con i grandi trend strutturali del settore del risparmio e degli investimenti digitali, ambiti in cui la banca gode di un posizionamento competitivo particolarmente forte.

Fineco non è interessata a operazioni di M&A

Sul tema della crescita, Foti è stato netto nel ribadire che Fineco non è interessata a operazioni di M&A: la strategia resta saldamente orientata alla crescita organica, ritenuta più efficiente e coerente con i risultati già ottenuti. “I numeri che stiamo producendo organicamente sono assolutamente straordinari”, ha spiegato il CEO, evidenziando come non avrebbe senso distrarsi con operazioni esterne.

Quanto al risiko bancario, Foti ha ricordato che Fineco è una public company, priva di un azionista di riferimento: eventuali interessamenti esterni sarebbero valutati esclusivamente alla luce delle attese del mercato e degli investitori finanziari di lungo periodo, ma non rappresentano oggi un focus strategico per il gruppo. La priorità resta la creazione di valore sostenibile attraverso crescita, redditività e qualità degli utili.

Nuova fase di crescita all'orizzonte

Il management parla ormai apertamente di una nuova fase di crescita, legata a un cambio di scala favorito da trend strutturali che “stanno andando esattamente nella direzione di Fineco”. Il nuovo Piano servirà proprio a mettere nero su bianco queste prospettive e a chiarire cosa significhi questa crescita in termini di ritorni per gli azionisti.

Dal punto di vista dei numeri, il 4° trimestre 2025 ha confermato una chiusura d’anno solida:

  • Ricavi a 346,9 milioni di euro (+4% a/a), sopra le attese

  • Utile operativo a 250,5 milioni (+5% a/a), oltre il consensus

  • Utile netto a 166,5 milioni (+3% a/a), anch’esso superiore alle stime

  • Dividendo proposto a 0,79 euro per azione (+7% a/a), con payout al 75% e dividend yield intorno al 3,5%

Guidance per il 2026

Per il 2026, Fineco si attende una crescita diffusa di tutte le aree di business, con ricavi stimati in aumento di circa il 7%, margine di interesse in progresso e commissioni in crescita a doppia cifra, supportate da un’ulteriore accelerazione della raccolta, dei nuovi clienti e da un altro anno solido per il brokerage.

Analisti positivi sul titolo

In questo contesto, Jefferies ha confermato il rating Buy e il target price a 25,5 euro, sottolineando come il Capital Markets Day rappresenti un passaggio chiave per dimostrare che il valore di Fineco va ben oltre la semplice somma delle sue divisioni, aprendo spazio a una potenziale ulteriore rivalutazione del titolo.

FinecoBank – analisi tecnica

Dopo il forte allungo delle ultime settimane, FinecoBank sta attraversando una fase di consolidamento laterale che appare fisiologica e costruttiva all’interno di un trend di medio periodo ancora impostato al rialzo.

Struttura del movimento

  • Il titolo ha reagito con decisione dalla zona dei minimi di dicembre, avviando un impulso rialzista che ha riportato i prezzi sopra la media mobile esponenziale a 50 giorni, oggi in area 21,9 euro.

  • L’allungo si è arrestato in prossimità di 22,90–23,10 euro, area che coincide con il top della shooting star del 13 novembre e che rappresenta una resistenza tecnica rilevante.

Fase laterale in corso

  • I prezzi oscillano ora all’interno di una fascia di congestione compresa tra 21,60 e 23,10 euro, configurando un possibile rettangolo di consolidamento.

  • Questa pausa non mostra, al momento, segnali di distribuzione aggressiva: i volumi risultano coerenti con una fase di attesa del mercato.

Livelli chiave

  • Supporto principale: 21,60–21,90 euro (area EMA 50 giorni). La tenuta di questa zona mantiene intatta l’impostazione rialzista.

  • Resistenza decisiva: 23,10 euro. La rottura al rialzo di questo livello fornirebbe un segnale di continuazione del trend, con spazio per un’estensione verso area 24–25 euro.

  • Scenario alternativo: discese sotto 21,60 euro aprirebbero a una fase correttiva più profonda, con possibili ritorni verso 21,0–20,8 euro.

Conclusione
Fineco si trova in un momento tecnico di equilibrio: il trend di fondo resta positivo, ma il mercato sta attendendo un segnale direzionale chiaro.

La rottura di uno dei due estremi della congestione (21,60 o 23,10 euro) sarà determinante per indicare la prossima direzione del titolo.

Comments

Loading comments...