Ftse Mib in rosso dopo la Fed. I titoli su cui puntare ora

di Edoardo Lopez pubblicato:
3 min

Al pari degli altri listini europei, anche il Ftse Mib scende dopo le novità dalla Fed. Quali scenari e quali strategie seguire.

Ftse Mib in rosso dopo la Fed. I titoli su cui puntare ora
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Ancora una seduta nel segno della negatività per le Borse europee che risentono della chiusura in rosso di Wall Street e perdono terreno anche oggi.

Borse UE in calo: attesa per BCE e BoE

Si difende meglio degli altri il Ftse100 con un ribasso più contenuto dello 0,4%, mentre il Cac40 e il Dax si muovono di pari passo, cedendo rispettivamente l'1,03% e l'1,06%.

Segno meno anche a Piazza Affari, dove l'indice Ftse Mib si presenta al momento in area 24.350, con un rosso dello 0,89%, do aver toccato un top intraday appena sotto l'area dei 24.500.

Gli investitori optano per la cautela in attesa di conoscere a breve il verdetto della BCE e della BoE che annunceranno la loro decisione sui tassi di interesse, destinati a salire, salvo sorprese dell'ultimo minuto, dello 0,5% in entrambi i casi.

La Fed alza i tassi come previsto: e ora?

Intanto i mercati arretrano all'indomani della FED che ha alzato i tassi d’interesse di 50 punti base, al 4,25-4,5% come atteso, dopo quattro strette di 75 basis points.

Il costo del denaro raggiunge così il livello più alto in 15 anni e quello di ieri è stato il settimo rialzo dei tassi consecutivo, con una decisione presa all’unanimità dal Board.

Nonostante i recenti progressi emersi sul fronte inflazione, il presidente Powell ha confermato che sono necessarie altre evidenze “per avere fiducia che l’inflazione sia sul corretto cammino” e che “c’è ancora lavoro da svolgere”.

La Fed rivede alcune proiezioni

La proiezione mediana per l’inflazione core PCE a fine 2023 è stata rivista al rialzo al 3,5% dal 3,1% precedente, con una crescita del PIL dello 0,5% dall'1,2% precedente e con un tasso di disoccupazione che raggiungerà un picco al 4,6% dal 4,4% indicato in un primo momento.

Il terminal rate sui Fed Funds è visto ora al 5,1% a fine 2023, in confronto al 4,6% precedente, leggermente più alto rispetto a quanto assunto dalla curva forward prima del meeting, e 4,1%-3,1% alla fine del 2024-2025.

Il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM fanno sapere che la loro interpretazione è che ipotizzare un taglio tassi sia ancora prematuro, che la velocità degli aumenti dei tassi rallenterà dalla prossima riunione, e che aumentano le probabilità di avere una "pausa" nel rialzo tassi dalla riunione di marzo, negativo per il dollaro USA.

Ftse Mib: come muoversi e su quali titoli puntare

In questo scenario gli esperti della SIM milanese mantengono un peso dell'investito vicino al benchmark nel loro portafoglio raccomandato.

Gli analisti continuano a suggerire di sovrappesare i titoli di qualità rispetto ai ciclici, puntando in particolare su Campari, Moncler e Inwit.

La video analisi sui tre titoli