Future Eurostoxx 50 sui massimi dell'anno, ma la vera partita si gioca sul petrolio
pubblicato:Future Eurostoxx 50 sui massimi dell'anno, ma la vera partita si gioca sul petrolio
Il Future Eurostoxx 50 prosegue il movimento rialzista avviato nelle scorse settimane e questa mattina guadagna circa lo 0,7%, spingendosi fino a 6.311 punti dopo avere oscillato tra 6.264 e 6.311. Il mercato continua a beneficiare del miglioramento del quadro geopolitico e del forte calo dei prezzi energetici, due fattori che stanno alimentando le aspettative di una crescita economica più solida e di minori pressioni inflazionistiche.
Dal punto di vista tecnico il quadro resta molto positivo. Il future ha confermato il breakout del flag rialzista sviluppato tra fine maggio e inizio giugno e si è ormai lasciato alle spalle l'importante resistenza di area 6.110 punti, livello che coincideva con il lato superiore del gap ribassista aperto il 2 marzo. La proiezione dell'ampiezza della figura continua a indicare un obiettivo in area 6.350 punti, che rappresenta il prossimo target naturale del movimento.
Petrolio in forte calo: il mercato scommette sulla riapertura di Hormuz
La vera notizia della giornata arriva però dal mercato energetico.
Il Brent è sceso sotto gli 82 dollari al barile, mentre il WTI è scivolato sotto quota 80 dollari, toccando i livelli più bassi degli ultimi tre mesi. Dopo il ribasso di quasi il 5% registrato lunedì, gli investitori stanno continuando a ridurre il premio di rischio incorporato nei prezzi del greggio.
Il mercato sta infatti iniziando a credere che l'accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran possa tradursi nella riapertura dello Stretto di Hormuz, un passaggio cruciale per il commercio mondiale di petrolio.
Anche le grandi banche d'affari stanno adeguando rapidamente le loro previsioni. Goldman Sachs ha tagliato le stime sul Brent per il quarto trimestre da 90 a 80 dollari al barile, ipotizzando un ritorno delle esportazioni del Golfo ai livelli prebellici già entro la fine di luglio.
A rendere ancora più vulnerabile il mercato petrolifero contribuiscono inoltre i segnali di indebolimento della domanda globale. Le importazioni cinesi di greggio sono crollate del 29% a maggio, toccando il livello più basso degli ultimi otto anni, mentre anche le esportazioni saudite mostrano segnali di rallentamento.
Attenzione alla shooting star: il rialzo resta forte ma emerge qualche presa di beneficio
Dal punto di vista grafico, però, emerge un primo elemento di cautela.
La seduta di ieri ha infatti lasciato sul grafico giornaliero una candela shooting star, formatasi dopo il test dei nuovi massimi annuali in area 6.296 punti.
Non si tratta ancora di un segnale ribassista vero e proprio. Una shooting star necessita infatti di conferme nelle sedute successive per assumere valenza operativa. Tuttavia la sua comparsa suggerisce che, dopo il forte rally delle ultime settimane, alcuni investitori abbiano iniziato a prendere profitto.
Per il momento il segnale va interpretato più come un invito alla prudenza nel brevissimo termine che come una minaccia per il trend principale.
La seconda fase dell'accordo sarà decisiva
I mercati stanno chiaramente festeggiando l'ipotesi di una normalizzazione della situazione in Medio Oriente, ma il passaggio più delicato deve ancora arrivare.
La firma dell'accordo e la proroga del cessate il fuoco rappresentano infatti soltanto la prima fase del processo. La vera prova sarà la riapertura effettiva dello Stretto di Hormuz e la contestuale rimozione del blocco navale statunitense.
È proprio su questo punto che gli investitori concentreranno l'attenzione nei prossimi giorni.
Uno sblocco simultaneo e credibile potrebbe favorire ulteriori ribassi del petrolio, sostenere le borse e rafforzare le aspettative di una politica monetaria meno restrittiva. Al contrario, ritardi, tensioni o divergenze nell'attuazione dell'accordo potrebbero riportare rapidamente volatilità sia sul mercato energetico sia sugli indici azionari.
Per ora il messaggio del mercato è chiaro: meno guerra significa meno inflazione, meno pressione sui tassi e più spazio per il rialzo delle borse. Ma dopo la forte accelerazione delle ultime sedute, la capacità di trasformare gli annunci in fatti concreti sarà determinante per capire se il movimento verso 6.350 punti potrà proseguire senza ostacoli.
Scrivi a ufficiostudi@ftaonline.com per attivare la tua prova gratuita del nostro servizio di segnali intraday sui future Ftse Mib ed Eurostoxx 50.
AM - www.ftaonline.com