Gefran: nel primo trimestre 2026 ricavi in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente
pubblicato:Si è tenuta oggi l'Assemblea ordinaria di Gefran S.p.A., presieduta da Maria Chiara Franceschetti. L'Assemblea ha approvato il bilancio di Gefran S.p.A. relativo all'esercizio 2025 (di seguito in dettaglio) e la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 0,43 Euro per ogni azione avente diritto, mediante utilizzo, per l'importo occorrente, della riserva Utili esercizi precedenti. Lo stacco del dividendo è previsto il 4 maggio 2026, record date il 5 maggio 2026, e sarà in pagamento dal 6 maggio 2026. Il numero di cedola rappresentativa del dividendo è 21. La rimanente quota dell'utile dell'esercizio viene destinata alla riserva Utili degli esercizi precedenti.
Marcello Perini, Amministratore Delegato del Gruppo Gefran, ha dichiarato: "Il bilancio approvato dell'assemblea degli azionisti, fotografa un anno in cui il Gruppo ha confermato solidità patrimoniale e finanziaria, continuità operativa e capacità di dare concreta e coerente esecuzione alle proprie priorità industriali e commerciali, nonostante un contesto ancora complesso. Nel 2025 abbiamo proseguito nello sviluppo e nel rafforzamento del posizionamento competitivo attraverso l'esecuzione di una serie di iniziative già condivise con il mercato e sostenute da una solida generazione di cassa e da un approccio rigoroso agli investimenti. In questo quadro si colloca la decisione di distribuire un dividendo ordinario pari a 0,43 euro per azione: un riconoscimento concreto agli investitori per la fiducia che continuano a riporre nella solidità e nelle prospettive di crescita del Gruppo. Con l'approvazione del bilancio 2025 si chiude inoltre il ciclo triennale del Consiglio di Amministrazione. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i Consiglieri per il contributo concreto al presidio della governance, all'indirizzo strategico e per il costante supporto al management in una fase caratterizzata da rilevanti sfide macroeconomiche e geopolitiche. Guardando al futuro e dando il benvenuto al nuovo consigliere, sono certo che proseguirà lo stesso livello di collaborazione che ha contraddistinto il passato. Sulla base delle iniziative e dei piani già avviati, affrontiamo il 2026 continuando a presidiare attentamente i principali fattori di rischio. Nell'attuale scenario di domanda ancora in fase di stabilizzazione, ci attendiamo per il primo trimestre risultati in linea con lo stesso periodo dello scorso anno in termini di ricavi e una marginalità positiva, seppur più contenuta. Restiamo focalizzati sullo sviluppo dei mercati, sull'innovazione di prodotto e sul rafforzamento delle capacità industriali e organizzative, con l'obiettivo di sostenere nel tempo crescita, redditività e creazione di valore."