Giovedì nero a Wall Street
pubblicato:La Borsa di New York ha chiuso la seduta di giovedì in forte ribasso sui timori di una regolamentazione più rigorosa sull'intelligenza artificiale dopo la vittoria dei Democratici alle elezioni di metà mandato. A farne le spese soprattutto i settori legati ai data center ed ai semiconduttori (Nvidia è crollata del 9,26%). Il Dow Jones ha perso il 3,44%, l'S&P 500 il 4,36% ed il Nasdaq Composite il 5,52%. L'indice ad alto contenuto tecnologico ha registrato la peggior performance degli ultimi 19 mesi.
Tra i titoli in evidenza Ralph Lauren -7,34%. Il gruppo d'abbigliamento ha previsto per il terzo trimestre una crescita dei ricavi al di sotto delle aspettative degli analisti.
Qualcomm -9,49%. L'azienda di San Diego ha comunicato vendite di chip per smartphone inferiori alle attese nel terzo trimestre.
Ancora sotto pressione le aziende di Elon Musk (Tesla -10,77% e SpaceX -9,05%).
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Deparment of Labor (DoL, il ministero del Lavoro di Washington), sono calate in Usa nella settimana chiusa il 31 ottobre a 189.000 unità dalle 195.000 precedenti, contro le 197.000 del consensus.
Il costo del lavoro (a esclusione del settore agricolo), secondo quanto comunicato su base preliminare dallo U.S. Bureau Of Labor Statistics (Bls, ente statistico alle dipendenze del ministero del Lavoro di Washington), nel terzo trimestre 2026 è calato a sorpresa dello 0,7% sequenziale, contro il precedente progresso dell'1,9% (1,3% nei primi tre mesi dell'anno) e il rialzo dello 0,3% del consensus.
La produttività è salita nel terzo trimestre 2026 del 3,6% sequenziale, contro il 2,1% del secondo (0,8% nei primi tre mesi dell'anno) e sopra al progresso del 2,8% del consensus.
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