Gismondi 1754: fatturato di euro 3,6 milioni nel primo trimestre 2025, affrontiamo le sfide con fiducia

di FTA Online News pubblicato:
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Gismondi 1754 (la "Società" o "Gismondi"), società genovese che produce gioielli di altissima gamma (ticker GIS), quotata sull'Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., rende noto su base volontaria i risultati consolidati gestionali delle vendite del primo trimestre 2025 (dati non soggetti a revisione contabile), suddivisi per area geografica e tipologia di canale di vendita, esaminati dal Consiglio di Amministrazione della Società. Al 31 marzo 2025, Gismondi 1754 ha registrato ricavi da vendite pari a Euro 3.612.189, in calo del 17% rispetto a Euro 4.373.372 del primo trimestre 2024. Il calo è attribuibile prevalentemente alla diminuzione delle vendite nel canale Special Sales, legata alla natura ciclica delle richieste di prodotti tailor made da parte di clientela privata high spending. Analizzando l'andamento dei ricavi per area geografica al 31 marzo 2025, come rappresentato nella tabella seguente, si evidenzia una concentrazione delle vendite nelle aree Italia e Svizzera, a fronte di una contrazione nelle restanti aree, influenzata dal perdurare del conflitto Russia-Ucraina e da una più ampia instabilità geopolitica internazionale. Negli Stati Uniti, le politiche protezionistiche introdotte dall'amministrazione Trump, in particolare i dazi, hanno già avuto un impatto negativo sulle vendite nei primi mesi dell'anno. In ottica di espansione delle vendite all' estero, Gismondi continua ad esplorare nuovi mercati a livello internazionale, stringendo nuovi accordi di vendita, con l'obbiettivo di incrementare la diversificazione geografica e di clientela, mitigando al contempo i rischi di natura geopolitica. In termini di prodotto, la strategia sarà sempre più focalizzata sull'alto di gamma, dove Gismondi è in grado di esprimere il suo massimo potenziale, distinguendosi dalla concorrenza ed ottenendo al contempo marginalità più elevate. Negli ultimi mesi, inoltre, il management sta applicando una serie di misure volte a ridurre in modo significativo i costi e le inefficienze, oltre ad un'ottimizzazione del magazzino e del capitale circolante, con l'obbiettivo di ottimizzare l'uso delle risorse e recuperare gradualmente marginalità nel corso dei prossimi trimestri. Per quanto riguarda l'incidenza dei ricavi per canale di vendita, nel primo trimestre 2025 si conferma una concentrazione delle vendite nei canali Wholesale, Retail, Franchising e Special Sales. Il canale Special Sales registra nel 1Q 2025 un calo significativo, attestandosi a circa il 10% dei ricavi totali, rispetto all'oltre 30% nello stesso periodo dell'anno precedente. Da precisare che il canale Special Sales, per sua natura è soggetto a variazioni significative trimestre su trimestre. Il canale Franchising risulta in leggera flessione, con un'incidenza del 6% sul totale vendite, rispetto a circa il 7% nel 1Q 2024. I punti vendita diretti mostrano un forte incremento delle vendite, con un'incidenza del 24% sul totale, rispetto al 6% del primo trimestre 2024, in particolare si segnala il negozio di Sainkt Moritz che ha segnato un incremento dei ricavi del 340% rispetto al 1Q 2024, attestandosi a Euro 646.806. Nel 1Q 2025 il canale Wholesale presenta un'incidenza pari al 60% dei ricavi complessivi, rispetto al 46% del 1Q 2024, spinta dalle vendite in Europa in crescita del 22% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Il canale Produzione è attualmente in fase di riorganizzazione e, per l'anno in corso, si prevede che la produzione sarà destinata esclusivamente alle collezioni a marchio proprio. Il canale Produzione sarà nei prossimi esercizi un punto cardine delle attività di sviluppo di Gismondi, garantendo un netto miglioramento in termini di riduzione dei costi a livello di produzione e conseguente incremento dei margini operativi. Massimo Gismondi, CEO di Gismondi 1754, commenta: "Il primo trimestre del 2025 ha presentato sfide significative, ma Gismondi 1754 continua a dimostrare la propria solidità e determinazione. Sebbene il calo delle vendite abbia interessato alcune aree e canali, siamo fiduciosi nella nostra capacità di adattarci alle nuove dinamiche del mercato. Continuiamo a concentrarci su canali che mostrano una solida stabilità, come il Franchising, e su mercati come l'Italia e la Svizzera, dove siamo ben posizionati. Stiamo monitorando le evoluzioni dei mercati internazionali, siamo fiduciosi e pronti a sfruttare le opportunità che emergeranno nei prossimi mesi."

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