Goldman Sachs vuole cancellare criteri Dei per il suo board
pubblicato:Goldman Sachs vuole cancellare i criteri Dei per le nomine nel suo board. Secondo quanto riporta in esclusiva il Wall Street Journal, il colosso Usa sarebbe pronto a non considerare più sesso, identità di genere, orientamento sessuale e altri fattori legati alla diversità tra i fattori utilizzati per valutare i potenziali candidati all'ingresso in consiglio. Si tratta dell'ennesimo favore della Corporate America a Donald Trump, che da quando è tornato alla Casa Bianca ha messo al centro della sua agenda una campagna contro diversità, equità e inclusione (in inglese diversity, equity e inclusion, Dei appunto) sostenendo che questi programmi siano discriminatori. La decisione di Goldman, nota il Wall Street Journal, farebbe seguito a una richiesta del National Legal and Policy Center (organizzazione attivista conservatrice, piccolo azionista della banca), che già in settembre aveva presentato una proposta per rimuovere i criteri Dei. Come ricorda Reuters colossi bancari come Morgan Stanley e Citigroup hanno già rivisto i loro impegni in tema di diversità a causa delle pressioni dell'amministrazione Trump.
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