Gpi: nel secondo semestre 2026 circa € 22 milioni di nuovi contratti per i sistemi software per la gestione delle risorse umane
pubblicato:Nel secondo semestre 2026 Gpi ha firmato in Italia contratti per circa € 22 milioni nei software HR. Il principale riguarda il nuovo sistema unico per l’amministrazione del personale del Servizio Sanitario Regionale della Lombardia, dove per la prima volta 42 enti lavoreranno sulla stessa piattaforma. Per il raggruppamento di imprese guidato da Gpi l’accordo vale circa € 18,8 milioni in sei anni, di cui €16,4 milioni a Gpi. Aziende ospedaliere e sistema dell’emergenza-urgenza gestiscono oggi personale e paghe con strumenti diversi e adotteranno gradualmente la stessa soluzione. La piattaforma seguirà l’intera vita professionale di circa 137 mila persone, tra dipendenti, medici convenzionati e collaboratori, dal primo concorso alla carriera, passando per turni, formazione e valutazione. L’intelligenza artificiale aiuterà a ricercare informazioni e a stimare spesa e fabbisogni di personale, permettendo alla Regione di governare le risorse con un unico strumento.. Nello stesso settore Gpi si è aggiudicata la gestione amministrativa del personale dell’ASL Roma 1, tramite un accordo quadro Consip per la sanità digitale (oltre €2,7 milioni). Si aggiungono l’appalto della Camera dei Deputati per il trattamento economico dei parlamentari (oltre €1,6 milioni) e quello dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per paghe e contributi (circa €800 mila). «In Italia gestiamo ogni mese circa 700 mila cedolini per strutture sanitarie, enti pubblici e privati; costruiamo la nostra affidabilità su soluzioni che consentono alle pubbliche amministrazioni di governare i processi, ridurre la complessità organizzativa e quindi restituire tempo agli operatori. È con questa visione che continuiamo ad affiancare gli enti nei loro percorsi di trasformazione digitale», ha dichiarato Matteo Santoro, Direttore Generale e Managing Director Country Italia di Gpi.
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