Hera e Saipem: al via partnership strategica per supportare la transizione energetica e l'economia circolare dell'industria italiana
pubblicato:Firmato un accordo di collaborazione per accompagnare imprese e territori nel loro percorso verso la transizione energetica e l'economia circolare, con soluzioni innovative che uniscono la sostenibilità con la competitività.
Saipem, leader globale nell'ingegneria e nella costruzione di grandi progetti nei settori dell'energia e delle infrastrutture, e il Gruppo Hera, una delle principali multiutility italiane, hanno siglato un accordo di collaborazione strategica, della durata iniziale di tre anni, con l'obiettivo di supportare le imprese italiane nei percorsi di efficienza energetica, decarbonizzazione ed economia circolare. La collaborazione fa leva sulle competenze ingegneristiche e tecnologiche di Saipem e sull'esperienza pluriennale maturata dal Gruppo Hera nei servizi ambientali, idrici ed energetici, entrambe accomunate da un costante impegno verso la sostenibilità e la riduzione delle emissioni. L'intesa tra le due realtà nasce con l'obiettivo di accompagnare aziende e territori nel percorso verso la transizione energetica, offrendo soluzioni concrete e integrate per la riduzione delle emissioni, l'efficientamento dei consumi e la valorizzazione delle risorse. Particolare attenzione è rivolta alle esigenze dei settori industriali più energivori, come ad esempio quelli della ceramica, del vetro, della carta, della chimica, del cemento, dell'acciaio e di altri comparti caratterizzati da processi difficilmente elettrificabili, impegnati in un percorso verso il Net Zero sempre più complesso e sfidante. Con questa collaborazione, Saipem e Gruppo Hera mettono a disposizione le proprie competenze multidisciplinari, con un portafoglio completo di tecnologie e soluzioni integrate per l'efficienza energetica, le fonti rinnovabili, l'idrogeno e i sistemi di carbon capture. L'obiettivo è individuare, caso per caso, il percorso di transizione energetica più efficace sotto il profilo tecnico, energetico ed economico. Le aziende interessate potranno beneficiare di un audit preliminare gratuito, finalizzato a valutare il miglior percorso di decarbonizzazione possibile dal punto di vista energetico ed economico, nonché il supporto nella valutazione degli strumenti di incentivazione disponibili a livello nazionale ed europeo, a sostegno della realizzabilità dei progetti. Un contributo concreto, quindi, lungo l'intera filiera della transizione energetica, un settore in rapidissima evoluzione e sempre più strategico per la competitività del sistema produttivo. Per Saipem, l'accordo con il Gruppo Hera rientra nella propria strategia di supporto alla transizione energetica dei settori industriali più complessi. La collaborazione valorizza le competenze ingegneristiche e tecnologiche del Gruppo e la capacità di integrare soluzioni innovative, rafforzando il ruolo di Saipem come partner tecnologico per l'industria italiana, ampliando l'accesso a soluzioni per l'efficienza energetica, le rinnovabili, l'idrogeno e la cattura della Co2, in linea con il proprio percorso di evoluzione verso modelli di business sempre più sostenibili. Questa intesa si inserisce pienamente nel percorso delineato dal Gruppo Hera nel proprio Piano industriale al 2029, che prevede investimenti per 3 miliardi dedicati alla transizione energetica ed economia circolare dei territori e delle imprese. Va in questa direzione anche il progetto all'avanguardia per la cattura delle emissioni di CO2 presso il termovalorizzatore di Ferrara - proposto dal Gruppo Hera, soggetto capofila, in collaborazione con Saipem - selezionato nell'ottobre 2024 per ricevere i finanziamenti previsti dal quarto bando per progetti mid-scale dell'EU Innovation Fund, a conferma dell'impegno della multiutility nel promuovere tecnologie avanzate e partnership strategiche per contribuire concretamente agli obiettivi climatici nazionali ed europei.