Il petrolio riduce i guadagni, tensioni in calo in Medioriente
pubblicato:Dopo i rialzi delle prime ore di questa settimana i future sul petrolio greggio riducono i guadagni sulla scorta di un minor pessimismo sulla crisi iraniana.
Il future sul Brent, dopo un allungo a 98,08 dollari al barile, torna a 94,17 dollari (+1,16%). Il derivato sul WTI passa di mano a 91,25 dollari con un vantaggio sul riferimento compresso allo 0,78%
Le ultime ore sono state caratterizzate da una serie di attacchi incrociati in Medioriente, con Israele che ha lanciato dei missili sulla periferia di Beirut in Libano e l'Iran che ha lanciato dei missili contro la stessa Israele, che ha risposto.
Si è trattato dei primi attacchi diretti tra i due stati dal cessate il fuoco negoziato dagli Stati Uniti e attivato all'inizio di aprile, di una vera e propria escalation.
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha però chiesto tre ore fa sul suo social Truth a entrambe le parti di tornare immediatamente al cessate il fuoco, sottolineando che il negoziato sta continuando, che il blocco USA prosegue fino all''Accordo Finale e che le cose dovrebbe muoversi rapidamente.
Il Wall Street Journal ha sottolineato che gli scambi di attacchi da Tel Aviv e Teheran sembrano essersi interrotti, ma la situazione rimane estremamente incerta.